sabato 13 settembre 2014

Top 10. I migliori videogiochi per PC: Posizione 3.

Ma ve la ricordavate la Top 10 sui videogiochi??? No??? Ma come? Avevamo sfornato così tanti bei titoli! Va beh, adesso vi rinfresco un po' la memoria va:


Ah, adesso ve lo ricordate eh? Bene, cerchiamo di concludere questa lista, lasciata a stagnare per un mesetto circa, ma adesso, cari amici, ecco la cima, l'apoteosi orgasmica del ludo virtuale (a mio modesto parere beninteso). Così in terza posizione troviamo proprio:

I migliori videogiochi per PC. Posizione 3:
LEGO Marvel Super Heroes


Sviluppatore: Traveller's Tales
Pubblicazione: Warner Bros. Interactive
Data di uscita: 15 Novembre 2013
Genere: Platform/Azione/Free roaming
Modalità di gioco: Single e Multiplayer (non on-line)

Cosa c'è di meglio dei LEGO e della Marvel? LEGO Marvel ovviamente. Il fascino cubettoso dei celeberrimi omini dalla faccia sempre gialla e sorridente unito alle avventure dei più celebri eroi della Marvel, et voilà, il piatto è servito!
Cavalcando l'onda del successo generata da imperdibili titoli precedenti, ecco l'ultimo capolavoro di questo insolito connubio. Ma, prima di parlare del titolo in sé, è necessaria un po' di storia.
Tutto inizia nel lontanissimo 1999 quando Lucasfilm stringe un cospicuo accordo con LEGO, in modo tale che quest'ultima utilizzi il ben noto brand di Guerre Stellari per produrre giocattoli a tema. Inutile dirvi che il successo fu assicurato.
Ma LEGO e Traveller's Tales vogliono andare oltre il banale set di giochi (che, a mio avviso, banale non è, visto che li comprerei tutti!) e tentano l'arrembaggio al mondo videoludico sei anni più tardi. Così nel 2005 esce LEGO Star Wars: Il videogioco, magnifico capolavoro che ripercorre tutti e tre i capitoli della seconda trilogia lucasiana. All'epoca fu pubblicato dalla compiantissima LucasArts e aveva delle caratteristiche che, poi, si sono andate a modificare.
Innanzitutto (stiamo parlando sempre LEGO SW) il gioco era diviso in capitoli, i quali a loro volta erano divisi in livelli, che ripercorrevano le fasi salienti dei film. Dopo un filmato introduttivo (in cui i personaggi restavano muti) partiva il gioco e si completava il livello in un mix tra platform e combattimento niente male. Il bello è che si potevano rigiocare i livelli in modalità storia, oppure in modalità libera, usando personaggi sbloccati o creati dal giocatore. Ogni livello nascondeva una decina di minikit che, una volta sbloccati, consentivano al giocatore di sbloccare dei modellini utili per completare il gioco al 100%; inoltre nei vari livelli potevamo raccogliere mattoncini lego di vari colori (argento, oro e blu, ognuno che dava punti diversi), da usare come moneta di scambio per sbloccare personaggi et similia.
Unica parte free-roaming, se vogliamo, era il menu in cui si poteva scegliere la missione o sbloccare i vari contenuti extra. Infatti, una volta comprati, i personaggi sbloccati andavano a zonzo iniziando anche delle lotte tra loro (soprattutto se erano di fazioni opposte, tipo cloni vs droidi).


Queste caratteristiche sono rimaste più o meno immutate anche per LEGO Star Wars: La trilogia classica (2006), LEGO Batman (2008) e LEGO Indiana Jones (2008), quest'ultimo conteneva un sacco di riferimenti alle trilogie di Guerre Stellari, essendo Indy una delle creature di Lucas.
Tutto ciò rimase immutato fino all'avvento di LEGO Il signore degli Anelli (2012), di cui ne avevamo parlato brevemente qui. Con l'introduzione dei dialoghi originali e, soprattutto, del free roaming per una mappa ridotta della Terra di Mezzo, eravamo noi a scegliere, in un certo senso, quali livelli fare. In realtà la scelta era piuttosto guidata, ma il free roaming dava tutta un'altra prospettiva. Inoltre i personaggi non potevano più essere sbloccati nei vari negozi, ma andavano ricercati sulla mappa, aggiungendo ore di gioco al totale necessario per completare le varie missioni.
Un anno dopo, ossia il 2013, eccoci qua, con un altro capitolo LEGO, stavolta incentrato sui supereroi amati da grandi e piccini.
La storia è piuttosto semplice, i cattivoni Marvel (tra cui Magneto, Abominio, Loki e il Dottor Destino) sono evasi e si sono coalizzati per degli scopi un po' loschi, spetta al più grande team di supereroi del Mondo a sventare i loro piani diabolici.
Team che non è formato dai ben noti Avengers, ma anche da altri gruppi di supereroi più o meno noti.

Un occhio al gameplay.
Anche in questo titolo il free roaming la farà da padrone. In particolare avremo a disposizione l'intera isola di Manhattan da esplorare. Con tutti gli edifici realmente esistenti ed altri tratti direttamente dal Marvelverso (tipo la Stark Tower o il palazzo dei Fantastici Quattro). Sopra New York stazionerà la ben nota portaerei volante dello S.H.I.E.L.D da dove Nick Fury (a.k.a Mace Windu, a.k.a Samuel L. Jackson) ci darà le missioni.


In generale l'Helicarrier sarà il nostro punto di partenza per le missioni successive, che poi dovremo cercare in giro per la mappa, facendoci tutta la strada a fette, o volando (come Thor o Iron Man) oppure ancora grazie alle ragnatele di Spider Man. Ma l'ambientazione di gioco non coinvolgerà esclusivamente New York, anzi! Alcune missioni saranno ambientate fuori dal mondo proprio! Tipo in una stazione spaziale e ad Asgard. Altre location caratteristiche saranno un sottomarino, una base segreta dell'Hydra e il castello del Dottor Destino.
Il bello di questo free roaming, rispetto al precedente LEGO ISDA, è che Manhattan sarà una città viva, in cui troveremo pedoni, traffico e mezzi di vario tipo da poter guidare, in aggiunta ai mezzi che potremo sbloccare anche noi comprandoli alle postazioni dello S.H.I.E.L.D sparse per tutta la mappa.
Le missioni della storyline principale costituiscono solo la punta dell'iceberg di questo titolo; mentre le quest secondarie, i livelli bonus e altre piccole curiosità impiegheranno la maggior parte del nostro tempo. Tra i tanti riferimenti e tributi, quello del "Stan Lee in difficoltà" è quello più divertente. In ogni livello sarà presente il celeberrimo Stan Lee, i cui cameo sono noti al mondo cinematografico e non, e noi, da bravi supereroi, lo dovremo salvare da situazioni, diciamo, non troppo comode.
Quanto detto per i singoli livelli vale anche per New York, il povero buon Stan sarà presente in vari punti della mappa e noi dovremo cavarlo fuori dai guai, il tutto per raggiungere il 100% del gioco.
Altri argomenti che meritano menzione sono le storielle di Deadpool, ovvero quest secondarie che vedono per protagonisti personaggi minori e che, in genere, sfottono i grandi eroi Marvel, infilandoli in situazioni al limite del ridicolo, ma non per questo meno divertenti.


I personaggi utilizzabili sono all'incirca 150 e, eccezion fatta per quelli sbloccati durante le missioni principali, dovranno essere ricercati all'interno di Manhattan o completando quest secondarie (tipo quelle di Deadpool et similia). Tuttavia, alcuni personaggi verranno sbloccati se e solo se farete delle cose per loro. Per esempio:
sbloccherete Ghost Rider se lo batterete per tre volte ad una gara di velocità (niente di troppo impegnativo), idem per Capitan Bretagna, mentre il Punitore vi chiederà di aiutarlo nel punire dei camion che, a suo insindacabile giudizio, inquinano troppo, und so weiter.

Commentone-one-one-one finale.
Piace? Non piace? Questione di gusti? Probabilmente ideato per intrattenere i videogiocatori più piccoli, LEGO Marvel Super Heroes di certo sa regalare dei buoni momenti di puro spasso anche agli adulti, specie se amanti dei supereroi o del genere platform.


Un titolo di qualità, mai deludente o approssimativo. Serio quanto basta, autoironico e adatto a tutte le età. Il migliore titolo LEGO prodotto finora. What else?

Matt - Il Locandiere

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