domenica 12 gennaio 2014

Top 10. Le attrici più affascinanti di Hollywood: Posizione 2.

Il guasto è stato riparato dalle mie scimmie super-addestrate, quindi possiamo riprendere la solita programmazione! Mettetevi comodi amici miei e preparatevi!
Eccoci di nuovo qui, dopo una lunga ed estenuante attesa, pronti a sapere chi mai meriterà il podio nella mia modesta, anzi modestissima Top 10.
Come è di consuetudine, prima di partire con la posizione odierna,  diamo le posizioni delle altre partecipanti.



E ora, il podio parziale:


Ma, allora, chi si aggiudicherà il secondo posto e la medaglia d'argento? Semplice:

Gwyneth Paltrow


Biografia: nata Kate Gwyneth Paltrow il 27 Settembre 1972 a Los Angeles, figlia dell'attrice Blythe Danner e del regista/produttore Bruce Paltrow. Il suo background famigliare e molto interessante, in quanto da parte paterna ha origini ebree (il trisnonno di Gwyneth era un rabbino), mentre da parte di madre ha origini tedesche/inglesi. Gwyneth ha un fratello minore, Jake, ed è cugina dell'attrice Katherine Moennig, celebre per aver dato il volto a Shane McCutcheon nella serie televisiva The L Word.




Gwyneth crebbe a Santa Monica, iniziò a studiare antropologia all'Università prima di abbandonare gli studi, per dedicarsi alla recitazione.
Il suo debutto artistico avviene nel 1989 in un film per la televisione diretto da suo padre (High), dopo aver passato diverso tempo a osservare la madre recitare. Nel 1991, con il film Shout, inizia la sua vera e propria carriera cinematografica; nello stesso anno interpreta anche la giovane Wendy Darling nel film Hook.



Nei seguenti quattro anni recita in altre cinque pellicole, ottenendo una nomination per un Satellite Award. Ottiene il primo ruolo di spicco nel 1996 con il film Emma, anche se il suo più grande successo lo ottenne nel 1998 con Shakespeare in Love, in cui interpretava un'ipotetica amante del celeberrimo poeta e drammaturgo William Shakespeare (che per l'occasione aveva il volto di Joseph Fiennes). Il film ottenne un successo enorme, incassando 100 milioni di $ solo in USA; grazie all'interpretazione Gwyneth ottenne numerosi premi e riconoscimenti tra cui un Academy Award e un Golden Globe, entrambi come Miglior Attrice Protagonista.
Nel 1999 recita accanto a Jude Law, Matt Damon e la bellissima Cate Blanchett nella pellicola Il Talento di Mr Ripley.



Tra il 2002 e il 2007 la carriera di Gwyneth subisce una frenata, molto probabilmente per seguire la sua famiglia. Di questo periodo ricordiamo Skycaptain and the World of Tomorrow (2004).
Dal 2008 torna a occupare il ruolo che le spetta, infatti recita il ruolo di Pepper Potts in Iron Man. Film che incassò circa 585.000.000 $ in tutto il mondo. Grazie alle insistenze di Downey Jr. e del regista Jon Favraeu, Gwyneth manterrà il ruolo della segretaria, confidente e fidanzata di Tony Stark, sia in Iron Man 2 e 3, che nel capolavoro Marvel The Avengers (2012).
Gwyneth recita in altre pellicole, tra cui Thanks for sharing (2012), e compare nella famosa serie TV Glee.
Nel 2013, la rivista People nominò la Paltrow "Donna più bella dell'anno".


Oltre ad essere un'attrice di fama internazionale, Gwyneth Paltrow è anche una cantante; infatti fece il suo debutto nel 2000 nel film Duets, in cui, assieme a Huey Lewis, cantò una cover della canzone Cruisin. Come se ciò non bastasse, la Paltrow cantò la famosa canzone di Kim Carnes Bette Davis Eyes, raggiungendo il terzo posto nelle classifiche australiane. Mentre nel 2006 duettò col rapper Jay - z.
Gwyneth è molto impegnata anche in opere di carità, come la Robin Hood Foundation, un'associazione che ha come scopo quello di combattere la povertà a New York.
Gwyneth Paltrow ha avuto diverse relazioni con personaggi famosi tra cui Brad Pitt (a cui ruppe il cuoricino) e Ben Affleck. Poche settimane dopo la morte del padre (avvenuta nel 2002), Gwyneth conobbe il suo attuale compagno: Chris Martin, il cantante dei Colplay. I due si sposarono nel 2003 con una cerimonia privata e, al momento, hanno due figli.


Filmografia essenziale:
  • Shout - 1991
  • Hook, Capitan Uncino - 1991
  • Malice, Il Sospetto - 1993
  • Omicidi di provincia - 1993
  • Mrs. Parker e il circolo vizioso - 1994
  • Jefferson in Paris - 1995
  • Se7en - 1995
  • Moonlight & Valentino - 1995
  • Sydney - 1996
  • Tre amici, un matrimonio e un funerale - 1996
  • Emma - 1996
  • Sliding Doors - 1998
  • Paradiso perduto - 1998
  • Obsession - 1998
  • Shakespeare in Love - 1998
  • Delitto perfetto - 1998
  • Il talento di Mr Ripley - 1999
  • Duets - 2000
  • Bounce - 2000
  • Anniversary Party - 2001
  • I Tenenbaum - 2001
  • Amore a prima svista - 2001
  • Austin Powers in Goldmember - 2002
  • Possession, Una storia romantica - 2002
  • Una hostess tra le nuvole - 2003
  • Sylvia - 2003
  • Sky Captain and The World of Tomorrow - 2004
  • Proof, La Prova - 2005
  • Amore e altri disastri (cameo) - 2006
  • Infamous, Una pessima reputazione - 2006
  • Correndo con le forbici in mano - 2006
  • The Good Night - 2007
  • Iron Man - 2008
  • Two Lovers - 2008
  • Iron Man 2 - 2010
  • Country Strong - 2010
  • Contagion - 2011
  • The Avengers - 2012
  • Thanks for Sharing - 2012
  • Iron Man 3 - 2013

Che film ci proponi? Diciamocelo, Gwyneth è una delle quattro donne che sposerei senza riserve (le altre sono Cate Blanchett, Emma Watson e Kate Beckinsale); ma allora perché non proporvi il film che l'ha resa celebre worldwide?

Shakespeare in Love


Titolo: Shakespeare in Love
Titolo originale: Shakespeare in Love
Regia: John Madden
Durata: 115 min
Anno: 1998
Genere: commedia, romantico
Cast: Gwyneth Paltrow, Joseph Fiennes, Geoffrey Rush, Tom Wilkinson, Colin Firth, Ben Affleck

Trama: William Shakespeare è alle prese con una nuova opera, che servirà a salvare il suo impresario Philip Henslowe dal perfido creditore Fennyman; ma le idee scarseggiano. Durante un'audizione per scegliere gli attori, compare questo sconosciuto le cui doti colpiscono profondamente il giovane drammaturgo. Dopo un inseguimento, William scopre che questo giovane non è nient'altri che Lady Viola De Lesseps, una fanciulla colta e nobile, amante della poesia ed estremamente romantica. William e Viola inizieranno ad intessere una relazione; ma essi appartengono a due universi troppo lontani tra loro per poter seguire la via dei sentimenti...


Parliamone: Questo è stato il primo film che vidi prima in lingua originale (durante le lezioni di inglese al liceo) e poi in italiano. Il grande successo di questa pellicola è da attribuire a diversi fattori. Vediamo di analizzare i più salienti.
In primis, possiamo attribuire grandissimi meriti proprio a Gwyneth Paltrow, la cui recitazione è qualcosa di semplicemente eccezionale, visto che, per tutta la durata del film, si è dovuta dividere il doppio ruolo di Lady Viola-Thomas Kent, quindi uomo e donna, amante e attrice.


Certo la Paltrow da sola non avrebbe potuto fare molto se non avesse avuto al suo fianco attori di un certo calibro, tra cui appunto Joseph Fiennes (Luther, Elizabeth), Geoffrey Rush (Il discorso del Re, Pirati dei Caraibi) e Ben Affleck (Pearl Harbor, Daredevil). Cast che è riuscito ad amalgamarsi al meglio, senza che l'uno si sovrapponesse all'altro.


Innegabile fonte del successo di cui sopra è anche l'ambientazione romantica della Londra del sedicesimo secolo, in piena guerra tra teatri e all'apogeo del regno della regina Elisabetta.
Certo, la pellicola si prende delle notevoli licenze letterarie, in quanto romanza parecchio la vita dell'autore di Stratford-upon-Avon; stando a quanto viene raccontato nella pellicola, Shakespeare scrisse il suo Romeo & Giulietta mentre intrecciava la relazione con questa presunta Lady Viola, tant'è che egli non diede neanche il titolo alla sua opera, ma venne attribuito a Marlowe. Infine, fu sempre questa Lady Viola a dargli l'ispirazione per scrivere la commedia La dodicesima notte.
Cosa, invece, piuttosto comica, è il continuo riferirsi ad altre opere attribuite a Shakespeare facendo uso di espedienti scenici o a battute; esempio lampante è il teschio umano posato su uno dei libri in casa del drammaturgo, chiaro riferimento all'Amleto.

Matt - Il Locandiere

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