mercoledì 3 settembre 2014

Tea & printed pages: il salotto degli Avventori letterati.

Quando mi concedo di sognare la casa dei miei sogni, la prima cosa che focalizzo è un'enorme biblioteca con scaffali ricolmi di libri polverosi. Il profumo della carta stampata nell'aria. Un salottino in cui sorbire un té o un liquore in santa pace, sfogliando un libro. Cos'altro si potrebbe desiderare ancora?
Come vi avevo largamente anticipato nelle news di Settembre, ecco arrivare una nuova rubrica dal profumo dell'inchiostro su carta. Forse ve l'aspettavate, forse no, forse volevate suggerirmi di crearla. Ma in ogni caso, chissene. Eccola qui, il Mercoledì, a imporre la sua presenza a tutti quanti voi, lettori casuali o meno, affezionati Avventori della Locanda.



Indi per cui ecco partire il nuovo appuntamento letterario, per chi non si vuol far mancare niente. Beh, questa rubrichetta non avrà uno scopo preciso, può darsi che vi consigli un libro da leggere nel mese, può darsi che invece si parli di libri e basta, oppure ancora potrei rispolverare vecchi ricordi del liceo, tipo: "Ma qual'è la versione più assurda che avete fatto???".
Anyway, oggi si parla di libri, per la precisione si parla di una nuova saga letteraria a cui mi sono appassionato, c'est à dire Le cronache del ghiaccio e del fuoco di quel buontempone di G. R. R. Martin.
Eh sì amicissimi, alla fine ci sono cascato pure io.


Spinto dalla curiosità mi sono detto: ma perché tutti ce l'hanno su con queste Cronache?
Tempo fa ebbi modo di affrontare un argomento assai complicato che vedeva contrapposte le Cronache, che all'epoca identificavo erroneamente con Game of Thrones, e il Signore degli Anelli. Insomma un classico, il derby Martin vs Tolkien.
Già all'epoca mi ero espresso cautamente a riguardo, affermando che le due saghe non possono e non potranno mai essere paragonate. Certo, poi c'è chi continua a farlo, scrivendo basandosi più su pregiudizi e parzialità piuttosto che sui fatti. Ne ho viste di ogni: da quello che sostiene che i libri di Martin facciano schifo perché muoiono troppi personaggi (o meglio, muoiono i personaggi preferiti di chi scrive ciò), a quello che afferma che i racconti di Tolkien siano cagate perché ci sono gli elfi.
Commenti che lasciano il tempo che trovano, ma purtroppo ce ne sono.
Ma oggi non siamo qui per parlare di questa diatriba, che approfondiremo magari nei prossimi giorni, cercando di arrivare ad una soluzione. Oggi si parla di queste cronache e delle mie impressioni su di esse, dopo la lettura dei primi due libri (e mezzo del terzo).

Oh, sfogliando subito le prime pagine ho capito di essere davanti a qualcosa di unico nel suo genere. Dire che le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco sono una saga fantasy è fin troppo riduttivo. Ovviamente abbondano gli elementi fantastici, tipo i draghi e le loro leggende, i giganti, gli Estranei ecc ecc; ma la realtà è ben più complessa.
Andando più a fondo scopriamo che le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco hanno la maledetta sorpresa di essere estremamente realistiche. Io mi aspetterei di vedere i vari giochi di potere tra Lannister, Stark e Baratheon nei vari regni Europei durante il Medioevo. Insomma sono fatti reali, o comunque molto simili alla realtà storica, messi però in un universo inventato. Banale, direte voi, mica tanto, vi rispondo io.
In ogni caso non mi pare opportuno di stare qui a fare l'analisi stilistica e dei significati, mica siamo ad una lezione di letteratura inglese contemporanea, giusto?
Quello che conta sono le prime impressioni, positive, e i personaggi che ti hanno appassionato e quelli che non vedevi l'ora che se ne andassero, possibilmente per sempre. Ma tipo volete saperla la lista dei miei personaggi preferiti vs meno amati?

- Personaggi amati:
Tyrion Lannister: il nano, il folletto, il chiamatelo-come-volete. Con le sue corte gambette, gli occhi storti e di due colori diversi, il suo spiccato acume e senso dell'umorismo mi hanno praticamente fatto innamorare subito. Questo piccolo mostricciattolo, poi, sembra avere un debole per quelli che sono come lui: reietti, bastardi, traditori. Tutto ciò che non è bello e splendente come le famiglie nobili. Anche se è un Lannister, spesso non viene trattato come tale.
Jaime Lannister: il fratello del nano e amante della regina Cersei, che guarda caso è anche la sua sorella gemella. Dettagli. Sì, la famiglia Lannister mi da molte soddisfazioni, sembra la classica casa che riesce a sopravvivere agli eventi più disparati grazie ai più infimi magheggi e all'oro. Dite poco.
Ok, Jaime sarà anche un porco incestuoso, regicida e troppo pieno di sé per vedere al di là del proprio naso; ma vuole un sacco di bene al povero Tyrion e questo gli fa guadagnare punti.
Tywin Lannister: freddo e calcolatore, un grande generale. Un po' tanto stronzo, lo ammetto; ma ammiro la sua personalità ed il suo modo di vedere il potere.
Daenerys Targaryen: una storia sfortunata la sua, orfana e con un fratello che è una checca isterica, irascibile e incapace a governare un'armata di bambole di pezza. Ho apprezzato la sua evoluzione, da bambina a donna, con la conseguente affermazione del suo potere. Saranno cazzi amari per i Sette Regni, lo so già.
Arya Stark: penso che sia l'unica di casa Stark ad aver catturato la mia simpatia.
Stannis Baratheon: non c'è un motivo apparente, mi piace e basta.
Sandor Clegane: amore di Mastino. Il cagnaccio col cuore d'oro. Ok è anche oro dei Lannister, ma pur sempre oro.



- Personaggi "meh":
Sono quei personaggi che non so ancora classificare: non li amo, ma neanche li odio a morte.
Jon Snow: Lord Snow, il bastardo, il confratello dei Guardiani della Notte. Per me è un bell'enigma. A tratti si comporta come un adulto, mentre in altri momenti vorresti entrare nel libro a prenderlo a scudisciate. Me ne farò un'opinione migliore più avanti, spero.
Jorah Mormont: insipido e servile. Sinceramente lo sopporto a fatica.
Eddard Stark: il grande e nobile lord di Grande Inverno, così nobile da scambiare il puzzo della merda per odore di violette. Certo, Ned ha il pregio di seguire solo la legge dell'onore che, sebbene sia molto apprezzata a nord dell'Incollatura, anche Hodor capirebbe che ad Approdo del Re vale meno di un soldo bucato. Poverino, vittima delle circostanze e del suo onore. Forse tagliargli la testa è stato il gesto più magnanimo che si poteva concedergli.
Joffrey Baratheon: un coglionetto. Troppo bambino per governare, troppo grande per fare il bambino. Nemmeno se passassimo due anni a prenderlo a scudisciate lo raddrizzeremmo. Non mi ispira però particolare odio, non ha così tanta importanza per me.

-Personaggi decisamente no:
Catelyn Stark: forse pensava di fare la scoperta del secolo arrestando Tyrion Lannister, magari s'aspettava anche che la sua famiglia non solo non muovesse un muscolo, ma magari applaudisse estasiata e compiaciuta davanti al fatto compiuto. Bella cosa, poi, portare Tyrion dalla squinternata sorella Lysa, davvero un colpo da maestro. Forse suo padre la picchiava da piccola, oppure il gelo di Grande Inverno le ha rallentato il cervello. Pagina dopo pagina Cat non ha fatto altro che sfornare una cazzata dietro l'altra, diventando l'artefice della sorte di suo marito. L'unico momento di lucidità l'ha avuto quando ha proposto ai lord riuniti attorno a Robb di porre fine alla guerra coi Lannister; peccato che fosse troppo tardi ormai.
Sansa Stark: stronzetta presuntuosa, cresciuta a pane e leggende cavalleresche. Congratulati con te stessa per aver fatto in modo che la testa di tuo padre finisse a decorare le mura della Fortezza Rossa. Genio.
Lysa Arryn: la vedova del miserrimo Jon Arryn. Provata dall'estenuante vita di corte, ha deciso di infilare la testa sotto la sabbia, o meglio, di andarsi a rinchiudere nel Nido dell'Aquila. Tanto nessuno andrà a prenderla, giusto? Giusto? Sì vabbé. Per non parlare del modo in cui sta tirando su quel piccolo rincoglionito del figlio, lord di Nido dell'Aquila, incapace di allacciarsi le scarpe da solo. Prevedo che lo sfortunato piccolo lord morirà in maniera atroce, me lo sento.

Ovvio questa è una prima e approssimativa lista, basata sulle letture dei primissimi libri. Della serie TV forse ne parleremo più avanti, per ora qui si parla solo di carta stampata.
Ah prima di chiudere le comunicazioni, volevo ri-proporvi una pagina Facebook che procura cose non male. Gadget e aggeggini utili, ma non solo! Su questa pagina ho trovato e comprato sia la catenina di Skyrim (col drago dell'impero come ciondolo) che l'anello di Sauron. Che dite? Vale la pena darci un'occhiata? Io dico di sì, mi sono sempre trovato bene. Indi per cui, se siete interessati, visitate:


Si vendono anche spille e collane di Game of Thrones, per questo motivo ve lo sto consigliando. Ah, come amo fare felici i fans! Non mi ringraziate tutti assieme.


1 commento:

  1. Molto oggettivo direi :D mi sa che mi cimentero' anche io nella lettura prossimamente :)

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