venerdì 14 marzo 2014

Alla sera leoni e al mattino...dragoni: le avventure di Ian & Compagnia.

Dopo aver letto, riletto, ri-riletto ed elaborato qualcosina, do il benvenuto a voi, Avventori fan del fumetto o semplici lettori casuali. Due volte al mese ci ritagliamo uno spazietto per parlare delle due testate fumettistiche (targate entrambi Bonelli) che sto seguendo. Avendo già parlato di Dylan Dog, direi che è il caso di affrontare una rapida analisi di Dragonero #10.


Titolo: Le fosse dei Fargh
Soggetto e sceneggiatura: Luca Enoch
Disegni: Gianluigi Gregorini
Lettering: Marina Sanfelice

Trama: Ian e Gmor sono nuovamente in missione ai confini dell'Impero, stavolta con lo scopo di recuperare un luresindo (un mago) scomparso nella Terra dei Draghi, oltre il Vallo. Ma in quella terra Ian ha lasciato dei ricordi molto, ma molto dolorosi...

Parliamone: Essendo sul mercato da poco meno di un anno, forse ben pochi tra voi hanno familiarizzato con Dragonero e il suo mondo. Tant'è vero che Enoch e Vietti, nel loro mini editoriale, ci spiegano qualcosina in più su questa Terra dei Draghi, ma prima diamo un'occhiata alla mappa, shall we?


Ah, giusto! Tutte (o quasi) le immagini che metterò qui di seguito sono prese dalla pagina Facebook di Dragonero, che non mi si accusi, quindi, di rubare foto in giro. Sono tutte la!
L'avventura di Ian, a sto giro, si svolge in quella fettina di terra a Nord - Ovest (per chi fosse poco pratico, nell'angolo superiore a sinistra della mappina), oltre il Vallo; una linea continua di fortificazioni che divide l'Impero dalla Terra dei Draghi e dalle terribili creature che la popolano.
Questo "Vallo" in realtà ricalca molto ben altri tipi di fortificazioni veramente esistenti. Ma ve lo devo proprio dire quali sono? Sì. Trattasi perciò del vetusto Vallo di Adriano e della Muraglia cinese. Non l'avreste mai detto vero?
Anyway, come se non bastasse, questa muraglia alta diversi metri e parecchio munita è sorvegliata da un corpo militare d'élite dell'impero: le Guardie Rosse. Che detta così sembrano i soldati che stavano di guardia alla mummia di Lenin ai tempi di Kruscev. Le Guardie Rosse oltre ad avere il compito di pattugliare il Vallo, devono anche difenderlo dalle incursioni degli Algenti.


Dunque, dovete sapere che molto tempo fa la Terra dei Draghi era ricca e rigogliosa, piena di alberi, elfi ed amenità simili. Tutto andava bene fino a quando giunsero gli Abominii (ma degli Abominii non ne avevamo già parlato?), ora sappiamo che questa landa semideserta, popolata da creature terribili e letali racchiude anche il Grande Divieto che, in base a quello che possiamo capire dalle parole di Ian, è una sorta di enorme sigillo che tiene lontano gli Abominii dal mondo fisico di Dragonero. Certo il prezzo da pagare è stato alto...
Ma torniamo alla storia. Ian & Gmor, dicevamo, mettono in piedi una missioncina suicida con lo scopo di salvare il mago luresindo destinato a verificare che il Grande Divieto fosse ancora al suo posto. Ma c'è un problema con gli Algenti, uno strano popolo di umanoidi armati di lance decisamente molto, ma molto incazzati.


Ma i nostri eroi, accompagnati da un pugno di soldati della Guardia Rossa, riescono a penetrare nelle famose fosse di Fargh, dove con ogni probabilità si nasconde il mago smarrito. Ma cosa sono le fosse dei Fragh? Sono degli enormi canyon popolati da vermi mastodontici e, ovviamente, carnivori in cui vanno a morire i Fargh, che sono delle enormi...uh...mammut-mucche o qualcosa del genere. Sempre in questi canyon Ian, Gmor, il manipolo di guardie e una ginger infoiatissima si calano in queste grotte, dove per poco non diventano degli spuntini per i vermoni colossali di cui sopra; ma vengono salvati dalla monaca guerriera che accompagna il luresindo everywhere, anche al cesso. Trattasi di tale Sheda, guerriera superpro dai tratti vagamente orientali e con una maschera da far invidia a Kane:


Trovate le differenze:


Ma le grane non finiscono qui, già perché il mago ha scoperto che gli Algenti hanno una regina, tutta decisa a vendicarsi dell'intrusione nel suo territorio. Così, a naso posso dirvi che questa regina sarà proprio un fallo nel deretano per la nostra combriccola di avventurieri e sarà anche una vecchia conoscenza. Sì, sì, altro non posso dirvi, tireremo le somme quando avremo in mano il prossimo numero, cioè l'11. Alla prossima cari Avventori!

Matt - Il Locandiere

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