mercoledì 9 aprile 2014

Weekly Movie Corner: quando gli osti parlano di cinema.

Un Mercoledì come un altro? Un Mercoledì che ci avvicina sempre di più ai riti della Settimana Santa e alla tanta attesa Pasqua & Pasquetta per le eventuali grigliate? Forse.
Ma il Mercoledì alla Locanda è tutto dedicato al cinema e agli amanti del cinema, quindi quale modo migliore per rendervi giustizia se non recensire uno dei tanti che compongono la mia videoteca personale? Vai col titolo maestro.

Pomi d'ottone e manici di scopa


Titolo: Pomi d'ottone e manici di scopa
Titolo originale: Bedknobs and Broomsticks
Regia: Robert Stevenson
Durata: 117 min
Anno: 1971
Genere: fantastico
Cast: Angela Lansbury, David Tomlinson, Roddy McDowall, Sam Jaffe, Ian Weighill, Roy Snart, Cindy O'Callaghan. 

Trama: Agosto 1940. Il governo inglese cerca di sfollare nelle campagne il maggior numero possibile di bambini dalle città bombardate dai tedeschi. Così i tre fratelli Rawlins (Charlie, Paul e Carrie), vengono assegnati all'eccentrica e riservata signora Eglantine Price. Durante la loro noiosa permanenza, però, i fratelli scopriranno che Miss Price è una strega e che necessita di un ultimo incantesimo del suo professore per corrispondenza Emelius Browne, l'unico mancante per attuare il suo grande piano per proteggere l'Inghilterra da una possibile invasione tedesca.


Parliamone: non esistono trailer che riescano a comunicare tutta la frizzantina bellezza di questo capolavoro Disney che è, tra le altre cose, uno dei più pregevoli frammenti della mia infanzia.
In realtà il film era di straordinario pregio per l'epoca in cui era stato girato, ovvero ben lontano dai fasti dell'ILM, soprattutto per una delle scene finali di cui parleremo a breve.


La pellicola, targata Walt Disney, ha chiaramente l'intento di intrattenere i bambini più che gli adulti. Certo, se fossimo nel mondo in cui i film per bambini sono solo per bambini e quelli per adulti, solo per adulti. Pomi d'ottone e manici di scopa, invece, ha l'innaturale pregio di essere godibile quasi di più da un pubblico maggiorenne, come di solito succede per la maggior parte dei cartoni animati (vedi Frozen, Le follie dell'imperatore et similia).
Il bello di questo film è che riesce a cavare da una storia di per sé tragica, un viaggio divertente, spensierato e quasi edificante.
La tragedia della guerra, che peraltro ha lasciato (presumibilmente) orfani i tre fratelli Rawlins, resta permanentemente sullo sfondo dell'azione e viene richiamata in un paio di occasioni, prima dello sbarco di prova dei soldati tedeschi.


La prima occasione è, ovviamente, quando Miss Price arriva nel paese in palese stato di guerra; col vecchietto che oscura i cartelli stradali e gli ufficiali inglesi che vanno e vengono, mentre tutti temono un'invasione tedesca via mare. La seconda occasione si ha a Londra e possiamo dividerla in due parti:
  • Prima parte. Quando il gruppetto composto dai fratelli Rawlins, da Miss Price ed Emelius Browne si trasferisce nella "casa momentanea" del malandrino ciarlatano, fuori dalla suddetta magione il quintetto trova una bomba d'aereo inesplosa. Alle pressanti richieste di spiegazioni da parte della Price, il brigante Browne si affretta a rispondere che quella bomba è la sua migliore amica, dato che tiene lontana sbirri e militari dalla casa, salvandolo dall'accusa di essere un vile topo d'appartamento (questo lo deduciamo noi).
  • Seconda parte. Ad un certo punto il quintetto si sposta a Portobello Road alla ricerca della metà di un vecchio libro, fondamentale per recuperare l'ultimo incantesimo di cui abbisogna Jessica Fletcher...cioè Miss Price. Qui passano gai momenti tra le bancarelle, iniziando uno spettacolino coi vari soldati in divisa. La particolarità di questo momento consiste nel fatto che vengono dipinti tutti i soldati del Commonwealth secondo le loro usanze musicali. Ma poiché le immagini sono più esplicative delle parole, eccovi il video:

Notate la versione originale lunga più o meno il doppio della versione italiana. Anyway, se non è per la storia di sfondo per cosa è ricordato il film? Beh innanzitutto, possiamo considerarlo un po' il precursore di Harry Potter, coi dovuti se e coi dovuti ma.
Come per il mondo del celeberrimo maghetto, la magia opera nelle retrovie per mantenere al sicuro i poveri imbe-babbani scettici o miscredenti dalle orde fameliche di Hitler. Certo, la magia che scaturisce da Pomi d'ottone e manici di scopa poco o nulla ha a che vedere con quella della saga della Rowlings, anche perché si tratta di una messa in musica di filastrocche o fanfaluche (come le riteneva a torto il caro Emelius Browne); ma in ogni caso sortiscono il loro effetto, trasformando Browne in un coniglio bianco e facendo naufragare il progetto tedesco di un'invasione. Come? Guardate qui.


Dovete sapere che ottenere l'effetto "armature vuote, ma deambulanti e incazzate" per i tempi fu un'impresa titanica. Tale da fargli ottenere un Oscar (1972) proprio come film dai Migliori effetti speciali.


Immancabile la presenza dei personaggi a cartoni che occupano le acque e l'isola di Naboombu, animali senzienti, con la propria organizzazione sociale e amanti del calcio. Una passione bruciante che il caro Emelius Browne proverà sulla sua pelle. 

Matt - Il Locandiere

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