mercoledì 10 settembre 2014

Tea & printed pages: il salotto degli Avventori letterati.

Fresco fresco di risonanza magnetica eccomi qui, cari Avventori, per la nostra rubrica dedicata agli amanti dei libri o, più in generale, della carta stampata.
Oggi lanciamo quello che possiamo considerare il libro del mese. Ossia la lettura consigliata per questo mese di settembre, beh diciamo che più che consigliata direi caldamente raccomandata. Solo roba di qualità qui alla Locanda.

Oggi vi voglio consigliare un libriccino niente male, adatto a tutti coloro che si interessano alla scienza, ma non necessariamente ne masticano.


Titolo: La radioattività intorno a noi - Pregiudizi e realtà
Autore: Giovanni Vittorio Pallottino
Editore: edizioni Dedalo

Fra tutti i fenomeni della fisica quello della radioattività è uno dei più interessanti, sia da un punto scientifico che da un punto di vista più pratico.
Purtroppo la radioattività non è propriamente vista di buon occhio dai non addetti ai lavori, poiché tendenzialmente viene collegata a fenomeni letali, come per esempio le armi atomiche.
Tuttavia, la radiazione non è solo correlata alle armi di distruzione di massa o ad altri fenomeni tragici come Chernobyl o Fukushima.
Il fatto che tutti noi siamo radioattivi sfugge a molti, certo l'attività degli elementi all'interno del nostro corpo non è tale da uccidere, ma ha dei risvolti pratici nella scienza e nell'archeologia.
Esempio, la datazione al carbonio 14 come si fa?
Il carbonio 14 è uno degli isotopi (cioè un atomo di un elemento chimico con lo stesso numero atomico, ma differente numero di massa) del carbonio, C, ed è radioattivo. Durante la sua vita ogni essere vivente assume carbonio 14 tramite l'alimentazione, una volta morti noi non assumiamo più questo radionuclide. Ma il carbonio ha un'emivita di circa 5700, per cui esso continua a restare all'interno del nostro corpo dopo la morte, grazie alla stima di carbonio 14 ritrovato sui resti di persone o animali morti da tempo è possibile risalire all'epoca storica in cui è vissuto.
Un discorso analogo vale per la scoperta della fissione nucleare. Questo fenomeno ha un duplice aspetto; ma quello più conosciuto ed esecrato riguarda il suo uso per scatenare la potenza delle armi nucleari.


Ma la fissione nucleare può essere utilizzata anche nei reattori per ricavare energia con cui alimentare gli elettrodomestici di casa nostra.
Tornando al libro. Il suo pregio è che in poco meno di 200 pagine Pallottino si ingegna a darci le informazioni necessarie su questo fenomeno estremamente interessante, senza perdersi in tecnicismi.
Il tutto nasce dalla naturale curiosità che accompagna questi fenomeni di difficile comprensione. Del resto lo studio della radioattività, dei radionuclidi e dell'attività delle sostanze che emettono energia spontaneamente non è facile ed è quasi sempre esclusivo dei corsi di laurea specialistici, come ingegneria e fisica.
Pallottino, che non è un fisico, ma un ingegnere elettronico, parte dalla necessità di poter consultare un testo snello e comprensibile, senza dover ricorrere ai testi specializzati di cui sopra, che non sono sempre reperibili sia per motivi di costo, che per motivi di facilità di consultazione.
La radioattività intorno a noi, quindi, è un libriccino piacevole, scorrevole che ha lo scopo di svelarci le basi delle radioattività. Partendo dalle definizioni basilari, passando per le applicazioni pratiche nello spazio e nella vita di tutti i giorni, fino all'analisi di alcuni disastri recenti (Chernobyl e Fukushima). Infine, nelle appendici, ci sono dei piccoli approfondimenti tra cui formule matematiche, unità di misura e un piccolo dizionario scientifico.
Un piccolo gioiello di letteratura scientifica, ma senza la pretesa di rimanere ancorato a quest'ambito. Consultabile liberamente da tutti, neofiti, accademici esperti, studenti o semplicemente da curiosi.

Matt - Il Locandiere

1 commento:

  1. Che figata l'inserto di Focus sui robot! Sapevate che il primo ha 2000 anni e fu inventato dai Greci?

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