sabato 5 luglio 2014

Top 10. I migliori videogiochi per PC: posizione 8.

Più ci avviciniamo alla vetta più la figaggine dei videogiochi sale. Buongiorno abitanti di Nerdopoli, di cui peraltro ho la cittadinanza onoraria, eccoci qui a parlare ancora una volta di videogiochi. Dopo il botto di Sabato scorso, cosa vi tirerò fuori? 
Ma, prima, una veloce, anzi, velocissima classifica parziale:



All'ottavo posto della classifica troviamo un videogiochino piuttosto datato, che comunque riserva parecchie sorprese e, diciamolo, può allietare gli amanti della storia tanto quanto gli amanti dello sparatutto.


I migliori videogiochi per PC. Posizione 8: 
Battlefield 1942


Sviluppatore: DICE
Pubblicazione: EA Games
Data di uscita: 10 Settembre 2002
Genere: sparatutto in prima persona
Modalità di gioco: Giocatore singolo / Multiplayer

Oh dear, torniamo ancora indietro di 12 anni. Questi salti temporali mi fanno venire un nodo alla gola, oltre che causarmi scombussolamenti intestinali. Anyway, penso che tra il mio beneamato pubblico qualcuno si sarà preso un coccolone vedendo questo titolo. Già, perché trattasi del capostipite della pluripremiata e gossippata serie di videogiochi chiamata, appunto, Battlefield. Certo, dal 2002 al 2014 n'è passata di acqua sotto i ponti; ma comunque non si rinnegano mai le proprie origini e BF 1942 fece intuire fin da subito le proprie capacità.
Oh, tanto per cambiare c'entra la storia e tanto ancora per cambiare c'entrano le armi. 
Che scarsa fantasia che ho.
Ma cos'ha reso questo titolo il gioco dell'anno 2002? La sua copertina? L'ambientazione storica?
Manco po' cacchio. La vera rivoluzione del titolo consisteva nella modalità di combattere. Pensate ad un classico gioco di guerra o sulla Seconda Guerra Mondiale (un Medal Of Honor a caso o un Wolfenstein va bene) e pensate alla modalità di gioco.
Single player, ok. E allora?
Beh, mettiamola così: in un MOH siete voi, il vostro fucile e un esercito di nemici agguerrito e pronto a farvi la pelle. E basta.
Si beh, ma i PNG dove li metti?
Solo sulle spiagge della Normandia e in qualche livello random. I PNG di Medal Of Honor saranno veramente utili solo nei titoli più recenti; parlando di Frontline, per esempio, i vostri compagni d'arme saranno degli utili attira-fuoco, spareranno a caso al nemico e, se non gli è di troppo disturbo, lo potranno anche uccidere...forse. 
Dunque, dove vuoi andare a parare oste da strapazzo?
Un attimo, un attimo. Adesso ci arrivo! Dunque il bello di BF 1942 e dei suoi successori è che voi sarete un mero numerino, uno dei tanti fantaccini senza particolari abilità e verrete schiaffato in prima linea assieme ai vostri amici bot, con munizioni e vita limitatissime. Insomma: sarete dei "veri" soldati virtuali.
Secondo punto di forza del titolo è, senza ombra di dubbio, la cura maniacale con cui sono stati ricostruiti gli scenari e gli equipaggiamenti dei belligeranti; dall'isola di Guadalcanal, alle strade di Berlino bombardate, dai carri panzer tedeschi alle jeep Willis alleate, per passare dai T-34 sovietici, tutto è stato ricostruito con il materiale dell'epoca.
Perciò i tedeschi avranno a disposizione le loro armi caratteristiche (Karabiner 98K, MP40 ecc ecc), i sovietici le loro, gli alleati le loro...e i giapponesi? Le loro armi. Che domande.
Se questo non vi bastasse, sappiate che potrete anche guidare o controllare anche una vasta gamma di veicoli, di terra, di mare e di aria. Per quanto riguarda i mezzi di terra potrete mettere le mani su:

  • Panzer di vario tipo, dai IV ai temibili Tiger; oltre che a mezzi più leggeri per il trasporto truppe e da ricognizione. Avrete la possibilità di manovrare anche un cacciacarri (il Waspe) utile soprattutto nelle battaglie in campo aperto, dove i veicoli abbondano.
  • Carri Sherman, Priest, Jeep e altri veicoli semicingolati per gli alleati. Purtroppo non c'è molta distinzione tra mezzi inglesi e americani. Ok che sono alleati però l'assenza dei Matilda anglosassoni è una cosa che proprio non riesci a mandare giù.
  • Diciamo che per i russi, il carro più appagante e più terribile su cui potrete mettere le mani è senz'altro il T-34. Certo, ci sono altri veicoli, c'è un carro leggermente più pesante di questo. Ma la versatilità e la potenza di del beneamato T, farà sembrare gli altri carri delle Micromachines.
  • Eh, i giapponesi non dispongono poi di una grande varietà di veicoli. Sono tutti carri molto leggeri, versatili e poco armati. Certo, questo influisce positivamente sulla rapidità di spostamento, che potrete sfruttare a vostro vantaggio, aggirando gli Sherman o le formazioni nemiche, colpendoli alle spalle coi vostri pezzi leggeri.
Per quanto riguarda la marina o l'aviazione, la scelta non sarà così ampia. Sul mare potrete controllare le torrette dei cacciatorpedinieri o delle corazzate e bombardare le posizioni fisse nemiche rendendo la vita più semplice ai vostri amici. Inoltre potrete controllare direttamente i mezzi da sbarco, con cui attaccare le spiagge delle isole del Pacifico e della Normandia. C'è chi dice, anche, che si possano controllare i sommergibili. Io non ne ho visto manco uno e, vi assicuro, che BF l'ho finito per ben due volte, ripetendo più e più volte varie mappe. Vabbé, vi concedo il beneficio del dubbio.


Per quanto riguarda gli aerei la scelta si limiterà a due categorie caccia o bombardieri/cacciabombardieri; tutto in funzione della mappa giocata. Nonostante io abbia provato a modificare i comandi di gioco, gli aerei saranno la cosa più difficile da pilotare. Ah, attenzione alla contraerea eh!

Ma ora diamo un'occhiatina alla trama, poi parliamo di gameplay.

Grossomodo la trama ripercorre le maggiori battaglie della Seconda Guerra Mondiale partendo dal 1942 con l'Operazione Battleaxe in Nord Africa, passando poi per altre operazioni militari più o meno note, tra cui: la battaglia di Kursk, di Guadalcanal, di Stalingrado, di Iwo Jima, con le operazioni Overlord e Market Garden, tutto per arrivare poi a Berlino. Insomma, per farla breve, si coprono gli ultimi tre anni della Seconda Guerra Mondiale.  Ma forse l'avevate già intuito!

Un occhio al gameplay.
In soldoni, il gioco sarà diviso in mappe, in ognuna delle quali avremo degli obiettivi da portare a termine. Il che, di solito, implica il dover catturare e tenere un determinato numero di checkpoint. Ovviamente una mappa può essere vinta o persa, se riuscirete ad annichilire l'avversario, oppure se sarà l'avversario ad asfaltare voi.
Vi ricordo, però, che la vostra barra della vita è forse un decimo di quella dei ben più noti sparatutto in prima persona come MOH et similia; sicché gli atti di eroismo non solo sono sconsigliati, ma sono anche stupidi. Attaccare un bunker da soli è una follia inutile, soprattutto se questo è ben munito. Verrete fatti a pezzi dai difensori prima ancora di riuscire a lanciarci dentro una bomba a mano. Molto meglio attaccare dove ci sono tanti bot alleati; un po' perché riceverete del sano fuoco di copertura, un po' anche perché i vostri commilitoni vi faranno da scudi umani, mentre voi potrete stabilire con tutta calma dove e quando attaccare.




Certo, la sfiga è che un assembramento troppo numeroso di persone può essere il bersaglio ideale per cecchini e altra gente simile; quindi una buona tattica è quella del: spara e spostati. Perciò, se tenete alla pelle del vostro soldato virtuale, mettetevi in una posizione ( a seconda della classe che avete scelto) sparate qualche colpo e spostatevi subito. Se resterete troppo a lungo in una certa posizione, magari totalizzerete un buon numero di uccisioni, ma presto verrete scoperti ed eliminati senza pietà. Ciò vale anche nelle battaglie tra mezzi corazzati. Continuate a muovervi! Un carro fermo è un bersaglio troppo facile da colpire, e la corazza è spessa solo nella parte frontale, quindi occhio alle spalle.
Altro errore che potete commettere è quello di prendere così tanto slancio da ritrovarvi poi soli in mezzo ai nemici, inutile dirvi che durerete molto poco. Avanzate per gradi, assicurandovi di avere un minimo di copertura da parte dei vostri alleati, meglio se questi vi vengono dietro con dei carri armati, i nemici si concentreranno su di loro e voi potrete scegliere il bersaglio che più vi aggrada. Della stessa specie è l'errore di credersi sempre e totalmente al sicuro all'interno di un bunker. Le casematte offrono una certa protezione da cecchini e proiettili di cannoni, ma state attenti a non farvi aggirare o vi staneranno a colpi di bazooka e bombe a mano. Inoltre, a parte poche eccezioni, i bunker non offrono un armamento difensivo pesante, accontentatevi di qualche feritoia da cui sparare e, se vi va bene, di una mitragliatrice.



Oh, ma avevamo parlato di classi. Ebbene sì, la vita del miserrimo fantaccino è piuttosto triste, per fortuna che ci sono le specializzazioni:

  • Medico: armato di mitra, pugnale, pistola, qualche bomba a mano e, grazie al cielo, di qualche medikit.
  • Ingegnere: è un soggetto interessante e dall'armamento vario: fucile, pugnale, pistola, mine anticarro ed esplosivi (al posto delle inflazionate bombe a mano).
  • Anticarro: è un soldato molto simile al medico, solo che non ha i medikit e, come arma principale, ha un letale bazooka o panzerschreck.
  • Cecchino: la morte dove meno  te l'aspetti. Tenete il cecchino fuori dal centro dell'azione e vi farà faville. Può chiamare l'attacco dell'artiglieria grazie alla radio che si porta appresso.
  • Mitragliere: è il soldato d'assalto per eccellenza, agguerrito e armato di mitragliatrice pesante e bombe a mano, la scelta ideale per espugnare le fortificazioni.
Detto questo, entrando nel vivo dell'azione, i comandi sono semplici ed essenziali. Col mouse spostate la mira e sparate, mentre con i tasti WASD e i numeri della tastiera vi sposterete e selezionerete le varie armi. Tutto qui.



Commentone-one-one finale.
Essendo il capostipite della serie, essendo vecchiotto di 12 anni, resta comunque qualcosa approssimabile ad un capolavoro. La grafica, per i tempi, non era niente affatto male, così come la giocabilità. Inoltre, la possibilità di vivere le battaglie da tutte e due le parti (cioè con l'Asse o con gli Alleati) è un valore aggiunto.
Certo, le pecche non mancano: per esempio, a volte le battaglie si ridurranno ad uno scontro tra bazooka, con l'intelligenza artificiale che, spesso, sceglie di prendere tantissimi soldati con l'arma più potente e non di far fronte con una formazione più variegata. Inutile dire che spesso i vostri compagni vi abbandoneranno di fronte al nemico, dispersi nelle loro scampagnate chissà dove cazzo, mentre voi subirete penetrazioni anali e non, da destra e sinistra. Inoltre, dovrete correre di gran carriera a mettere una pezza alle cazzate combinate dai vostri compagni d'arme. Peggio ancora quando un singolo soldato avversario inizierà a conquistare i vari checkpoint e voi non sapete dove diavolo si possa nascondere il merda. La classica condizione del "conquistatore fantasma".
Anyway, giocateci se potete, giocateci se volete; ma non v'aspettata il giocone del 2014; per quello vi consiglio un Battlefield più recente. Dedicato agli amanti della storia militare.


Matt - Il Locandiere

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