martedì 9 dicembre 2014

La Notte dei Locandini

Ridendo e scherzando la Locanda compie già due anni! E chi l'avrebbe mai detto?

L'anno scorso, un po' tanto ingenuamente, avevamo inaugurato questo insolito evento, innalzando agli allori gli articoli che, secondo il numero di visualizzazioni ottenute, vi erano più graditi. Come se ciò non bastasse, alle categorie presentate ne sono state aggiunte di nuove, più in linea con quelli che sono i miei gusti.
Ultimo, ma non meno importante, è l'atto dovuto di consacrare gli articoli che hanno maggiormente contribuito alla popolarità di questo angolino di web nel Wall of Fame della Locanda.



Ma, prima, è d'uopo fare un punto della situazione. Due anni di Locanda sono pur sempre un bel traguardo. Esistono blog e blog, poi esisto io.
Cos'ha di speciale la Locanda? Alcuni dicono niente, altri dicono qualcosa. Quello che so è che io cerco di offrire quello che ho, dando il meglio di me stesso e, qualora non ci riuscissi, preferisco passare sotto silenzio.
Quest'anno è stato significativo e denso di cambiamenti, per me, per voi, per il mondo. La Locanda è cresciuta tantissimo, arrivando a sforare il tetto dei 30.000 visitatori. Ma questo non può concedermi il lusso di adagiarmi sugli allori, né tanto meno può darmi la sensazione di essere ormai un "blogger" arrivato.
Arrivato a che?
Prima di tutto non mi considero un vero e proprio blogger; piuttosto come uno che si mette a dialogare con amici intangibili, ma che sono da qualche parte nel web, in Italia, in Europa, all'estero. Chi sa.
Secondo non mi sento nemmeno di scrivere per inseguire fama, onori e tanto meno soldi. Come hanno fatto blogger ben più illustri del sottoscritto ribadisco un'altra volta che, quando scrivo, non lo faccio per soldi. Non ho verità da vendere, non ho racconti da far comprare a qualcuno. Ho delle esperienze, delle storielle e delle idee da condividere, quelle sì.
Detto questo è opportuno anche fare dei ringraziamenti. Ringrazio tutti voi, lettori fissi (più o meno), ringrazio Laura, Monica (la mia ragazza) e chiunque altro sia passato anche solo per caso su queste pagine e si sia trovato un po' come a casa.
Mi scuso anche se non sono stato particolarmente presente e se non ho dato il massimo, o quanto almeno avrei potuto dare. Un po' per pigrizia, un po' per mancanza di tempo ho trascurato quei quattro gatti che sono i miei più affezionati lettori. Saprò fare ammenda, non temete.
Quello che, però, posso fare ora è annunciare i vincitori dei Locandini d'oro di quest'anno.
Cos'è di fatto un Locandino d'Oro?
L'Ordine del Locandino d'Oro è la massima onorificenza che può ottenere un articolo su queste pagine, equivale un po' ad un oscar, ecco. Da quest'anno, però, cambieremo nomenclatura, cioè le varie categorie perderanno l'accezione di sempre, in favore di un dell'anno. Quindi, il miglior articolo di sempre, sarà il miglior articolo dell'anno. Come se non bastasse, aggiungeremo due categorie da premiare, c'est à dire Miglior Articolo Scientifico dell'Anno e Miglior Articolo sui Fumetti dell'Anno, i quali andranno a sostituire il Miglior Articolo di Ordine Vario. Ciò è nato dal fatto che, ormai, le rubriche fumettistiche e scientifiche sono ben collaudate.
Dopodiché vi dirò io quali sono gli articoli che ho maggiormente gradito a mio insindacabile giudizio.
Infine ecco che vi nominerò quelli che meritano eterna gloria, ossia gli articoli che, di diritto, entreranno nel Wall of Fame (caricatura della Walk of Fame). Pronti? Vai che iniziamo.

La Notte dei Locandini 2014

Assegnazione del Locandino d'Oro


Categoria: Miglior Articolo dell'Anno
In questa Top 10 tutta al femminile, abbiamo visto posizionarsi abbastanza in alto la buona, cara Scarlett Johansson. Eccola qui, in tutta la sua bellezza.

Categoria: Miglior Articolo Storico dell'Anno
Contrariamente a quanto avevo auspicato, visto che la storia non piace a tutti, ecco che si impone di prepotenza la storia delle armi bianche. Una narrazione particolare, ricca di eventi e, diciamocelo, molto, molto antica. La cosa che mi sorprende maggiormente è la preferenza del periodo. Mi sarei aspettato uno share maggiore con gli articoli del medioevo e invece...beh, invece ecco una gradita sorpresa!

Categoria: Miglior Articolo di Videogames dell'Anno
Non c'è molto da aggiungere, a quanto pare i miei amicici Avventori gradiscono molto di più i videogames ambientati nel Tolkienverso!

Categoria: Miglior Articolo Lunedì del Locandiere dell'Anno
La rassegna di alcune delle peggiori condizioni oculari che si possano presentare. Molti dei miei Avventori hanno davvero il gusto del macabro.

Categoria: Miglior Articolo sui Film dell'Anno.
La mia recensione sul secondo (di tre) capitoli de lo Hobbit ha conquistato cuori e menti; ma soprattutto ha acquistato un larghissimo consenso.

Categoria: Miglior Articolo di Fumetti dell'Anno
Inaspettatamente ci si piazza di prepotenza questo Dragonero. Uno degli ultimi figli di Casa Bonelli già alza la voce e si fa rispettare nel panorama locandesco. Good job.

Categoria: Miglior Articolo Scientifico dell'Anno
Doppio premio per questo speciale de Il Lunedì del Locandiere, visto che propone e vince anche il titolo di miglior articolo scientifico dell'anno! Mostrare cose brutte, allora, ha i suoi vantaggi.


Il Locandiere ordina

Ed ora un momento più personale. Di seguito stilerò la mia lista di articoli preferiti o meno, indipendentemente dal fatto che voi siate d'accordo o meno...detto in breve, cazzi miei.

Categoria: Miglior Articolo scritto
Ma davvero non avete apprezzato la storia romana??? Ingrati! Ok, come post era decisamente molto, ma molto lungo. Figuratevi che, in origine, avrebbe dovuto comprendere anche la Grecia Classica! Robe da matti!

Categoria: Peggior Articolo scritto
Sinceramente mi potevo applicare molto, ma molto di più. Insomma, per il 150 anniversario della battaglia di Gettysburg ho fatto davvero faville, fornire un articolo una serie di articoli decisamente troppo meh, su un evento unico e irripetibile come lo sbarco in Normandia è davvero un'ingiustizia. Farò debita ammenda.

Categoria: L'Articolo a cui sono maggiormente affezionato
In questo articolo mi sono concesso il lusso di criticare apertamente chi, in questo momento, detiene le redini della demagogia, c'est à dire la pagina del Beppe nazionale ed i suoi satelliti. Un articolo che va contro le bufale spacciate così tanto amabilmente sul web e bevute altrettanto facilmente. Non di agile lettura, ma lo considero comunque il mio fiore all'occhiello.

Categoria: L'Articolo che mi è piaciuto di meno
A cose fatte mi sono reso conto che questo articolo poteva meritare molto, ma molto di più. Come si suol dire la frittata è fatta e l'uovo non può più essere rimesso assieme. Non male, ma, col senno del poi, avrei trattato il tutto in maniera diversa.

Categoria: L'Articolo che ho scritto più volentieri
Uno dei numeri che mi ha appassionato maggiormente, visto che è stato il primo ad inserire le side story di alcuni personaggi-comparsa dell'universo di Enoch e Vietti. 

Categoria: L'Articolo che mi ha divertito di più
Raccontare la storia del tapino che si è bevuto acqua radioattiva fino a lasciarci le penne mi ha divertito parecchio, nonostante la bruttissima morte del succitato.

Ultimo atto dovuto per questa seconda Notte dei Locandini è quello di annunciare i nomi di coloro i quali entreranno a far parte dell'Olimpo degli Articoli, ossia i nomi di coloro (sempre articoli eh!) i quali riceveranno di diritto la stella della Locanda's Wall of Fame. Che possano brillare in eterno in questo angolino di web.
Ricordiamo che i nomi vanno sommati a quelli dell'anno scorso, che potete trovare qui.


Sono tutti e tre articoli che riguardano la biografia di personaggi importanti e che entrano di diritto nella Wall of Fame, per aver superato abbondantemente le 700 visualizzazioni (scusate se è poco!).


La storia di Ilse Koch, la cagna di Buchenwald, ha raccolto moltissime visualizzazioni, sperando che la storia della sua vita sia da monito alle generazioni future, affinché certi errori non vengano commessi mai più e per nessuna ragione politica, sociale, economica o militare.



La cara, bella Halle Berry ha conquistati i cuori e l'approvazione di una larghissima fetta di Avventori qui alla Locanda!



Nel circolo dei fenomeni da baraccone rientra sicuramente quel losco figuro di Rasputin. Mezzo santo, mezzo matto, con un pene (si dice che) di 30 e passa centimetri, quindi considerato un'arma bianca. Chi fu veramente il monaco che si vantava di sbattersi la moglie di Nicola II come se fosse un vecchio guanto? Aiutava davvero lo Zarevic nella sua lotta contro l'emofilia?


Beh, che dire cari Avventori, anche quest'anno il compleanno della Locanda è venuto ed è passato. Alcuni articoli sono stati nominati, sì che voi possiate rileggerveli con calma o prenderli in mano per la prima volta, se ve li siete persi. Detto questo, non mi resta che ringraziarvi della vostra preziosissima attenzione e del tempo che, anche stasera, mi avete dedicato.
A presto, cari Avventori!

Matt - Il Locandiere

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