lunedì 31 marzo 2014

Il Lunedì del Locandiere

Purtroppamente il mio PC ha deciso, grazie alle scempiaggini del suo padrone, che era necessaria una formattazione, indi per cui ho avuto diversi contrattempi nella stesura dell'articolo seguente. Giovedì pomeriggio, dopo un duro allenamento in palestra, mi stavo docciando e riflettevo sul significato della vita.
Beh, non esattamente sul significato della vita, ma in un certo qual senso riflettevo su come la vita, o meglio, il caso (perché Dio non giuoca ai dadi - smicit einsteiniana) affidi nelle mani delle persone un quantitativo spropositato di quattrini e questi li investano in attività più o meno di successo. Forse avete capito di chi sto parlando...


Proprio di lui, Mark Zuckerberg. Bimbo prodigio e inventore del soscial netuorc più popolato del World Wide Web (beh mica vero, pare che il primato lo stia via via perdendo). Zuckerberg che spese l'esorbitante cifra di 19.000.000.000 $, o se preferite altre nomenclature più o meno ridondanti:
  • 19 milioni di dollari USA
  • 19 x 10^9 $
  • 19 G$ (perché nel SI il prefisso per miliardo è G = giga. Figo no? 19 GigaDollari)
  • 19000 milioni di dollari
  • L'equivalente di 14683153 once d'oro (approssimato), al prezzo attuale di 1294 $/oncia
  • La cifra sopra equivale a 416260644,54 g di oro, oppure 416260,65 (anche questo approssimato) kg di oro puro.
  • Cioè Mark avrebbe potuto pagare con un camion IVECO Trakker stracarico di oro. Secondo i miei calcoli, per una capacità di carico del cassone posteriore di 22 m^3 e una densità dell'oro di 19320 kg/m^3, il carico totale di oro che può trasportare il camion è circa 425040 kg.
Mark, scaricale pure laggiù le pietruzze d'oro!
  • Compito a casa, rifate il conto con il prezzo del rame e del petrolio.
Chiaro il concetto? Certo che sì. Ora, ci siamo sorbiti anche tutti i vari post del tipo: cosa avrebbe potuto comprare Zuckerberg con tutti quei soldi?
C'è chi sostiene che si sarebbe potuto comprare il telescopio Hubble, chi quattro portaerei atomiche, chi tutta l'acqua della terra eccetera eccetera eccetera.
Ma questo, cari amici, non è il classico post, ah guardate cosa si sarebbe potuto comprare quel bigolo di Zuckerberg!
Beh, tornando brevemente al Trakker...assumendo che 19 miliardi di $ corrispondano a qualcosa come 14 miliardi di euro, approssimativamente, e assumendo anche che un Trakker nuovo di zecca costi...mmm...sulle 107.000 euro (prezzo indicativo trovato a caso sul web), Mark si sarebbe potuto comprare la bellezza di 138041 camion e qualche pezzo sparso...ah la matematica!
E se avesse voluto comprarsi degli autobus di linea?
Anyway, come al solito sto divagando. Per il post di oggi pensavo di ribaltare la domanda posta a Zuckerberg (in senso figurato): Come spenderesti, tu Avventore, 19 miliardi di dollari? Come spenderei io, Locandiere, la stessa somma???

Per quel che vi riguarda, se proprio ci tenete a rispondere, potete farlo nei commenti. Invece, per quel che mi riguarda, e qui entriamo nell'anima dell'articolo, dividerò la risposta in due parti; o meglio, in due ipotesi. Ma andiamo per ordine.

Problema: qualcuno ti ha concesso di spendere la bellezza di 19.000.000.000 $, fino all'ultimo sudicio centesimo, pena l'ascolto forzato del nuovo (improbabile) disco di Gigi d'Alessio feat Pitbull.

Ipotesi (a): spendo tutti i soldi per fini non personali.

Premessa: se non volessi spendere tutti questi soldi per me, li investirei in cose utili per lo Stato, per i miei compatrioti  e per le generazioni future. MA dovremmo assumere il fatto che l'Italia sia un paese per cui valga la pena di investire 19 miliardi di $ per la gloria futura. In realtà parlare dell'Italia e dell'italiano (da italiano ovviamente) non è facile, un po' perché si rischia di scadere nei luoghi comuni (tipo: pizza, mandolino, aperitivo e Grande Fratello), un po' perché si è sempre a disagio a dover sottolineare i difetti che ci accompagnano e sono tanti. Anche se la quintessenza del problema italiano non è la cosiddetta casta politica (come taluni amano urlare alle piazze), ma gli italiani. Ora, non so per quale assurdo sortilegio, ma ultimamente  sto perdendo un sacco di fiducia nel mio prossimo/vicino.
Da popolo di esploratori, scienziati e uomini di cultura ci siamo lentamente trasformati in creduloni, facili da turlupinare sul web o alla TV con programmi credibilissimi, che ci ricordano come una dieta vegan (non ce l'ho coi vegani, ce l'ho con gli estremisti vegani) possa guarire miracolosamente dal cancro; oppure sulle reiterate bufale che il comune di Coccomaro ha concesso ai rom delle case ad uso gratuito & perpetuo, mentre il comune di Sansalino ha deciso di non far pagare più ai rom il biglietto del treno/mezzi pubblici (i nomi ovviamente sono inventati). State scherzando? Volete dirmi che ci credete sul serio solo perché è scritto su internet?
Comunque, la mia premessa non vuole essere un interessante quanto pretenzioso trattato sociologico sul perché l'italiano è da rifare a partire da zero, ma vi dico semplicemente  cosa toglierei dal Bel Paese per far sì che, sempre a mio modesto parere, questi 19 miliardi di cui posso ipoteticamente usufruire siano ben spesi in opere per il bene dell'Italia o, più in generale, dell'umanità. Ma andiamo con la lista degli indesiderati, poi passiamo ai progetti:

  • Estremisti: vegani, animalisti, complottisti, grillini, destra, sinistra, gialli, rossi, arancio e violetto. Tutti coloro che ricorrono alla violenza, alle minacce e soprattutto alla mistificazione e manipolazione delle fonti per i propri loschi scopi.
  • Propugnatori di pseudoscienze: purtroppo la scienza è complicata, ma allo stesso tempo è l'unica capace di spiegare correttamente i fenomeni fisici-chimici che ci circondano. La scienza si evolve, non è mai statica; un esperimento che confuta le teorie precedenti, porta alla formulazione di nuove ipotesi, da cui si ricavano ulteriori esperienze, da cui ancora si può trarre una nuova e più completa teoria. Non mi credete? Vi posso facilmente fare l'esempio della meccanica quantistica. Agli inizi del 1900 c'erano alcuni fenomeni studiati che non potevano essere risolti con la meccanica classica (vedi il problema del corpo nero), cioè quella parte di fisica che comprendeva tra le altre le leggi di Newton; Planck e dopo di lui altre illustri menti inventarono dal nulla questa meccanica dei quanti e, applicandola ai problemi, riuscirono a farla funzionare. La meccanica quantistica è al giorno  d'oggi una teoria più che confermata. Non mi credete ancora? Non spetta a me dimostrarvi che la Terra non è piatta, fatevi voi il calcolo. Purtroppo credere che la luce di un bel mattino d'autunno non sia l'effetto composto di magia e etere, ma una sfilza di equazioni differenziali le cui soluzioni sono la base della teoria dei campi elettromagnetici non è per nulla poetico né elegante; lo so, lo so, però c'est la vie. Non vi piace la scienza? Nessuno vi obbliga a essere dei fisici delle particelle, ma perlomeno tacete se non avete un minimo indispensabile di conoscenza in materia.
  • Creduloni: sì, tutti quelli che si bevono le più assurde stronzate solo perché l'ha messo su FB tizio, o perché l'hanno detto alle Iene o perché, più in generale, sta su internet. Internet come eterna fonte di sapere, sì, se sai da che parte guardare.
La lista potrebbe dilungarsi all'infinito; ma riassumiamo e diamo le condizioni necessarie e sufficienti a farmi investire questi benedetti ipotetici miliardi per il bene comune: assenza di estremisti, assenza di idioti e furbetti, assenza di santoni, urlatori da piazza, guru della fantamedicina miracolosa e presenza di un minimo buon senso civico e di pacifica convivenza. Amen.

Progetti attuabili in base all'ipotesi (a): roba seria, amicici, roba seria. Altrimenti che fine ne trarrebbe l'umanità? Ho scelto solo due campi d'indagine, giusto per non essere troppo prolisso e che rispecchiano di più il mio ideale di spesa utile.
  • Rifinanziamento dei progetti spaziali. C'è chi dice che il fine ultimo dell'uomo sia la conquista dell'immensità dell'universo. Io sono d'accordo. Allo stato attuale delle cose lo spazio è forse l'unica e ultima frontiera rimasta aperta all'uomo, che quindi dovrebbe accogliere la sfida e lanciarsi verso l'infinito (e oltre). Certo, non dobbiamo dimenticarci che la corsa alla spazio ci ha dato alcuni benefici non da poco, tra cui uno studio approfondito dei laser, l'utilizzo dei satelliti in campo militare e civile; anche se i progressi più evidenti sono stati compiuti in campo aerodinamico e soprattutto in quello energetico. I pannelli solari da dove arrivano? E le celle a combustibile di idrogeno? E i condensatori ad alta capacità? Tutti oggetti che sono arrivati da lassù, o meglio, che sono stati sviluppati per le tecnologie necessarie lassù nell'immensità dello spazio.

  • Rifinanziare gli esperimenti del CERN di Ginevra: dopo l'infinitamente grande, perché non parlare dell'infinitamente piccolo? Leggendo sul sito LHC Italia, ho scoperto senza troppa meraviglia che gli esperimenti sulle particelle elementari costicchiano assai. Ma cos'è il CERN? Si tratta del più grande complesso scientifico per lo studio delle particelle subatomiche e della loro interazione, diventato famoso per la scoperta del famoso bosone di Higgs e per essere sulla bocca di molti complottisti, che lo paragonano un po' ad un'enorme macchina per creare dei buchi neri in grado di ucciderci tutti. Sì come no. Anyway, giusto per darvi un po' di dati reperibili sempre dal sito: nonostante i suoi 27 km di lunghezza, l'LHC (Large Hadron Collider) pesa solo 38.000 tonnellate. Paradossalmente è sia il posto più caldo che quello più freddo della galassia; infatti i 2000 elettromagneti supeconduttivi sono mantenuti a una temperatura di -271°C, mente nei punti in cui le particelle collidono, si arriva a raggiungere una temperatura pari a 100.000 volte superiore di quella che si trova nel centro del Sole, mica cazzi. Ma, detto tra noi, cosa vuol dire che un materiale è superconduttivo?? Onnes, gran fisico e gran mente, vide che abbassando di molto la temperatura in certi conduttori, la loro resistenza si annullava (ricordiamo che la resistenza, misurata in ohm, è data ta R = V/I, dove V è la differenza di potenziale ai capi del nostro tratto di filo di cui misuriamo la resistenza e I è l'intensità di corrente, in Ampère, che ci scorre dentro). Giusto per dare altre cifre, facendo un breve calcolo, i maggiori esperimenti del LHC sono costati la bellezza di 848.085.000 di cucuzze d'euro. Ipotizzando di avere a disposizione la cifra di 14 miliardi di euri (ricavata dai 19 miliardi di $ di cui sopra), potrei finanziare ben 16,5 volte gli esperimenti. Nel caso che si facesse un esperimento all'anno, per quasi 17 anni al CERN potrebbero dormire sonni tranquilli e dorati.

Ipotesi (b): Spendere tutti i quattrini in cose che reputo gaie e necessarie per la mia felicità. Insomma, sii egoista.

Progetti attuabili in base all'ipotesi (b): ce ne sarebbero a quintali e  molti di essi non necessitano di una spiegazione, in quanto espressione di un mero capriccio personale. Perciò preparatevi, dopo le cose serie arrivano le cazzate!
  • Comprare un terreno in qualche zona esotica ed avviare una piantagione di tabacco. La vita agreste non è poi così brutta come sembra, anzi! Il duro lavoro della terra, spesso, può appagare di più in termini di realizzazione personale. Del resto dopo mesi di alzatacce, di cure amorose e di apprensione vedere i propri frutti sorgere dalla generosa terra è un mix di emozioni incalcolabili.
  • Avviare un vivaio di piante carnivore: possiedo una dionea ed un altro tipo di pianta, ma amerei ampliare il mio vivaio.
  • Comprare un autobus per trasporto pubblico. Non fate domande a riguardo.
  • Comprare un enorme castello in qualche sperduta e selvaggia regione della Germania. Un gigantesco maniero da riempire con armature, armi et similia e scaffali pieni di manoscritti polverosi, il sogno di ogni amante della storia.
  • Comprare un'isola greca. Per le vacanze dopo il duro lavoro nella piantagione.
  • Comprare un sottomarino. Perché solcare i sette mari quando si possono carpirne i segreti dei loro fondali???
  • Comprare un piccolo borgo medioevale in Toscana. Pura poesia e godimento del Bel Paese.
  • Comprare tutti i residuati bellici e reperti storici della Seconda Guerra Mondiale
  • Aprire un enorme superstore del fai da te. La conoscete questa mia passione no? Avete ben poco di cui stupirvi.
  • Avviare un'impresa di demolizione e ristrutturazione.
  • Ordinare una statua della mia persona modellata come l'imperatore Augusto. Possibilmente senza il putto ai piedi

  • Aprire una libreria in un vecchio galeone. Il profumo del legno, della salsedine e della carta stampata costituiscono una triade di puro godimento dei sensi. Quindi perché non aprire una magnifica libreria in un antico galeone ristrutturato? Ovviamente ancorato da qualche parte...tipo in qualche città del Nord Europa.
  • Comprare un fortino arroccato su un'isola rocciosa solitaria in mezzo al mare.
  • Comprare tutti i libri possibili e immaginabili
  • Comprare tutte le armi bianche e da fuoco (da esposizione) ed esporle nel museo della Locanda.
  • Comprare un IVECO Trakker.
  • Comprare un computer con caratteristiche tali da permettermi di usare tutti i simulatori presenti sulla piazza.
Probabilmente questa è solo una fettina della "lista dei desideri", ma al momento sono tutti quelli che mi vengono in mente!

Matt - Il Locandiere

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