giovedì 29 gennaio 2015

30 Days of Simulators. Giorno 7: The Sims 4

Buonasera cari Avventori. In primis volevo ringraziarvi tanto, anzi tantissimo per le continue visite in questi giorni, la Locanda sta crescendo a vista d'occhio e tutto questo grazie a voi, fedelissimi e carissimi, oppure occasionali e saltuari. Grazie grazie grazie, 40000 volte grazie.
In secundis, torniamo all'argomento principale, direi che è il caso di riprendere in mano questa "maratona videoludica" lì dove l'avevamo lasciata, ovvero con Construction Simulator 2015.


Una rivoluzione sim-tastica.
Mi stavo giusto chiedendo, qualche tempo fa, che fine avessero fatto i progetti per The Sims 4; anche perché non se ne sentiva parlare da un po'. In effetti l'uscita di questo titolo non ha fatto poi grande scalpore e, diciamolo, se l'ha fatto io manco me ne sono accorto.
Anyway, le novità sono tante succose e soprattutto aspettano giusto me per essere scritte giù. Scusate se ci ho messo un po' a scrivere, ma il gioco andava tritato ben bene prima di mettere nero su bianco qualcosa di decente.
In primis c'è da sottolineare che Maxis ha ripreso in mano le redini del titolo, contrariamente a quanto accaduto per la serie precedente, c'est à dire The Sims 3.
Dici: che differenza fa?
Mò ve lo spiego io.

Mmmmh, da dove iniziare? Beh, dall'inizio inizio, ossia dalla sezione Crea un Sim.
Qui vediamo subito la rivoluzione attuata da Maxis. Vi ricordate il pezzìo subito durante la creazione dei personaggi? Tramite quel dannato sistema di pulsantini da spostare in su e in giù, potevamo passare secoli a modificare i tratti somatici dei nostri alter ego virtuali e dalla parlantina sciolta. Il fisico poteva essere modificato solo variando la percentuale di massa muscolare o di massa grassa, volete un fisico asciutto e un petto possente? Cazzi vostri, non si poteva fare. Volete creare una Sim con un vitino da vespa e due tette...ehm seni, volevo dire seni! Dicevo, volete con due seni grossi come un satellite artificiale? Cazzi vostri, non si poteva fare.
Ma adesso si può fare?
Sì e no. Tutto dipende dal vostro buon gusto. Di primo acchito posso dirvi che la creazione del personaggio è la parte più divertente e che più mi ha stimolato. Semplicemente cliccando sulla parte desiderata potremo decidere dove spostarla, quanto spessore dargli, quanto allargarla e via dicendo. Come degli abili scalpellini modelleremo il corpo dei nostri amici incomprensibili semplicemente interagendo direttamente su di essi. Sì, se volete saperlo potete creare degli omoni supermuscolosi e delle donne col vitino da vespa e con due...beh, ci siamo capiti. Chiaro, esistono già dei modelli pre-impostati, per gli Avventori con pochissima fantasia, ma dove sta tutto il divertimento allora?


Che poi il fatto di plasmare direttamente i nostri alter-ego perde totalmente di significato se non ci trovassimo di fronte a dei modelli tridimensionali pazzescamente dettagliati. I volti, le espressioni e il modo di camminare, i gesti, tutto ha subito un'implemento inaspettato.
Questo tool di creazione è stato semplificato e reso essenziale, credo, per venire in contro alle esigenze di pigroni come me, che non hanno l'ambizione di sprecare le ore di cui sopra nella creazione del personaggio. Anche il sistema delle aspirazioni è reso più semplice, benché la possibilità di scelta non sia poi vastissima. Dopodiché passeremo a dare un carattere al nostro personaggio scegliendo (solo) tre tratti, tra cui: allegro, solitario, romantico, amante dell'arte und so weiter.
Anche qui si è sacrificata un po' la varietà in favore della semplicità di gestione. Ciò rappresenta un notevole passo avanti rispetto a The Sims 3 o The Sims Medieval, in particolare, in quest'ultimo capitolo, bisognava scegliere ben tre caratteristiche positive e una negativa obbligatoria; mica male, del resto nemmeno i Sim sono perfetti, o no?


Creato il Sim, siamo pronti a muovere i nostri primi incerti passi nei due mondi disponibili. I soldi a disposizione saranno pochini e, nel caso volessimo costruirci una casa da zero, sarà necessaria parecchia economia.
Ordunque, anche le sezioni Costruisci/Compra sono state semplificate e arricchite. Ora non dovremo più passare da una modalità all'altra, ma sarà più o meno tutto accorpato, con in più la possibilità di scegliere e collocare dei kit "prefabbricati" di varie stanze, ognuna con stili diversi. Preferite un bagno ultramoderno o una cucina in stile country?
Se invece preferite lavorare esclusivamente d'ingegno allora sentite qua. Come per i personaggi, anche la vostra umile dimora può essere allungata, allargata o ristretta semplicemente cliccando e interagendo sui muri, tetti, recinzioni e quant'altro. Agli amanti del lusso spiacerà sentirsi dire che le piscine non esistono in questo capitolo...o meglio, non sono ancora state inserite. Al loro posto, però, potrete costruire maestose e Versaillane (si dirà poi così?) fontane. Magra consolazione, lo so.
Con un Sim bello pronto e un tetto sulla testa, direi che è il momento di guadagnarsi il pane.

Poche opportunità.
La seconda cosa che ho notato di The Sims 4, è che si tratta di un titolo un po'...hipster. Basta dare un'occhiata a buona parte dei look disponibili e alle opportunità di lavoro. Più che sulla concretezza dei capitoli precedenti (poliziotto, militare, atleta), questi fanno leva sulle passioni artistiche dell'individuo. Il che, per carità, non è male; ma non vedo perché io non possa intraprendere la carriera da militare o da politico e debba, invece ridurmi alle professioni di:

  • Cuoco
  • Pittore
  • Scrittore
  • Astronauta (???)
  • Criminale
  • Agente segreto
  • Intrattenitore
  • Guru della tecnologia (una sorta di Sheldon Cooper, che il diavolo se lo porti via)
Per me, l'impossibilità di far indossare un'uniforme ai miei Sim è stata una tragedia. Fortunatamente ho rimediato approdando su altri lidi, comunque la limitatezza è abbastanza allarmante e non è un incentivo al progresso del gioco.
Quello che invece ho apprezzato riguarda l'introduzione degli stati umorali. A seconda di come interagiremo con gli oggetti circostanti e gli altri Sims, di come sarà l'ambiente e di quello che berremo-mangeremo-osserveremo, potremo guadagnare uno stato umorale positivo o negativo: per esempio uno stato "Imbarazzato" ci avvertirà che, per il nostro Sim, sarebbe meglio evitare delle conversazioni per un po'; mentre uno stato "Ispirato" ci consiglierà caldamente di metterci all'opera su di un quadro o su di un pezzo che il nostro alter ego sta elaborando. Come nei precedenti capitoli sarà opportuno andare al lavoro di ottimo umore per aumentare il nostro rendimento.
Sempre parlando di lavori: si otterranno degli aumenti semplicemente completando dei "compiti" che compariranno alla fine di ogni giornata lavorativa, finché non li completeremo, non avanzeremo di livello.
Il che può essere un bene o un male. Un male se il compito richiede un certo livello di impegno che il nostro Sim da solo difficilmente riesce ad avere; un bene nel caso in cui un livello ci piace così tanto, che non ci interessa più avere promozioni.
Anche le abilità del Sim sono state implementate, oltre ai classici come Logica, Carisma e Cucina, avremo altre abilità come Mixologia (l'abilità di mixare i cocktail), Pianoforte e Violino (in contrasto coi capitoli precedenti, che raggruppavano l'abilità di suonare vari strumenti in un'unica sezione: Musica).


Banditi anche i mezzi di trasporto, per viaggiare da un lotto all'altro potremo usare solo il nostro telefono. Già, il telefono. Sarà uno strumento più che indispensabile, dato che ci consentirà anche di pagare le bollette.
Quest'ultime, per nostra fortuna, saranno più congrue al nostro stile di vita. Infatti, per case molto lussuose, saranno piuttosto elevate e non i 1000-2000 Simoleon di una volta. Del resto anche in The Sims 4 è stata imposta l'IMU. Ultimo tocco deludente, non si potrà più sfogliare il giornale consegnato dall'orrido/a bambino/a demente ogni mattina.
Il cartaceo è destinato a diventare giurassico, quindi è stato eliminato definitivamente anche nel mondo virtuale dei Sims. Per leggere le notizie c'è Internet ora! Chissà se anche qui potrei trovare il blog di Beppe Grillo...mmmmmh...

Commentone-one-one-one finale.
Beh, le prime impressioni sono più che ottime. Con le opportune DLC questo titolo potrebbe diventare tranquillamente il The Sims che tutti si aspettano, un simulatore di vita reale più reale che ci sia, con tanti posti da frequentare, tanti oggetti da sbloccare e tante famiglie da costruire.
Ho apprezzato particolarmente la coraggiosa scelta di rivoluzionare e stravolgere gli editor di personaggi e delle case; in effetti fanno sembrare i vecchi tool dei programmi difficilissimi e inavvicinabili.
Il tutto è stato fatto per consentire una maggior giocabilità, consentendo al titolo di poter essere installato anche su piattaforme per PC un po' meno potenti. Quindi i requisiti di sistema non saranno poi assurdi, bell'idea Maxis!

Matt - Il Locandiere

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