domenica 30 giugno 2013

Speciale Storia. 150° Anniversario della Battaglia di Gettysburg (1863 - 2013). Premessa.

Buongiorno cari Avventori, come vi dissi qui , oggi ci dedichiamo alla storia. Non ad una storia qualsiasi, ma proprio la Storia, con la s maiuscola. Oggi inizia il primo dei cinque post speciali sul 150° Anniversario della Battaglia di Gettysburg. Gli altri tre usciranno il 1, il 2 e il 3 luglio rispettivamente; mentre il 4 Luglio vi esporrò una summa di questi tre giorni di fuoco, con gli esiti, le perdite e le conseguenze della battaglia. Ma vi vedo un po' perplessi...Ecco a voi 3 perché per spiegarmi meglio:

Perché parlare di storia?
La storia è una mia grande, grandissima passione, tant'è vero che spesso e volentieri vi propino dei post a sfondo storico. Ah non ve lo ricordate? Che ne dite di questo? Oppure questo? E questo qui invece?

Perché proprio la Battaglia di Gettysburg?
Checché ne diciate, la storia americana ci ha sempre influenzato in un modo o nell'altro; la Guerra di Secessione Americana è stata fondamentale per la formazione degli U.S.A come li conosciamo noi. Pur trascinandosi dietro un numero di morti e feriti impressionante, la Battaglia di Gettysburg ha avuto una eco mondiale, tant'è vero che alcuni storici l'hanno indicata come il punto di svolta della Guerra Civile. Poi c'è anche il discorso che essendo cresciuto a pane e film di John Ford, ad un certo punto mi sono chiesto se era proprio vero che i confederati fossero tutti cattivi e brutti; mentre gli yankees erano tutti belli, puliti e buoni.
Ma poiché la storia la scrivono i vincitori, è noto che in passato molte pellicole sulla Guerra Civile Americana risultavano a dir poco faziose; tuttavia il lavoro alacre degli storici ha permesso di demolire questi luoghi comuni e rendere giustizia anche agli uomini che hanno combattuto vestiti di grigio (i vari Johnny Reb).

Perché proprio 5 giorni di post?
Ma quante cose volete sapere! Beh a questa domanda si risponde facilmente. La Battaglia di Gettysburg è divisa in tre fasi, corrispondenti ai 3 giorni in cui si sono svolte le manovre militari e in cui si è combattuto. Fare un post unico significa omettere sicuramente certe cose e comunque renderlo molto prolisso e probabilmente difficoltoso da leggere. Visto che la brevità e l'eleganza sono molto apprezzati nell'ambiente scientifico, perché non snellire un fatto storico molto rilevante diluendolo in tre giorni? Così facendo, cari miei Avventori, potremmo concentrarci solo sugli eventi del giorno senza doverci perdere in mezzo agli schemi tattici del giorno prima o ricordarci tutti i generali che vanno e vengono. In più ci saranno altri due post: uno introduttivo che esce oggi (Domenica 30 Giugno) e l'altro al 4, così da fare un bel riassuntone completo.

Ora che ho soddisfatto la vostra curiosità, direi che possiamo iniziare senza alcun indugio col post introduttivo. Questa serie di spiegoni ci darà la base su cui lavorare per i prossimi tre giorni senza dover fare ulteriori richiami a termini tecnici.


1. Premessa.
1.a. Background Storico.
Dunque, se dovessimo metterci qui a raccontare la rava e la fava sulla Guerra Civile Americana, fra due o tre anni saremmo ancora qui e non avremmo concluso un tubo di niente; indi diamo subito i fatti essenziali, senza perderci in chiacchiere. Nel Maggio dello stesso anno l'Armata Unionista del Potomac le aveva prese di santa ragione dai confederati dell'Armata del Nord Virginia durante la Battaglia di Chancellorsville. Forte di questo successo il Generale Lee (comandante dell'Armata del Nord Virginia) pensò di intraprendere una campagna di conquiste per diversi motivi:
a) Alleggerire la pressione sulla guarnigione confederata assediata a Vicksburg dalle truppe di Grant.
b) Fare incetta di rifornimenti (Gettysburg era un importante centro manifatturiero).
c) Marciare su Baltimora, Philadelphia e Washington, così da aumentare la pressione sul governo federale.
d) Dare tregua alla Virginia devastata dalla guerra.


Il Generale Robert E. Lee, comandante dell'Armata del Nord Virginia

Lee partì da Fredericksburg dividendo l'Armata in tre corpi, anziché mantenere i due originali (dopo vedremo l'organigramma) e consentì al generale di brigata J.E.B. Stuart (che comandava la cavalleria) di andarsene a zonzo aggirando le forze unioniste; Stuart non solo sarà totalmente irrintracciabile, ma arriverà due giorni dopo l'inizio della battaglia. Quando Lee apprese che il 29 giugno l'Armata Unionista al comando del generale Meade aveva attraversato il fiume Potomac, diede ordine affinché tutte le sue unità sparpagliate si concentrassero su Cashtown ad una decina di chilometri da Gettysburg. Il 30 Giugno gli esploratori confederati confermavano una presenza militare unionista a Gettysburg (si trattava della cavalleria del generale di brigata Buford); ignorando gli ordini di Lee, cioè di non ingaggiare un combattimento col nemico, il generale Hill fece avanzare la divisione del generale Henry Heth su Gettysburg. Era il mattino del 1° Luglio 1863, una delle più cruente battaglie della storia stava per cominciare.


Il generale George Gordon Meade, comandante dell'Armata Unionista del Potomac
1.b. Le forze in gioco
L'Armata del Nord Virginia, al comando del generale Lee, all'inizio poteva contare su due corpi d'armata: quello del generale James Longstreet e quello del generale Thomas "Stonewall" Jackson. Ma Jackson era venuto a mancare poco prima della campagna di Gettysburg, così il secondo corpo d'armata fu smembrato:
  • I Corpo d'Armata. Tenente Generale James Longstreet. 3 Divisioni.
  1. Divisione McLaws (mag. gen. Lafayette McLaws).
  2. Divisione Pickett (mag. gen. George Pickett) 3 Brigate (Armistead, Kemper e Garnett) + 1 Battaglione di artiglieria.
  3. Divisione Hood (mag. gen. John Bell Hood).

  • II Corpo d'Armata. Tenente Generale Richard S. Ewell. 3 Divisioni.
  1. Divisione Early (mag. gen. J. A. Early).
  2. Divisione Johnson (mag. gen. Edward Johnson).
  3. Divisione Rodes (mag. gen. R. E. Rodes).

  • III Corpo d'Armata. Tenente Generale Ambrose Powell Hill. 4 Divisioni + Riserva artiglieria.
  1. Divisione Heth (mag. gen. Henry Heth).
  2. Divisione Pender (mag. gen. William D. Pender).
  3. Divisone Anderson (mag. gen. R. H. Anderson).
  4. Divisione di Cavalleria Stuart (mag. gen J. E. B. Stuart).
Abbiamo omesso le riserve per i vari corpi d'armata e abbiamo sottolineato il numero delle brigate che compongono la Divisione Pickett, poiché ci torneranno utili più avanti durante l'esposizione dei fatti. Il generale Lee poteva contare su 71.655 effettivi.

D'altra parte le file dell'Unione contavano quasi 94.000 effettivi, grazie ai 7 corpi di fanteria (Reynolds, Hancock, Howard...) e di un corpo di cavalleria (Buford) che il generale Meade si portava dietro.

1.c. Le armi e i modi di combattere
Mi rendo ben conto che molti di voi non masticano di gergo militare e non sanno distinguere un fucile a pietra focaia da un Karabiner 98K. Questa non è una vergogna, anzi noi siamo tutti qui per imparare. Perciò con il vostro permesso cercherò di condensare in una breve digressione tutti i concetti chiave necessari per destreggiarci sul campo di battaglia.
Dunque, come sapete l'Armata è l'unità fondamentale dell'esercito e fu introdotta da Napoleone. Inoltre, nell'esercito, oltre ad esserci la divisione gerarchica per gradi (dal soldato semplice al capitano fino al generale), ogni elemento ha una specifica mansione. Pertanto identificheremo:

  • La Fanteria => spina dorsale dell'esercito, costituita da uomini che marciano a piedi e possiedono un armamento che si è standardizzato sempre più nel corso della storia. All'epoca dei fatti di Gettysburg la fanteria di linea era armata con fucili ad avancarica a canna rigata, baionetta, cartucce e, per gli ufficiali, una sciabola corta e un revolver.
  • La Cavalleria => una volta i cavalieri erano l'unità d'élite degli eserciti occidentali e, in genere, si dimostravano determinanti nella rapida risoluzione di una schermaglia; questo corpo era costituito perlopiù da nobili o da personalità che erano in grado di mantenere le alte spese di mantenimento di un cavallo, delle armi e della pesante armatura indossata dal cavaliere. Con lo sviluppo delle tattiche militari e l'avvento delle armi da fuoco questo ruolo elitario della cavalleria venne meno; presto i cavalleggeri si trovarono sprovvisti di corazza, armati di lunghe sciabole affilate, corti fucili, lance e pistole. I cavalieri si videro affidati nuovi compiti come azioni di disturbo dietro le linee nemiche, pattugliamenti e supporto della fanteria che ora era il fulcro dell'esercito.
  • L'Artiglieria => la polvere nera fu inventata in Cina attorno al X secolo e non venne introdotta in Europa, per usi bellici,  che nel XIII secolo quando i Mongoli attaccarono gli Ungheresi. All'inizio i prima pezzi di artiglieria erano montati su affusti fissi (l'affusto è quella struttura generalmente lignea dove viene posta la canna del cannone) e sparavano enormi palle in pietra contro le mura nemiche...beh in realtà erano più le volte che esplodevano ammazzando gli artiglieri, che le volte che centravano il bersaglio. Mentre gli eserciti moderni andavano modernizzandosi nacquero differenti pezzi d'artiglieria usati per scopi diversi: pezzi da campagna (usati negli scontri tra eserciti) e pezzi d'assedio (di calibro maggiore), tutti difesi da reparti di fanteria di linea in quanto essenziali per determinare le sorti di una battaglia.
  • Il Genio => in realtà si tratta di un'innovazione piuttosto recente, il Genio accorpa tutti quei reparti combattenti e non che hanno compiti i compiti più vari, dalla logistica, alla costruzione di ponti e strade, all'apertura di varchi nelle difese murarie dei nemici, fino alla consegna di munizioni e, in tempi più recenti, la posa e la bonifica di campi minati, ordigni inesplosi e IED (Improvised Exposive Device). Prima dell'avvento dell'arma del genio esistevano corpi isolati o i compiti venivano espletati da soldati comuni.
  • La Marina => la Marina Militare esiste da quando un uomo ha pensato bene di armare una barchetta con una lancia; con l'evolversi delle imbarcazioni e degli armamenti disponibili si sono evoluti anche gli equipaggi, gli ufficiali e i compiti dei vascelli. Al tempo della Guerra di Secessione Americana esistevano i primi prototipi di corazzate, ma non sono mai stati protagonisti di battaglie famose.
Queste sono le unità di base combattenti dell'epoca. Non esisteva un corpo medico come la Croce Rossa (che fu fondata in seguito) e, quando non bastavano i medici militari, veniva richiesto l'aiuto ai medici civili. Ovviamente gli ospedali da campo versavano in condizioni orribili, con centinaia di migliaia di feriti urlanti che richiedevano cure tempestive con utensili ancora molto rudimentali. Scordatevi l'anestesia (il cloroformio non cresceva di certo sugli alberi), se girava bene c'erano degli alcolici o una striscia di cuoio da stringere coi denti per non urlare, se girava male...niente.
Ora notiamo la prima grossa differenza tra i soldati nel Nord e quelli del Sud. Mentre i primi potevano contare su un abbigliamento omogeneo e confezionato nelle ricche e produttive città del Nord fortemente industrializzate, i soldati del Sud (prevalentemente agricoltori) avevano le loro uniformi confezionate in casa, per questo esisteva grande varietà e, al giorno d'oggi, possiedono un valore inestimabile. 

Soldati della Iron Brigade, veterani volontari del Wisconsin e temibili nemici sul campo di battaglia
Ora diamo rapidamente uno sguardo agli armamenti e alle munizioni utilizzate da entrambi gli schieramenti, cercherò di essere breve, conciso e compendioso nei limiti della correttezza. Qui notiamo una seconda differenza tra Nord e Sud, il Nord grazie alla possente industrializzazione riusciva a fornire moschetti e munizioni a tutti i soldati; mentre il Sud decisamente meno industrializzato faticava ad armare i propri uomini, ciò anche a causa del blocco navale posto dalla marina degli stati del Nord. Quindi, mentre tutti i fanti di linea nordisti avevano il nuovissimo fucile Spingfield 1861, i soldati confederati avevano un armamento piuttosto eterogeneo fatto anche di pezzi piuttosto datati come l'Enfield 1853.


Springfield 1861


Ma cos'è lo Springfield 1861? In sostanza si tratta di un moschetto a canna rigata usato dai soldati durante la Guerra Civile. Il meccanismo a pietra focaia (come i vecchi moschetti Brown Bess) fu sostituito con uno a capsula, più preciso e più efficace; grazie a questa nuova arma lunga poco più di un metro e pesante circa 4 kg, un uomo addestrato poteva sparare circa tre colpi al minuto che, per un fucile ad avancarica, non è niente male. La rigatura interna della canna permetteva la rotazione del proiettile e, quindi, l'eliminazione degli effetti degli attriti causati dal vento all'uscita dalla bocca di fuoco (se un corpo rigido -il proiettile- ruota attorno ad un asse esso ha: una velocità angolare, un'accelerazione angolare e un momento). Inoltre la nuova arma faceva uso della nuovissima pallottola Minié (detta anche balle Minié, dal nome del suo co-inventore Claude Etienne Minié). Si trattatava di un proiettile conico-cilindrico di piombo con un calibro leggermente inferiore a quello dell'arma (cos'è il calibro? Dopo lo vediamo) così da venire inserita agevolmente nell'arma. Adesso con l'aiuto di un piccolo schemino home-made vi spiego come funziona la pallottola:
Ok, nel punto 1 vediamo la pallottola (A) venire spinta all'interno della canna rigata verso la polvere da sparo (B), si noti che in fondo alla palla c'è un piccolo segmento (in verde) di ferro. Nel punto 2 assumiamo che il soldato abbia premuto il grilletto e che le polveri siano esplose (D), la pallottola (C - di cui si è volutamente esagerata la dimensione) subisce una spinta da parte della coppa in ferro (il segmento verde) che, deformandosi, fa aderire i margini della pallottola alla canna rigata, così da iniziare a farla girare su sé stessa dandole stabilità ed una maggiore velocità.



All'impatto la palla si deforma appiattendosi, ha una potenza tale da rompere le ossa ed entrare ancora più in profondità nei tessuti rispetto alle pallottole tradizionali.
Seconda arma simbolo della Guerra Civile e del West in generale è la Colt Navy, inventata da Samuel Colt, si trattava di una pistola a tamburo che doveva essere destinata alla marina. Di quest'arma ne furono creati numerosi esemplari migliorati e ingranditi (come la Colt Army cal .44, che sparava proiettili leggermente più grandi dei .38 della Navy), in genere era in dotazione a ufficiali e cavalleggeri.



Infine parliamo di cannoni. Di calibro diverso, pochi pezzi posizionati con intelligenza potevano cambiare il corso di una battaglia. A Gettysburg furono centinaia i cannoni di entrambi gli schieramenti che martellavano le posizioni nemiche sparando quasi senza sosta, prima aprivano il fuoco i cannoni a canna rigata in grado di lanciare granate esplosive e shrapnel capaci di abbattere anche 10 uomini alla volta disintegrandoli; quando i soldati nemici erano più vicini, questi potevano essere presi di mira dai vecchi cannoni napoleonici da 12 libbre, in grado di sparare palle da 5 kg alla velocità di 500 m/s.
Infine vi era il canister, consisteva in un barattolo di latta riempito con 28 palle di ferro usato contro le formazioni serrate di fanteria. Il canister trasformava il cannone in un enorme fucile a pompa, generando una vasta rosa di pallettoni che maciullavano più di 20 uomini per volta.
Ora vi chiederete, ma che diavolo è il calibro di un'arma? Banalmente, se prendiamo un tubo il calibro è il diametro del tubo; per un'arma da fuoco, se si tratta di una canna ad anima rigata il calibro è misurato al netto delle rigature, per un'anima liscia (senza rigature) il calibro è il normale diametro della canna. Spesso non si misurano i diametri dei cannoni col calibro ma in libbre; quindi cosa mai vorrà significare cannone da 12 libbre? Semplice, questo metodo di misura voleva significare che la bocca del pezzo era riempita con 12 pezzi da una libbra ciascuno; 12 libbre equivalgono a 5,4 Kg che è circa il peso delle palle utilizzate dagli artiglieri a Gettysburg. Semplice no?



Contrariamente a quanto si possa pensare gli assalti alla baionetta non erano così frequenti, anzi era spesso l'ultima risorsa utilizzata dagli schieramenti. Ma allora come avveniva una battaglia campale tra, poniamo, due reggimenti di fanteria? Anche in questo caso ci serviremo di un grafichino a paint. 



Supponiamo che x e y siano due reggimenti nemici e che stiano avanzando l'uno verso l'altro (A), arrivati a distanza di tiro con i moschetti, i due reggimenti in file serrate iniziano a scambiarsi violente raffiche di fucileria (B), ora possono succedere due cose: o il reggimento y a fronte delle perdite onerose cede e si sbanda (C), oppure se entrambi gli schieramenti sono determinati possono lanciarsi in un sanguinoso assalto alla baionetta. Spesso non si arrivava al contatto fisico, ma bastava la minaccia della carica per far desistere il nemico e costringerlo a retrocedere. In sostanza le schermaglie non erano altro che una gara di nervi in cui contavano la tenacia dei soldati, la loro velocità nel ricaricare l'arma e soprattutto la loro mira. Di sicuro non doveva essere facile subire le raffiche di fucileria dei soldati dello schieramento opposto senza poter scappare, senza contare che accanto a noi vedevamo uno ad uno i nostri compagni cadere come mosche, mentre cannonate e pallottole ronzavano intorno a noi con fragore assordante; in tutto questo il soldato doveva possedere sufficiente sangue freddo per ricaricare il suo fucile, prendere la mira e sparare. Sono pochi i casi in cui una schermaglia si è risolta effettivamente con l'uso delle baionette; spesso gli ufficiali ritiravano molto prima i propri uomini, quando vedevano che il nemico era in posizione dominante e che le perdite si stavano facendo consistenti: perdere un reggimento procurando solo lievi danni all'avversario non giovava di certo all'esercito. Quindi lo scontro avveniva dopo lunghe manovre complesse e ponderate, in grado di fornire le migliori posizioni ad uno dei due schieramenti.
A Gettysburg gli scontri saranno particolarmente intensi e cruenti, come avremo modo di vedere da domani.


1.d. Gradi
No, non stiamo parlando di temperature, ma della scala gerarchica dell'esercito. Bene o male quasi tutti sanno la differenza che c'è tra un soldato semplice ed un sergente, ma non tutti sanno la differenza tra un generale di divisione e uno di brigata. Vediamoli assieme partendo dal gradino più basso:
Infine, i raggruppamenti di soldati erano divisi secondo la quantità degli stessi, un tot numero di soldati formava un battaglione, tot battaglioni un reggimento e così via. Ogni reggimento e brigata aveva un numero identificativo proprio (es. 20° Reggimento Volontario del Maine, 140° New York), anche le divisioni erano numerate, oppure prendevano il nome del loro comandate. Ora vi metto dal più piccolo al più grande la suddivisione delle unità di un esercito.

Squadra << Plotone << Compagnia << Battaglione << Reggimento << Brigata << Divisione << Corpo d'Armata << Armata

1.e. I Luoghi
Gettysburg è una località della Pennsylvania nella contea di Adams. Ha una popolazione di circa 10 000 abitanti. La città venne fondata nel 1786 e, ai tempi della narrazione, era un'importante crocevia nonché centro manifatturiero di calzature. Ora ospita l'omonimo parco nazionale, in cui è stato girato il film Gettysburg nel 1993 in occasione del 130° anniversario della battaglia.


La Battaglia si svolse sia in città che sulle colline circostanti durante i torridi primi giorni di Luglio, nel 1863.

Bene cari avventori, direi che per oggi è tutto, abbiamo messo sufficiente carne sul fuoco e siamo pronti per dare il via alla descrizione degli eventi a partire da domani, primo giorno della Battaglia. A domani! Vi voglio puntuali come orologi svizzeri, on-line dalle 9:30 del mattino.

Matt - Il Locandiere

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