martedì 2 dicembre 2014

La sera leoni e al mattino...dragoni: le avventure di Ian & Compagnia.

Tanto per cambiare siamo nell'Erondar, tanto per cambiare siamo alle calcagna di Gmor e Ian che, in questo diciottesimo numero, avranno pane per i loro denti.


Titolo: Nelle terre dei Ghoul
Soggetto e sceneggiatura: Stefano Vietti
Disegni: Gianluca Pagliarani
Lettering: Marina Sanfelice

Trama: la scorta della figlia di un influente uomo dell'Impero finisce sotto l'attacco di una tribù di Ghoul, come se non bastasse tutti i soldati vengono trucidati, Myrva, la sorella di Ian, è dispersa e la figlia del notabile è nelle mani dei Ghoul stessi, i quali chiedono una cifra esorbitante per il riscatto.
Toccherà a Ian, Gmor ed uno squadrone di cavalieri candaryani risolvere questa spinosa situazione, prima che tutto precipiti.

Parliamone: vi ricordate quando vi mi ritenevo insoddisfatto della lunga assenza dalle scene di Myrva, la gnocchiss...ehm...la sorella tecnocrate di Ian? Ecco, come sempre dimenticatevi quello che vi ho detto.
Il fatto che io abbia un debole per la bionda sorella del biondo protagonista è cosa nota; vuoi che maneggia armi da fuoco, vuoi perché veste succintissimi abiti di pelle, vuoi anche perché è una donna intelligente...


Come accennato la buona, cara, bella Myrva ha da portare a termine una missione piuttosto urgente: scortare la figlia di un alto dignitario imperiale, Sophia Devin. Ma in sostanza quid fottitur di Sophia? Qui si parla di Myrva! MYRVA! Che cazzo!
Donc, infelice l'idea di cambiare rotta alla carovana, visto l'esito ancora più infausto di questo spiacevole imprevisto: c'est à dire l'attacco dei Ghoul.
Cazzo sono i Ghoul??
Cinque min e ne parliamo, prima lasciatemi dire che ho sentito il mio cuoricino da lettore andare in frantumi alla vista della bionda tecnocrate trasformata in un puntaspilli.
Per l'economia della serie Myrva è stata ferita in modo piuttosto serio già nel quarto numero (alè), chiedere che venisse graziata ancora per un po' di tempo non era decisamente il caso. Infatti, anche a sto giro oltre a metterci il faccino, la sorella di Ian rischia quasi la vita beccandosi un paio di frecce Ghoul.
Dico quasi perché mica si può far crepare uno dei main characters così, alla prima scaramuccia.

Phew. Salvata per un soffio e tanto ci basta.

Quello che, invece, mi preme un po' approfondire, visto che in fin dei conti ce lo porteremo avanti anche nel prossimo numero, è il discorso dei Ghoul. Nei numeri precedenti ne abbiamo già accennato, o meglio, hanno fatto la loro comparsa, ma nessuno s'è mai preso la briga di spiegarci bene chi sono.
I Ghoul sono uno strano mix di uomini ed elfi, inutile dire che non hanno preso i bei tratti degli uni e degli altri; infatti, questi esseri vivono nelle foreste o ai piedi delle grandi montagne, in piccole tribù spesso in lotta tra loro. L'organizzazione sociale è molto semplice, i maschi vanno a caccia e le femmine guardano il campo. Solo in casi eccezionali quest'ultime possono partecipare alla caccia o alle battaglie. I Ghoul sono un popolo estremamente semplice, stando al Dragoneroverso, che ruba tutto ciò che tecnologicamente o idealmente è inaccessibile per loro; ne viene facilmente che sono in lotta perpetua con più o meno mezzo Impero, e che quest'ultimo si diletti particolarmente a schiacciare ogni sorta di loro tentativo di affermazione.
Quello che ci viene presentato in questo numero 18 è, tuttavia, un caso un po' anomalo. Benché vivano nelle foreste, in cui sono praticamente imbattibili, i Ghoul del nostro racconto sono un po' tanto fuori posto. Infatti trattasi di reietti di alcune tribù.
Ciò la dice lunga su quanto sia spietato il mondo di queste creature: se non sei come noi te ne puoi anche andare da qualche altra parte.



I Ghoul che abbiamo incontrato finora erano piuttosto "addomesticati", ossia collaboravano con esseri umani o altri; è lecito ammettere che anche essi siano dei membri abbandonati o espulsi dalla tribù? Solo i nostri autori sapranno spiegarci meglio la questione.
In realtà il numero non finisce così, con il salvataggio di Myrva e l'ammazzatina di una specie di enorme tigre dai denti a sciabola, entro pochi giorni vedremo ancora in azione il nostro Ian, pronto a dare la mazzata finale a Rhooga l'autoproclamato capo dei Ghoul reietti.
Can't wait.

Matt - Il Locandiere

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