sabato 26 luglio 2014

Top 10. I migliori videogiochi per PC: Posizione 5.

Ormai siamo al giro di boa, con la quinta posizione ci avviciniamo alla vetta della classifica e la competizione si farà sempre più spietata. Ma ora, prima di introdurre il quinto classificato, riproponiamo una classifica parziale.


Nel menu di oggi ci sta uno sparatutto in prima persona niente male, scoperto per caso mentre ero alla ricerca di qualche gioco di strategia sulla Guerra Civile Americana. Inutile dirvi che non ho trovato nulla di così specifico.

I migliori videogiochi per PC. Posizione 5:
Darkest of Days


Sviluppatore: 8monkeys Labs
Pubblicazione: Phantom FX
Data di uscita: 8 Settembre 2009
Genere: Sparatutto in prima persona
Modalità di gioco: Giocatore singolo

Scoperto per caso, come vi dicevo, mi sono lasciato sedurre dall'ambientazione di gioco e anche dalla trama piuttosto avvincente.
La storia è piuttosto semplice, voi Alexander Morris state per morire durante la battaglia di Little Big Horn. Quando un indiano sta per farvi lo scalpo, all'improvviso si apre un portale spazio-temporale da cui esce un tizio mandato per salvarvi la pelle.
Una volta finiti nel...uh...futuro, dopo avervi rimesso in sesto, sarete arruolati in un'agenzia chiamata KronoteK.
La KronoteK, grazie al Dr Koell, ha reso possibile il viaggio nel tempo. Il quale a sua volta ha permesso di svelare tanti misteri irrisolti, tipo l'usanza di scaccolarsi, o le scie chimiche und so weiter. Ma la KronoteK si occupa anche di preservare gli avvenimenti storici, correggendo anche eventuali imperfezioni (sempre a loro discrezione).
Detto fatto, sarete arruolati e Mother vi darà un paio di missioni da eseguire, accompagnati dall'infaticabile e volgarissimo agente Dexter (un ex pompiere). Nostro compito sarà quello di parare il culo al soldato Welsh ed al capitano Petrovich. Il primo sarà coinvolto suo malgrado nella battaglia di Antietam, mentre il secondo troverà nel mezzo del fottutissimo casino di Tannenberg durante la prima Guerra Mondiale, celebre battaglia che vide la sconfitta durissima dell'esercito russo.


Certo, oltre a dover salvare la pelle dei suddetti, anche voi dovrete portare a casa il culo intatto, onde poter proseguire la vostra missione pericolosissima. Peccato che, ad un certo punto, intervengano dei bellimbusti con armi decisamente futuristiche, tutti intenti a cercare di farvi la pelle, modificando non poco la storia. Chi sono questi tizi? Trattasi forse di un gombloddoh???? (semicit)
Starà a voi e al buon Dexter capire quale mente perversa si cela dietro ai misteriosi aggressori.
Il gioco, come avete intuito, è diviso in livelli, ciascuno con mappe piuttosto ampie e varie. Dai verdi campi di Antietam, alle trincee della Prima Guerra Mondiale, passando per un campo di concentramento e arrivando fino a Pompei, mentre essa sta per essere distrutta dalla furia del Vesuvio. Ogni livello ha degli obiettivi specifici, che noi dovremo portare a termine. Non temete, il gioco si salverà automaticamente ad ogni checkpoint, così, se qualcosa non dovesse andare, potremmo sempre ricominciare da un punto della mappa, anziché rifarcela da capo. Fortunatamente non sarete soli, accanto a voi ci sarà Dexter o, più spesso, altri PNG appartenenti all'esercito in cui combattete. Saranno discretamente precisi, quindi non avrete nulla da temere e potrete fare affidamento su di loro.

Un occhio al gameplay.
Una volta salvati dagli indiani riceveremo un mini tutorial su come muoverci e come usare le armi del gioco. Essendo la KronoteK fissatina con la storia, di certo non ci aspetteremo di muoverci sul campo di Antietam armati di M60 o chissà quale altra arma ultra-fanta-stellare. Ad ogni epoca la sua arma, così ci aggireremo tra i nordisti armati di fucile Springfield e Colt (e qualche altra arma, ma senza scialare troppo); mentre per Tannenberg avremo a disposizione una scelta più ampia: soprattutto tra fucili e pistole. Se poi voleste fare i fini ci sono anche le granate, ma attenzione al loro raggio d'azione, siete stati mandati nel futuro, mica siete invincibili.


Tra un livello e l'altro avremo l'opportunità di potenziare le nostre armi in termini di tempo ricarica, precisione, rapidità di fuoco e quantità di munizioni trasportabili.
I comandi saranno essenzialissimi. Con TAB osserveremo la mappa. Mentre la mira e i movimenti saranno affidati al mouse e ai tasti W,A,S,D. Con R si ricarica e con G lancerete le granate, non vi serve sapere altro.
Anche se non avrete a disposizione la canonica "barra della vita", non potrete certo supporre di essere invincibili. Quando verrete colpiti lo schermo lampeggerà, se riceverete troppo colpi la vista si offuscherà e i margini dello schermo diventeranno rossi. Riparatevi e fate passare un po' di tempo prima di esporvi nuovamente al fuoco nemico; poiché se subirete un altro colpo morirete...e male anche.

Commentone-one-one finale.
Ma, detto in parole povere, cos'ha di diverso questo titolo da, che so, un Time Splitters o simile? Beh, non molto. Nel senso che la modalità di gioco è del tutto simile. Cambiano trama e qualche dettagliuccio.


I limiti ci sono eccome, nel senso che non avremo poi tanta scelta nei nostri viaggi temporali e saremo costretti a seguire (in alcuni punti) la storyline principale.
Certo, non capisco come mai questo titolo venne accolto con estrema freddezza, anche perché tutto sommato è una buona avventura, con una storia che lasciava intendere un possibile seguito, che ovviamente non è mai arrivato.

Matt - Il Locandiere

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