lunedì 2 dicembre 2013

Il Lunedì del Locandiere Special.

Decisamente il Lunedì non può iniziare senza un po' di incentivi...e io mi rivolgo ai maschietti quando parlo di incentivi. Vi avevo promesso un'altra venere hollywoodiana ed eccovi accontentati. Siamo al giro di boa ormai, ma prima di presentare il 5° posto facciamo un breve riepilogo delle posizioni precedenti:


E ora presentiamo la new entry:

Le attrici più affascinanti di Hollywood. Posizione 5:
Penélope Cruz


Biografia: nata Penélope Cruz Sanchéz ad Alcobendas, Spagna, il 28 Aprile 1974. Le sue origini sono modeste, la madre era parrucchiera e il padre meccanico; visse un'infanzia felice e tranquilla. Le ambizioni di Penélope in principio non contemplavano la recitazione, si dedicò altresì alla danza classica per parecchio tempo (9 anni), frequentando il Conservatorio Nazionale e ricevendo lezioni di teatro alla Scuola Cristina Rota a New York.
Inizia a interessarsi al cinema durante l'adolescenza, in particolare dopo aver visto un film di Almodòvar; quindi inizia a presentarsi ai concorsi di casting, ma viene sempre respinta perché considerata "troppo giovane". A soli 15 anni vince un'audizione a cui parteciparono altre 300 ragazze.
Sempre nel 1989 (quando la Cruz aveva 15 anni) compare in un video musicale del gruppo spagnolo Mecano e tra il 1990 e il 1997 partecipa ad un talk show su una rete televisiva spagnola, che ospitava teenagers e che era indirizzato proprio a loro. Nel 1992, diciottenne, Penélope interpreta il suo primo ruolo consistente nella pellicola Jamòn, jamòn. Dopo una scena in cui compare in topless, il giornale People la consacra una nascente Sex Symbol; più tardi la Cruz affermerà che il ruolo le era piaciuto, ma che non era ancora pronta per una scena di nudo.



Grazie all'interpretazione vinse un Goya Award ed un altro premio spagnolo, tra il 1993 e il 1996 la Cruz appare in dieci pellicole spagnole e italiane.
Dal 1997 Penélope inizia a ottenere i primi pareri positivi dalla critica con due pellicole; l'anno successivo gira un film di scarso successo, accusando anche delle difficoltà nel capire la lingua inglese. Tuttavia, nonostante l'insuccesso della pellicola, ottiene una nomination per un ALMA Award come Miglior Attrice. Nel '98 compare in altre due pellicole.
Nel 2001 si ha una svolta, Penélope recita in Vanilla Sky, in Blow e ne Il mandolino del Capitano Corelli. Nel 2004 riceve molte critiche positive per il film di Castellitto Non ti muovere, film in cui ha dovuto prendere lezioni di italiano.
Grazie a queste ed altre pellicole, Penélope si afferma come un'importante star internazionale, facendo incetta di numerosi premi tra cui un David di Donatello.


Nel 2006, assieme all'amica Salma Hayek, gira il film Bandidas e, nello stesso anno, recita in Volver, di Almodòvar. Nel Festival di Cannes del 2006 divide il premio come Migliore Attrice con altre college, inoltre vince un altro Goya Award e un European Film Award; inoltre riceve una nomination per un BAFTA Award, per un Golden Globe, per un Academy Award come miglior attrice e per altri premi.
Nel 2007 recita in Manolete, un film biografico su un torero. Nel 2010 è co-protagonista nel quarto capitolo della saga Pirati dei Caraibi, in cui veste i panni di sexy-piratessa. Il 1 Aprile 2011 (non è un Pesce d'Aprile questo) la Cruz ricevette la 2436a stella nella Walk of Fame di Hollywood, di fronte al Teatro El Capitan. Nel 2012 recita nel film di Woody Allen To Rome with Love e nella pellicola di Castellitto Venuto al Mondo.
Penélope Cruz, oltre ad essere una donna stupenda e ad aver conquistato posizioni molto alte nelle classifiche delle donne più belle del pianeta, dedica gran parte del suo tempo e dei suoi soldi in opere di carità, aiutò anche Madre Teresa di Calcutta in un lebbrosario.
Al momento è sposata con l'attore spagnolo Javier Bardem, conosciuto sul set di Vicky Cristina Barcelona, con il quale ha avuto due figli Leonardo e Luna.



Filmografia essenziale:

  • Prosciutto, prosciutto (Jamòn, jamòn) - 1992
  • Framed - 1992
  • Belle époque - 1992
  • Per amore, solo per amore - 1993
  • Il labirinto greco - 1993
  • La ribelle - 1993
  • Alegre ma non troppo - 1994
  • Tutto è bugia - 1994
  • Entre rojas - 1995
  • Brujas - 1996
  • La Celestina - 1996
  • Màs que amor, frenesì - 1996
  • L'amore nuoce gravemente alla salute - 1996
  • La legge della giungla - 1997
  • Carne tremula - 1997
  • Apri gli occhi - 1997
  • Don Juan - 1998
  • Due volte ieri - 1998
  • La voce degli angeli - 1998
  • Hi-Lo Country - 1998
  • La bambina dei tuoi sogni - 1999
  • Tutto su mia madre - 1999
  • Volavérunt - 1999
  • Per incanto o per delizia - 2000
  • Passione ribelle - 2000
  • Blow - 2001
  • Il mandolino del Capitano Corelli - 2001
  • Nessuna notizia da Dio - 2001
  • Vanilla Sky - 2001
  • Amici di...letti - 2002
  • Masked and Anonymous - 2003
  • Il tulipano d'oro - 2003
  • Gothika - 2003
  • Non ti muovere - 2004
  • Gioco di donna - 2004
  • Un amore sotto l'albero - 2004
  • Sahara - 2005
  • Chromophobia - 2005
  • Bandidas - 2006
  • Volver - 2006
  • The Good Night - 2007
  • Manolete - 2007
  • Lezioni d'amore - 2008
  • Vicky Cristina Barcelona - 2008
  • Gli abbracci spezzati - 2009
  • Nine - 2009
  • Sex And The City 2 (cameo) - 2010
  • Pirati dei Caraibi, Oltre i confini del mare - 2011
  • To Rome With Love - 2012
  • Venuto al mondo - 2012
  • Gli amanti passeggeri - 2013
  • The Counselor - 2013

Che film ci proponi? Volete una pellicola con la bella Cruz? Eccovi serviti:

Il mandolino del Capitano Corelli


Titolo: Il mandolino del Capitano Corelli
Titolo originale: Captain Corelli's Mandolin
Regia: John Madden
Durata: 124 min
Anno: 2001
Genere: Guerra/Drammatico
Cast: Nicolas Cage, Penélope Cruz, John Hurt, Christian Bale, David Morrissey

Trama: Grecia, Seconda Guerra Mondiale, Pelagia è la figlia di un medico locale, fidanzata con Mandras, un pescatore, che parte per combattere gli italiani. Grazie agli alleati Tedeschi che occupano Atene, gli italiani entrano ben presto a Cefalonia; a casa di Pelagia si installa il Capitano Corelli, appartenente alla 33° Divisione Fanteria "Acqui". Nonostante la diffidenza e l'aperta ostilità iniziale, ben presto tra Pelagia e Corelli nasce qualcosa di più della semplice simpatia...


Parliamone: nonostante la critica lo abbia smontato pezzo per pezzo e lo abbia gettato nelle fauci dei pescecani affamati (ricordiamoci che i critici hanno esaltato ben altre stronzate tra cui Avatar, o meglio Space Pocahontas) il film in sé non mi è dispiaciuto affatto, coi dovuti se e coi dovuti ma.
Partiamo dai lati positivi. La Cruz, con la sua naturale bellezza mediterranea (quanto mi piacciono le donne mediterranee) è perfetta per la parte della ragazza greca e, a mio avviso, non recita poi neanche così tanto male; trovo quindi ingiustificato il Razzie Award affibbiatole.


Del resto si sa, che nel mondo del cinema si tende a essere meno accondiscendenti, o meglio, più crudeli di quanto possa essere io, il vostro caro Locandiere. Anche l'ambientazione è stupenda, acque cristalline, paesaggio brullo e selvaggio. Splendido.
Oltre alle note di merito, ci sono quei due o tre difettucci che, tutto sommato, potrebbero anche non fare la differenza, se non siete degli spettatori troppo esigenti.
In primis Nicolas Cage.


Oltre ad enfatizzare una parte dell'italiano che in sostanza non esiste, vederlo con l'uniforme del Regio Esercito gridando "bella bambina" è un'ingiustizia che grida vendetta davanti al mondo intero. Tanto da rendere perplesso anche l'ufficiale tedesco che, dopo un po', capisce che per aver vita facile bisogna comportarsi da italiano.


E vai col fiasco di vino, ci manca solo un ué ué e poi abbiamo fatto: I luoghi comuni del Capitano Corelli. Bella figura che ci facciamo noi italiani, non che non ce lo siamo meritati, ma davvero dobbiamo subire anche Cage nella parte di ufficiale italiano? Forse sì.
Dicevo, a parte le scene in cui Cage ostenta una presunta italianità da operetta, per il resto il film scorre tranquillamente, con le scene immediatamente dopo la firma dell'Armistizio molto concitate e che, strano ma vero, risultano molto molto toccanti; anche perché sappiamo tutti cosa è successo a Cefalonia ( gli italiani vennero fucilati dai tedeschi N.d.L). 
Anche se in questo caso Cage fa un po' la figura dell'eroe e si salva per puro miracolo; vabbé.
Finale un po' buttato a casaccio, ma dopo tante sfighe un lieto fine doveva pur esserci, no? 

Matt - Il Locandiere

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