mercoledì 15 ottobre 2014

La sera leoni e al mattino...dragoni: le avventure di Ian & Compagnia.

Venerdì scorso avevamo concluso le imperiali avventure del biondone nazionale, ma nel frattempo Gmor e Sera che combinavano per ammazzare il tempo? Lo scopriamo in questo numero.


Titolo: Il trafficante di schiave
Soggetto e sceneggiatura: Stefano Vietti
Disegni: Francesco Rizzato
Lettering: Marina Sanfelice

Trama: Mentre Ian sbriga le ultime formalità al Palazzo Imperiale, Gmor e Sera si godono lo shopping nella capitale. Poco prima del ritorno di Ian, Gmor incappa in una rissa costruita ad arte per rapire Sera e consegnarla ad un mercante di schiave senza scrupoli.

Parliamone: finalmente la prima avventura "matura" di questa giovanissima testata fumettistica. Come dico sempre, i primi 14 di Dragonero sono stati una sorta di introduzione; un assaggino se volete.
Ma ora, come avevo auspicato, i tempi si sono fatti maturi per portare la narrazione ad un livello superiore.
Il che non implica il fatto di lanciare Ian in una maxi saga che occupi dieci o dodici numeri, niente di tutto ciò assolutamente.
Comunque, finite le grane a palazzo, Ian si ritrova coinvolto in qualcosa di grosso.Qualcosa che prevede gente senza scrupoli, un feticcio ed un mago senza scrupoli, tutto intenzionato a lucrare sulla sofferenza delle povere fanciulle. Non si fa mistero del fatto che il mondo di Dragonero sia popolato anche da gente senza scrupoli, come mercanti di schiavi, tagliagole e quant'altro. Particolarmente emblematico è che tutto questo "male sociale" si concentri dove, paradossalmente, il controllo della giustizia imperiale dovrebbe essere più stretto, ovvero dove la stretta di Ausofer potrebbe stringere ancor più duramente del ferro.
Tuttavia Alben non nasconde il fatto che la corte imperiale è invasa da arrampicatori sociali, parassiti e gente pronta a tutto per eliminare chi lo intralcia nella scalata al potere.
Ian Aranill sarà uno di questi? Forse, nel frattempo sembra essere entrato nelle grazie del cancelliere Ausofer, che sguinzaglia i propri scagnozzi della Cura (una specie di KGB medioevale), per aiutare Ian a rintracciare la misera Sera.
Dicevo, storia un po' "matura" anche per le scene di violenza, quasi al limite dello splatter. Come se fino ad ora Ian e Gmor avessero affrontato i loro nemici a suon di violette, non sto certo dicendo questo!
Ma nel numero 17 la violenza la fa da padrone. In un certo qual senso i nostri eroi ripagano i trafficanti di schiave con la stessa violenza con cui trattano le loro povere vittime. Vedere Alben sventrare i nemici con la magia, poi, fa un certo effetto. E si che era un Luresindo così calmo e posato...
Va bé, a voi il giudizio.


P.s colgo l'occasione per dirvi 30 000 volte grazie! Grazie per essere dei fedelissimi Avventori. Grazie per sostenermi. Grazie anche se siete passati solo per caso o per errore. Grazie, grazie, grazie! Questo piccolo, ma grande, risultato delle trentamila visite non si sarebbe potuto raggiungere senza di voi. L'utenza internettiana che a volte, a torto o a ragione, bistratto. Grazie ancora di cuore e spero che queste visite raddoppino o triplichino o decuplichino. Insomma, prendo questo numero come una conferma che le cose per questo mio indegnissimo angolino di web stanno andando piuttosto bene. A presto cari Avventori!

Matt - Il Locandiere

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