mercoledì 22 gennaio 2014

Weekly Movie Corner Special: Star Wars Marathon.

Come annunciato Lunedì, ecco l'appuntamento che i fan di Nerdopoli non si sarebbero mai aspettati. Star Wars, o meglio Guerre Stellari, oltre ad essere stato un programma della difesa sotto la presidenza Reagan, è stato anche il primo film con attori in carne ed ossa/pelliccia che ho potuto vedere dal pischello; ai tempi si parlava dell'Episodio IV, quando ancora mi chiedevo innocentemente come mai le tette di Leila sballonzolassero ovunque mentre correva, oppure come diavolo facesse la gente a capire gli scricchiolii angoscianti di R2D2.


C'è sempre stata un po' di maretta tra i fan della vecchia serie e i fan della nuova (non oso immaginare cosa potrà accadere con l'annunciata nuova trilogia); quindi, per tagliare la testa al toro, vi avviso che si partirà dall'Episodio I, cioè dalla nuova trilogia. I know, molti non saranno d'accordo, ma questa è pur sempre la mia Locanda. Anyway, a partire da oggi, Mercoledì 22, e per le prossime 5 settimante (ahivoi) si parlerà solo di Guerre Stellari al WMC. Quindi, allacciatevi le cinture e preparatevi a fare il salto nell'iperspazio.


Ci stava troppo e la riproporrò per i prossimi eventi...forse...forse no, chi lo sa! Ma non perdiamoci in inezie, diamoci sotto con:

Star Wars - Episodio I: La minaccia fantasma.


Titolo: La minaccia fantasma
Titolo originale: The Phantom Menace
Regia: George Lucas
Durata: 133 min
Anno: 1999
Genere: Fantascienza
Cast: Liam Neeson, Ewan McGregor, Natalie Portman, Jake Lloyd, Ian McDiarmid, Samuel L. Jackson.

Trama: il piccolo e pacifico pianeta di Naboo è stato messo sotto assedio dalle navi della sinistra Federazione dei Mercanti. Il Cancelliere della Repubblica Intergalattica, ormai in crisi, preda della corruzione e della disonestà dei suoi senatori, manda in missione segreta due Cavalieri Jedi: Qui-Gon Jinn ed il padawan Obi-Wan Kenobi. La loro missione è quella di giungere ad un accordo, senza ricorrere all'uso delle armi.
Ma, una volta fallito il negoziato, i nostri cavalieri saranno costretti a riparare sul vessato pianeta di Naboo, ma dietro questa inspiegabile aggressione si cela una minaccia ben più grave.


Parliamone: vabbé, sono onesto, ho messo il primo trailer che ho trovato. Dunque dunque, esattamente 22 anni dopo (cioè una lunga adolescenza) usciva il primo capitolo della seconda trilogia di Guerre Stellari, che avrebbe dovuto spiegare un po' di cose e introdurne di nuove. Per esempio, tanti giovini del '77, quelli che non erano rimasti troppo impressionati dal seno di Carrie Fisher di cui sopra, si stavano chiedendo ancora come poteva essere che quel bellimbusto, con tutto quel degno apparato d'aerosol, abbia potuto ingravidare una fanciulla e ottenere due gemelli?
Ma soprattutto, chi è l'Imperatore? Perché ha la pelle così cadente?
E anche, ma gli Incursori Imperiali si vestivano tutti uguali perché avevano mancanza di fantasia?
Purtroppo non ci è consentito conoscere dei gusti modaioli dei suddetti Incursori, tuttavia la Minaccia Fantasma inizia a dare qualche assaggino, spiegando le pedine fondamentali. Innanzitutto il primo personaggio familiare che si incontra è Obi-Wan Kenobi, giovanissimo allievo di Qui-Gon Jinn e interpretato da uno dei migliori attori di Hollywood: Ewan McGregor.


Sempre per tornare al discorso "familiarità", riscopriamo ancora quell'enorme scatola di sabbia riarsa che è Tatooine, coi suoi abitanti schiavi e il suo re della criminalità organizzata (cose che nemmeno John Torrio). Qui troveremo anche il petulante e sognatore Anakin Skywalker, vale a dire il giovane Darth Vader, ma lui ancora non lo sa.


Sulla spiaggia più grande della galassia ci torneremo altre volte, quindi per ora sorvoliamo; anche se due paroline le spendiamo sulla corsa degli sgusci. Anakin sa vendersi davvero bene come pilota, ammettendo non solo di non aver mai vinto una gara, ma di aver disintegrato l'ultimo sguscio a sua disposizione (cosa volete che sia, fanno solo qualcosa come millantamila km/h). L'esito della corsa è scontato, altrimenti che ci starebbero a fare altri due capitoli? Molti, tuttavia, hanno visto questa gara come un omaggio ad un'altra celebre pellicola, vale a dire Ben Hur. No, ai tempi non si usavano gli sgusci, ma le bighe che...beh...in prima approssimazione possono essere considerate simili, con un po' di fantasia.
Altro personaggio, non fondamentale, ma quasi è quell'odiosa carogna, petulante che è Jar Jar Binks, Gungan di Naboo, col vizio di annichilire le gonadi del suo prossimo, con interessanti piagnistei a base di un dialetto misto tra lo spagnolo del cartello messicano e l'inglese degli slums di Chicago di inizio secolo.


Insomma, Jar Jar è un po' il Groucho dylaniano della situazione, arriva, dice due cagate, fa piuttosto ridere, ma nulla di più. Tuttavia avrà i suoi cinque minuti di fama in...ne parliamo tra due settimane. Per il momento accontentiamoci di vederlo così, almeno per una volta:


Fortunatamente a dare serietà al film ci pensano altri personaggi, tra cui il serioso e ribelle Maestro Jedi Qui-Gon Jinn, che abbiamo ampiamente lodato qui, quando la Locanda era appena stata aperta. Degna di nota è anche la giovanissima Natalie Portman (all'epoca appena diciottenne), che interpreta la travagliata Regina Amidala.


Forse uno dei ruoli che ha dato alla Portman la fama di cui gode al giorno d'oggi (in realtà ce ne sono anche altri, ma vabbé!). Infine, nella nostra carrellata di personalità, personaggi & affini, perché non citare quel figone di Darth Maul, che tanto è piaciuto agli abitanti di Nerdopoli, e che è stato interpretato da Ray Park che, scusate se è poco, è solo un maestro di arti marziali.


Forse in certe inquadrature lo si capisce, forse. Ah, poi ultimo, ma non ultimo, c'è Ian McDiarmid, che finalmente da un volto e un "perché" all'imperatore Palpatine. Beh certo, non è che succede tutto subito, ma con calma, amici miei, con calma.
Ah, prima di concludere, giusto due curiosità. Beh ma forse le avevate anche notate. Avete presente le scene in cui si vede il Senato Galattico è riunito? Ecco, la telecamera scorre rapidamente i vari senatori, che sono di diverse razze: Wookie ecc ecc. In un fotogramma si vedono anche degli omini alti più o meno un metro e una banana, più comunemente conosciuti come E.T e i suoi amichetti...non ci credete?


E questi nell'angolo chi sono allora? I cugini di Han Solo? Nope! Si tratta dei Grebleips, che letto al contrario è proprio il nome di Spielberg al contrario!!! Laughing Quite Loudly! Che sia un omaggio a E.T? Probably.
Ultimo stuzzicante dettaglio: nel film hanno una parte minore due dive che, in modi differenti, sono diventate famose sul grande schermo. Stiamo parlando di Sofia Coppola (ora regista) e Keira Knighley; entrambe furono selezionate come comparse, per interpretare le guardie del corpo della regina Amidala, ciò a causa della loro somiglianza con Natalie Portman. Mah...però lascio giudicare a voi.

Matt - Il Locandiere

Nessun commento:

Posta un commento