mercoledì 26 novembre 2014

Wie, bitte? Un allegro Locandiere in vacanza a Berlino (Parte 4)

Phew, che disastro ragazzi miei. Che disastro! Impegni su impegni! Manda il curriculum vitae, vai di qua, vai di la, sopra...sotto...
ASPETTA! Un momento...hai detto curriculum vitae???
Oh yes amicici, finalmente ho deciso di fare qualcosa di utile e di inviare qualche CV nella speranza di essere assunto (non vi dico dove), così da iniziare a guadagnare qualcosina di più nel concreto. Guadagni che le sole ripetizioni non mi faranno, ahimé, avere.
Anyway, oggi si conclude con la quarta parte il dilazionatissimo fotoreportage di Berlino, dopodiché i programmi torneranno alla normalità...o quasi. Voglio ricordarvi anche che a Dicembre si festeggeranno i due anni di attività del blog, indi per cui preparatevi ad un'altra notte dei Locandini!
Bando alle ciance, cominciamo che abbiamo ancora molto da dire...e da visitare!

Se siete interessati alle parti precedenti potrete leggere qui gli eventi del primo giorno, qui i percorsi del secondo giorno e qui la visita al campo di concentramento di Sachsenhausen.
Orbene, per quanto riguarda il terzo giorno di permanenza, mi dimenticai di dirvi che, nel pomeriggio dello stesso giorno, ci recammo (sempre il Locandiere e la sua dolce ragazza) allo Jüdisches Museum, ossia al Museo Ebraico.
Questo luogo raccoglie tutta la storia del popolo ebraico della Germania dall'antichità (più o meno dall'epoca di Costantino) fino ai giorni nostri, passando per il Medioevo, per gli orrori dell'Olocausto e per la divisione e riunificazione della Germania. Oltre ad essere un'enorme arca di conoscenza, il Museo Ebraico di Berlino è un'opera architettonica che non può non essere visitata. Per saperne di più:

  • i controlli sono estremamente minuziosi, quindi non fate gli asini
  • come audioguide riceverete degli iPod touch (mica cazzi)
  • per gli sconti accettano solo tessere universitarie internazionali o la Berlin Welcome Card
  • oltre a saper parlare fluentemente l'inglese, alcuni dipendenti del museo parlano l'italiano (e che culo!).
All'alba del quarto giorno di permanenza nella capitale della Grande Tedeschia le cose da visitare, ormai, sono ridotte all'osso. Quindi procediamo all'esplorazione della Berlin East Side Gallery, ossia di quel km scarso di Muro, che costeggia la Sprea, rimasto intatto e decorato con celebri murales di artisti provenienti da un po' tutto il mondo.
Questo "museo" all'aria aperta è facilmente raggiungibile con la S-Bahn e scendendo a Berlin Ostbahnhof o a Warschauer Straße. Essendo la mia ragazza appassionata di street art chi sono io per negarle uno dei monumenti più famosi al mondo di quest'arte?
Nessuno
Esatto, ecco alcuni dei murales che mi sono piaciuti di più.









Come, infine, non mostrarvi il famoso bacio tra Honecker e Breznev che affresca uno degli ultimi tratti di muro?


Consigli per gli acquisti.
Bene, finora abbiamo parlato del più e del meno, vi ho mostrato posti interessanti e frammenti di passato imperdibili per ogni amante della storia. Ma, a volte, mi rimproverano di essere un po' troppo poco concreto. Della serie: aò, 'ndo se magna???
Come ho avuto modo di dirvi, Berlino è una città estremamente viva, che abbiate fame alle due di notte o alle cinque del pomeriggio non fa alcuna differenza. Ascoltate qua:

  1. Se siete gli amanti del cibo dei fast food, allora non resterete delusi. I Kentucky Fried Chicken, i McDonald's e i Burger King abbondano in ogni luogo. Così come i Dunkin' Donuts et similia. Oppure ancora, se siete di fretta, potete gustare da uno dei tanti venditori ambulanti il celebre currywurst.
  2. Berlino è una capitale multietnica, indi per cui qui, più di ogni altro luogo, è facile trovare ristorantini o locali etnici: dal banalissimo ristorante italiano, al vietnamita take away esistono opportunità per soddisfare le vostre voglie culinarie di...uh...esoticità. Vi consiglio il venditore matto di noodles all'inizio (circa) di Rosenthaler Straße. Scherzi a parte, è un po' esagitato, ma vi spezza dal ridere.
  3. Se siete sempre in ritardo, oppure se amate la colazione in piedi, è del tutto inutile che vi citi Starbucks e Dunkin' Donuts per i vostri spuntini mattutini. Ciononostante esiste alla fermata di Hackescher Markt una caffetteria niente male, piena di dolci e prodotti da forno tipici della cucina tedesca (poi vi do l'indirizzo). 
  4. Se invece siete alla ricerca di qualcosa di più tipico, allora dopo vi indico l'indirizzo di una birreria-ristorante, anch'essa collocata di fronte alla stazione S-Bahn di Hackescher Markt. Pur essendo un locale storico i prezzi sono buoni e le porzioni notevoli.
Sempre per restare nella concretezza: quali sono i negozi in cui si può liberamente fare shopping?
Allora, se siete alla ricerca di qualcosa di un po' particolare spostiamoci nel Mitte. Vi avverto che i rezzi non saranno poi a buon mercato, ma che ci volete fare? Il Mitte è un po' l'equivalente di via Montenapoleone a Milano! Ordunque, dicevo, i negozi in cui dove C-A-T-E-G-O-R-I-C-A-M-E-N-T-E entrare sono tanti; ma solo io e Monica abbiamo selezionato accuratamente i migliori.
Primo fra tutti è, indubbiamente, Fassbender & Rausch, ossia la cioccolateria migliore di tutta Berlino.



Entrati nel negozio vi sembrerà di rivivere le avventure de "La Fabbrica di Cioccolato", con enormi riproduzioni dei più celebri monumenti della capitale (il Reichstag, un pezzo di Muro, la Fernsehturm...) fatti interamente di purissimo cioccolato fondente!!! Potrete comprare cioccolatini di tutte le forme, dimensioni e gusti, assieme ad altri prodotti di alta pasticceria. Veri e propri capolavori gastronomici, quasi un peccato da mangiare...naaaah, stiamo pur sempre parlando del migliore cioccolato di Berlino!


Sempre restando sul cioccolato, ma parlando di un marchio un po' meno di nicchia, nel Mitte ci sta il negozione della Ritter Sport in cui potrete comprare a prezzi irrisori (0,89 euris) i quadrotti di cioccolato più famosi del mondo. Inutile dire che lì potrete trovare gusti che in Italia manco col binocolo vedremo.
Ah, ma non vi ho detto la cosa più faiga! Se siete davvero dei golosi (e se siete anche pazienti) da Ritter Sport avrete l'opportunità di creare la vostra barretta di cioccolato personalizzata. Meglio cioccolato al latte, fondente o bianco? Quante schifezze sarete in grado di ficcarci dentro? Saprà ancora di cioccolato?

Ma siccome io, Locandiere, non sono una persona insensibile alle necessità del gentil sesso, ecco che vi comunico la grande scoperta fatta dalla mia ragazza. Sempre nel Mitte, peraltro poco lontano dal negozio Ritter Sport, troverete un enorme negozio Nivea, forse il più grande d'Europa. Ma devo proprio dirvi cosa ci troverete dentro?

Se, invece, siete più amanti dei regali tradizionali, allora ogni negozio di souvenir ha quello di cui necessitate. Però qualche consiglio. Diffidate di chi vi vende i pezzi originalissimi del muro di Berlino, perché potrebbero essere anche i frammenti del muro del bagno che ha ristrutturato l'anno prima il succitato. Se volete comprare cartoline o souvenir vari meglio che usciate dal Mitte, qualsiasi altro quartiere ha i propri negozi con prezzi piuttosto onesti. Se necessitate di francobolli da collezione è bene rivolgersi all'ufficio postale più vicino che potete riconoscere grazie a questo cartello.


Infine se volete concedervi qualche regalino particolare, esiste una catena di negozi dedicati all'omino dei semafori pedonali: l' Ampelmann.

Nei vari shop sparsi per Berlino troverete gadget e souvenir dedicati al celebre omino di cui sopra, ça va sans dire.
Come se tutto ciò non bastasse, ad Alexanderplatz c'è un enorme negozio Primark su tre piani. Penso che le dame che seguono la pagina abbiano capito di cosa stiamo parlando. N'est-ce pas?
Infine, prima di chiudere le comunicazioni, vi segnalo qualche posticino in cui si è mangiato bene assai e che, quindi, meritano di essere visitati se vi trovate per caso da quelle parti:
  • Stern Bistro - Bernauerstraße, Oranienburg. Di ritorno dal KZ di Sachsenhausen ci siamo fermati a gustare il miglior kebab che io abbia mai assaggiato.
  • Kamps Backstube - Stazione S-Bahn di Hackescher Markt. Una caffetteria-panetteria molto buona, in cui potete fermarvi per colazione o a fare uno spuntino. I prodotti vengono sfornati al momento dal fornaio che, di fatto, vi preparerà praticamente il dolce sotto il naso. La quantità delle cose da mangiare è...è...inimmaginabile e, per dimostrarvi che non dico cazzate vi posto la foto di una parte del bancone espositore

  • Weihenstephaner - di fronte alla stazione S-Bahn di Hackescher Markt. Se volete gustare le prelibatezze della cucina tipica tedesca (bavarese), meglio che facciate un salto in questa birreria-ristorante allora!
Matt - Il Locandiere

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