sabato 28 giugno 2014

Top 10. I migliori videogiochi per PC: Posizione 9.

Dopo la fisica, dopo la storia ecco qualcosa di decisamente più leggero, più godibile, insomma: più adatto al week-end. Settimana scorsa avevamo introdotto questa top 10 per gli amici Avventori residenti a Nerdopoli, o che se non vi risiedono 365 giorni l'anno, almeno hanno la seconda casa lì.
Oggi altro giro, altro videogame per PC. Vi ricordo che si parlerà di tutto tranne che di simulatori in senso stretto (tipo Street Cleaning Simulator), perché? Beh, perché quella è altra storia. Ma veniamo alla posizione di oggi, shall we?


I migliori videogiochi per PC. Posizione 9: Spore


Sviluppatore: Maxis
Pubblicazione: EA Games, Valve Corporation
Data di uscita: Settembre 2008
Genere: Gestionale, Strategico, Simulazione
Modalità di gioco: Giocatore singolo

Miiiiii, ma metti spore così in basso nella classifica? E allora al primo posto chi metti? Un gioco che deve ancora uscire?
Forse, a molti di voi amanti dei ludi virtuali, il mio giudizio su Spore potrà sembrare troppo severo; ma vi ricordo che questa è una Top 10, il che vuol dire che tra i vari titoli eventuali a cui ho avuto il privilegio di giocare, è molto, ma molto difficile riuscire a stilare una Top 10 senza fare dei torti a qualcuno.
Pazienza.
Ma tu guarda un po' chi si rivede, i ragazzi della Maxis. Come? Non sapete chi sono? E se vi dicessi The Sims? Ah, adesso ve lo ricordate!
Ma, quindi, cos'è Spore?
Beh, se lo vediamo dal punto di vista della simulazione è il simulatore definitivo. Se lo vediamo dal punto di vista strategico è un buono strategico, se, infine, lo vediamo dal punto di vista gestionale è praticamente un ottimo gestionale.
Sì, beh, ho detto tutto e niente. In pratica Spore è un videogame che ci consentirà di creare dal nulla una forma di vita e di farla evolvere fino a renderla una specie senziente e capace di compiere lunghi viaggi spaziali. Dici poco.


Non c'è una vera e propria storia di base, nel senso che non esiste una storyline da seguire con missioni, obiettivi e quant'altro; semplicemente partiremo con un sistema solare, in cui orbiteranno alcuni pianeti "abitabili", ovvero quei corpi che hanno delle proprietà tali da consentire alla vita di svilupparsi. Ad un certo punto, in questo sistema solare, di una Galassia Lontana Lontana (semicit.) giungerà una cometa, un asteroide, un quel che volete che si andrà a schiantare sul pianeta. Dallo schianto si libererà un cristallo che, guarda caso, contiene l'embrione della nostra specie.
A questo punto, da piccole cellule eucariote immerse nel nostro brodo primordiale dovremo lottare aspramente per sopravvivere, e come? Nutrendoci di altre cellule e, quindi, adottando un apparato digestivo da carnivori; oppure diventando erbivori, ma dotandoci di sistemi difensivi come aculei, sacche di veleno u.s.w ; oppure ancora se non vi trovate bene con uno dei due stili di vita, potrete diventare onnivori.
Mangiando carne, che troverete sotto forma di brandelli o che potrete ricavare dalle altre cellule che vi ronzeranno attorno, o alghe, o entrambi crescerete; crescendo incontrerete altre cellule più grandi di voi che saranno più o meno socievoli.
Crescendo guadagnerete punti DNA che serviranno a evolvervi in organismi sempre più complessi, fino ad abbandonare definitivamente il brodo primordiale per muovere i primi instabili passi sulla terra ferma.
Finita questa fase, che chiameremo stage cellulare, passeremo alla prossima, ovvero allo stage creatura. Finalmente siamo organismi pluricellulari, pronti a colonizzare una vasta fetta di terra che, finora, ci era stata preclusa. Toccherà a noi stabilire se saremo socievoli con le altre specie oppure se le stermineremo senza pietà, per dimostrare chi è il più forte.
Al termine dello stage creatura, passeremo allo stage tribale. Come tribù di individui della stessa specie avremo il compito di soggiogare altre tribù, per passare alla fase successiva.
Penultimo stage è quello della civiltà. A questo punto, sul nostro pianeta natio esisterà solamente la nostra specie dominante, ma che si è suddivisa in varie fazioni in lotta l'una con l'altra; il nostro compito sarà quello di prendere possesso dei giacimenti di Spezia (tipo il petrolio), grazie alla quale costruiremo mezzi terrestri, navali e aerei per combattere le altre fazioni. Una volta preso il controllo dei giacimenti di Spezia, potremo accedere all'ultima fase.


Lo stage spaziale rappresenta il culmine e la parte più vasta del gioco. Ora che il pianeta è soggiogato, la nostra razza può permettersi di costruire delle navi spaziali per il viaggio nella Galassia. Qui potremo incontrare altre civiltà avanzate come noi, mondi ancora senza forme di vita da popolare, oppure altre civiltà involute. Le possibilità sono infinite! Wikipedia ci dice che, a livello di Galassia ci sono 500.000 sistemi solari, ognuno dei quali contiene da 1 a 5 pianeti. Se ve lo state chiedendo, sì, c'è anche il nostro Sistema Solare, poiché la Galassia di cui abbiamo parlato finora altri non è che la cara Via Lattea.
In realtà dire che non ci sono obiettivi di gioco può essere fuorviante, cerco di spiegarmi meglio. Gli obiettivi ci sono, ma non ci sono missioni da portare a termine; semplicemente questi verranno sbloccati dopo aver raggiunto un determinato scopo eseguendo alcune azioni specifiche.
Ma davvero il gioco è senza fine?
Apparentemente sì, nel senso che io non sono mai arrivato alla fine. Però sempre a quanto dice la wikia, raggiungendo il centro della galassia si sbloccherà l'obiettivo "42", detto in parole povere vi sarà consegnato un item e in più sbloccherete l'obiettivo sulla risposta fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto. Se ve lo state chiedendo, no non ho ancora letto Guida galattica per autostoppisti.

Un occhio al gameplay.
La cosa che più colpisce di Spore sono le infinite possibilità di personalizzazione delle nostre creature. Alti, bassi, con sei zampe, diciotto occhi, e tre bocche. Come conigli rosa, ma carnivori; oppure come tirannosauri, ma erbivori. Il punto di forza del titolo Maxis non è solo la longevità dovuta alle varie fasi, di cui l'ultima è senz'altro la più complessa e la più, diciamo, time consuming.


Fare un discorso completo ed esaustivo su Spore è una fatica pressoché vana, poiché le cose da dire sono talmente tante che, comunque vada, lasceremo indietro dei pezzi.
Anyway, a spizzichi e bocconi qualcosa si potrà dire.
In primis, lo stile di gioco si fa via via più complesso con l'avanzare delle fasi, così come gli organismi che ci circonderanno. Per fortuna, ben presto, non saremo soli, ma verremo accompagnati nelle nostre peregrinazioni da altri soggetti della nostra stessa specie. In particolare:
  • Durante la fase cellulare, la modalità di gioco sarà di tipo punta-e-clicca, in uno stile che ricorda il tanto venerato Pacman. Nel brodino primordiale che ospiterà la nostra cellula vedremo sì altri esseri uguali a noi, ma non ci seguiranno né ci attaccheranno, vivendo di fatto la loro vita.
  • Durante la fase creatura, la modalità di gioco si sposterà in terza persona, sempre puntando e cliccando condurremo la nostra creatura attraverso questo stage, con la possibilità però di reclutare alcuni membri della nostra specie per renderli complici delle nostre scorribande.
  • Dalla terza fase in poi, la modalità di gioco ricorderà ben noti titoli come: Age of Empires, Empire Earth e SimCity. Si potranno controllare più unità contemporaneamente.
La cosa più importante è che l'evoluzione della nostra specie non è basata solo su quanti nemici uccideremo o su quanti amici ci faremo; ma soprattutto su quanti punti accumuleremo. All'inizio il DNA ci consentirà di dotare la nostra cellula di strumenti di difesa e di offesa. Dopodiché i suddetti punti serviranno a sbloccare altre parti del corpo da "montare" sulle nostre tenere creature.
Nella modalità tribù, civiltà e spazio i punti potranno essere spesi in maniera del tutto differente, ma questa è un'altra storia.
Ma il potente editor non solo vi consentirà una capacità di personalizzazione della creatura pressoché infinita, ma vi consentirà, a partire dalla fase civiltà, anche di creare gli strumenti di guerra e le astronavi dei vostri futuri autostoppisti galattici. Fico no?


Commentone-one-one finale.
Ma è da giocare sì o no? Certamente, scommetto quello che volete che questo titolo riuscirà ad appassionare anche coloro i quali non sono proprio dei fan della simulazione in stile SimCity/The Sims. Il punto forte di questo gioco, oltre alla vastissima capacità di personalizzazione (quante volte l'ho detto?), le ore di gioco saranno lunghe e tante, se vorrete sviluppare al meglio la vostra civiltà e lo humor non manca di certo.
Purtroppo, queste sessioni di gioco che possono essere più o meno lunghe, ma di certo non brevi quanto una partita di PES, non sono sempre gradite. Se siete giocatori che si spazientiscono facilmente, o che perdono subito interesse allora questo gioco non fa assolutamente per voi. Perché non provate Rugby 08?

Matt - Il Locandiere

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