domenica 1 dicembre 2013

Era una notte buia & tempestosa: la piccola rubrica degli avventori dylaniati.

Figatona oggi. Dopo una giornata di puro spasso in montagna (no non so sciare), tutto intento a osservare il panorama mozzafiato che offriva il cielo terso dal Monte Barro (per intenderci Lecco, Italia) eccomi di nuovo qui, tra voi, pronto per recensire un nuovo numero dell'Indagatore dell'Incubo.


Dylan Dog #327: I Sonnambuli.


Titolo: I sonnambuli
Soggetto e sceneggiatura: Andrea Cavaletto
Disegni: Luca Dell'Uomo
Lettering: Ileana Colombo

Trama: Elisabeth Mills uccide barbaramente il marito mentre sono a letto. Puntualmente Old Boy viene tirato in causa da Bloch quando la giovane omicida tira in ballo un fantomatico demone che, attraverso lei, ha perpetrato il brutale crimine. Poco dopo una serie di omicidi, apparentemente scollegati l'uno con l'altro, iniziano a disturbare la caotica routine londinese. Tratto comune con tutti gli omicidi è il fatto che tutti gli assassini sembravano in trance. Riuscirà Dylan a venire a capo di questa situazione?

Parliamone: fatemi controllare se ho già recensito qualche lavoro di questi due...mmm no, però mi pare di aver letto qualcuno dei loro travagli artistici. Anyway, grazie a Dio in questo numero è stato posto un freno alle manie di grandezza e ai deliri di Onnipotenza di Recchioni, a sto giro ci tocca una lunga lista di film tra cui Il Gabinetto del Dottor Caligari, Phenomena e Fight Club, giusto per fare una citazione figa, grezza e dozzinale. Ma vabbé, dopo mi dite che me la prendo sempre con Recchioni.
Bel tratto del disegno, dettagliato, fluido, come quelli che piacciono a me, mai confusionario.
E la storia? Nulla da dire, piuttosto godibile visto che si indaga un universo che è sempre stato un mistero per noi miseri mortali: il sonno e le malattie ad esso legate.
Diaz, per certi versi è anche un po' angosciante...sapete, il sogno...l'irrazionale...vabbé.
La cosa che mi turba maggiormente è che aspetto da tre mesi qualche cambiamento, ma a quanto pare è come aspettare Godot [spoiler: Godot non arriva mai]. Siamo di fronte all'ennesima promessa elettorale? Sì cambieremo, ma in futuro. Ma quanto cazzo volete aspettare a far accadere cose interessanti? Certo non pretendo che la testa di Groucho imploda improvvisamente in mezzo a Trafalgar Square, né tantomeno che Bloch si dedichi ad una carriera criminosa, insoddisfatto delle lungaggini burocratiche che lo portano a percepire la sua agognata pensione. Ma, oltre ai classici "vedi Dylan Dog N° x", vorrei anche vedere qualche succosa vera novità, tipo una crisi seria; un caso irrisolvibile...
No, niente di niente. E datemela una soddisfazione ogni tanto. Inizio seriamente a pensare che sia tutto fumo e niente arrosto; spero di sbagliarmi, ma dubito che vedremo qualcosa di decente nel prossimo numero, sulla cui copertina vediamo tre tizi più Dylan intenti a profondere un'immensa quantità di piombo sugli zombie che li circondano...ricordiamo ai gentili Avventori che il titolo del prossimo numero sarà TRASH ISLAND. Mi viene da piangere...

Matt - Il Locandiere

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