venerdì 12 dicembre 2014

30 Days of Simulators. Giorno 5: Roadside Assistance Simulator

Alors, ieri e l'altroieri ci siamo presi una meritata pausa a causa dello studio. Del resto quando vi piazzano orali a caso di matematica, come potete non farvi cogliere dal panico sapendo che avete solo 24 ore (scarse, togliendo le ore pasti e sonno) per ripassare il ripassabile e per tentare di incassare almeno un 18?
Già perché ormai, visto che gli esami di matematica sono gli ultimi rimasti e dato che non sono un uomo ambizioso in termini di voti, direi che concludere con un paio di 18 o giù di lì non mi rovinerà certo la media. Basta passare insomma. L'esito? 18! Sufficienza mera, ma essenziale per sbaraccarmi fuori dalle palle una volta per tutte. Il più bel regalo di Natale che UNIMIB potesse farmi...beh a dire il vero ce ne sono stati altri, ma questa è un'altra storia.

Dunque, recuperando il filo del discorso, settimana scorsa s'era disquisito su un titolone di simulazione maniacale detto anche Car Mechanic Simulator. Vi avevo detto anche che l'articolo era una sorta di preludio a quello della settimana successiva, cioè questa. Cosa mai bollirà in pentola?


Dura la vita degli automobilisti; ma è ancora più dura la vita degli infaticabili angeli in arancione che, incuranti delle intemperie, sono sempre pronti ad accorrere in vostro aiuto quando la macchina fa fumo o quando la gomma è a terra in autostrada.
Roadside Assistance Simulator, abbreviato in RAS, ci catapulta letteralmente nel mondo del soccorso stradale.
Quale direttori di una compagnia per il soccorso stradale, toccherà a noi fornire un servizio all'altezza di ogni situazione, così da accaparrarci il maggior numero possibile di clienti e, quindi, di introiti. Tanto per restare in tema materialismo.


Non ci sono molte balle, dobbiamo iniziare a muovere i primi passi nel vasto mondo del soccorso stradale, praticamente in modo del tutto autonomo. Dalla scrivania, che si può vedere nella schermata principale sopra, potremo gestire tutto quanto il gioco. In particolare:

  • Il telefono ci consentirà di rispondere a delle specifiche missioni, che verranno sbloccate una volta raggiunto un tot numero di clienti.
  • Il monitor centrale ci consentirà di entrare nel vivo della parte operativa, rispondendo alle chiamate intercettate dal centralino e, conseguentemente, inviando dove necessario le varie squadre tecniche.
  • Il monitor di sinistra servirà a gestire la nostra base operativa, consentendoci di sbloccare nuovi edifici, ampliare il parco auto/elicotteri e acquistare dei potenziamenti.
Tanta gestione, poca simulazione
Definirlo un simulator puro è un po' un paradosso, anche perché la parte gestionale la fa da padrona in questo titolo. Di fatto, avremo a disposizioni quattro regioni da controllare.
Ogni regione, poi, sarà divisa in un certo numero di distretti nei quali può o non può esserci un nostro centro operativo nel quale si possono installare da 1 a 5 veicoli (+ elicotteri).
I veicoli acquistabili saranno essenzialmente una macchina per le emergenze e un carro attrezzi. Sfortunatamente noi non avremo la possibilità di guidarli, neanche di guardarli di striscio.
Che cazzo di senso ha quindi?
Beh, andiamo per ordine.
Parliamo prima del telefono sulla scrivania della schermata iniziale, che è meglio.
Vi dicevo che esistono certe missioni, ma possono essere eseguite se e solo se avete raggiunto un certo numero di soci iscritti alla vostra società. Come fare tutto ciò? Lo vediamo tra poco.

Dunque, le missioni (che sono poco più di una decina + le missioni casuali sbloccate una volta completate quelle principali), in sostanza, saranno degli scenari da completare. Il cliente ci chiama perché ha delle grane col suo catorcio e noi iniziamo come se fossimo appena arrivati sulla scena.
Non saremo in grado di muoverci liberamente per la zona, ma saremo obbligati a spostarci dal cliente alla macchina e viceversa. Il cliente ci darà informazioni circa i problemi relativi all'auto e noi, analizzando la vettura, dobbiamo risolverli.
Per ogni missione ci sarà un obiettivo principale e un certo numero di obiettivi secondari. Per esempio: se il cliente ha una gomma a terra gliela sostituiamo, ma ispezionando la macchina possiamo trovare altre grane, come tergicristalli consumati, livello dell'olio insufficiente ecc.


Tuttavia, rispetto a Car Mechanic Simulator (in, cui, ricordo possiamo smontare e montare una macchina come e quanto ci piace), in RAS le missioni saranno molto restrittive. Se volete un punteggio migliore, allora dovete sistemare il veicolo dannato con il minor numero possibile di azioni. Fortunatamente l'indagare sullo stato di salute delle varie parti dell'automobile incriminata non costituisce "un'azione".
Sfortunatamente non avremo la possibilità, come in CMS, di poter usufruire di schemi del veicolo sotto forma di mappe colorate, pazienza.
Ma come facciamo ad accaparrarci i clienti??
Eh, qua arriva il bello, ossia il cuore del gioco.

Autosoccorso sul posto!
La parte gestionale avviene, di fatto, in una delle quattro regioni disponibili. Avremo a disposizione un mese (che in termini di tempo di gioco dura circa 7-8 minuti) per rispondere alle chiamate d'emergenza che compariranno sulla mappa del/dei distretto/i sotto la nostra protezione.
A capo di un enorme centralino dovremo coprire tutte le richieste di emergenza che spunteranno sul monitor come dei bersagli. Grazie ai semplici comandi del mouse sarà possibile indirizzare i veicoli opportuni.


C'è una macchina da rimuovere? Clicca sul carro attrezzi e clicca sul pallino rosso. C'è un'auto ferma? Clicca sull'autosoccorso e mandala sul pallino rosso, niente di più niente di meno. Ovviamente se risponderete a tutte le emergenze tempestivamente avrete un punteggio più alto, il che implica più clienti, il che implica a sua volta maggiori introiti. Le chiamate hanno un tempo limite entro cui si può rispondere, se le ignorerete, alla fine del mese, avrete un punteggio inferiore; anche in funzione delle altre chiamate. Se saltate un'emergenza non verrete automaticamente demoliti, ma non per questo dovete farne un'abitudine!
Ogni regione ha una percentuale di completamento, ossia la percentuale di persone iscritte alla vostra compagnia di soccorso stradale. Una volta giunti a 100% sarà possibile rigiocare nei vari distretti, ma non otterrete né soldi, né clienti. Fine.
I soldi tanto faticosamente guadagnati possono essere spesi comprando automezzi o migliorie, quali una maggior velocità di intervento o una capacità di risolvere i guasti migliorata. Ecc ecc.

Commentone finale.
Beh, è divertente. Non si può dire di no, questo è innegabile. Ciononostante si sente la mancanza di qualcosa. La simulazione è pochina ed approssimativa, se volessi mettermi a smontare a più non posso una macchina, allora forse potrei indirizzarmi più su un Car Mechanic Simulator.
La grafica è un po' cartoonesca e, ahimé, non siamo ai livelli di dettaglio di CMS.
Per essere una novità non è male, ma forse si poteva sviluppare un po' meglio. Ok, non stiamo parlando di quella porcata di Utility Vehicles Simulator, ma un pochino d'amaro in bocca ti resta, visto che non ci vuole molto per raggiungere un certa fama e le missioni sono piuttosto intuitive e banali.

Matt - Il Locandiere


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