sabato 25 maggio 2013

Saturday Morning Recensioni. Project: Jinsei - Capitolo 9.

Eccoci qua col consueto appuntamento powered by A Star Crossed Wasteland. Mmmmm ma che faremo mai oggi?
It's simple we kill Batman... errrrr...I mean, we review a new chapter!
Capitolo? Che capitolo? Ma avete la memoria corta! Ma stiamo parlando del:


Come sempre diamo tutti i riferimenti possibili a chi si fosse collegato ora e solo ora e si fosse perso tutte le puntate precedenti. Di seguito vi elenco tutte le recensazio precedenti con link di capitoli annessi & connessi.


Trama: io mi chiedo che ve la scrivo a fare la trama, non dovreste mica andare a leggere il capitolo? Ma non lo so, tutto vi si deve dire (si scherza, via!). Dunque, capitolo nuovo e; quindi, personaggio nuovo! Ma non subito eh! Partiamo dall'inizio.
Silvia Braddock, dopo infinite peregrinazioni, si trova ora a Madrid, non sia perché né per come...un solo pensiero la tormenta, le fiale del Jinsei sono cadute nelle mani sbagliate, cioè nelle grinfie artigliate di Lorelei Marston. Mentre si aggira per il quartiere a luci rosse nota alcuni uomini che stanno caricando una donna in una macchina, sono agenti del Consorzio e Silvia non perde l'occasione per dar loro il benservito, ma scoprirà che la "rossa" in questione è...

Parliamone: magari ad alcuni di voi potrà sembrare che la scelta di presentare in successione tutti i personaggi possa effettivamente mettere troppa carne sul fuoco. In realtà quando i personaggi vengono presentati in questo modo, cioè ognuno con qualcosa di diverso da raccontare e senza prendere in considerazione eventi totalmente separati (tant'è che vediamo per la prima volta la Braddock interagire con uno di essi), la narrazione non può che essere più esaltante e soprattutto fluida.
Ora, vediamo i fatti, non so se cogliete alcuni riferimenti espliciti del capitolo. Vi basti conoscere quattro cognomi: House, Wayne, Stark e Kent. Questi piccoli camei, se proprio vogliamo chiamarli così, sono dei non troppo velati riferimenti ai ben noti Gregory House, Bruce WayneTony Stark e Clark Kent, personaggi fittizi che non godono della massima simpatia del nostro caro Autore, vero Symo?
Ma veniamo ai fatti. Red Kiss è una spogliarellista/pornostar, insomma una di quelle categorie sociali che non sono spesso ben viste e che sono inevitabilmente sottoposte a tutte le etichette infamanti poste dalla società, etichette di cui vedremo un esempio chiaro con la battutaccia di uno degli scagnozzi del Consorzio.
Red Kiss è sulla famosa lista che la Marston ricevette compiaciuta. Una delle poche cavie su cui il "siero" ha un qualche tipo di effetto, non si sa quale. Purtroppo per loro, gli agenti del Consorzio sperimenteranno molto presto la potenza terribile e distruttrice del siero stesso. Scena narrata con una dovizia di particolari e con particolare enfasi, che mi ha (personalmente) lasciato a bocca aperta proprio per la repentinità degli eventi.

Ella Madonna!
Ora che la narrazione sta prendendo quota possiamo renderci conto non solo di quanto il Consorzio sia potente a livello organizzativo, possiamo dire pressoché ubiquo, ma come esso non si faccia i minimi scrupoli pur di ottenere ciò che vogliono. La scena della sparatoria allo strip club è piuttosto eloquente.
Sebbene all'inizio questo fatto possa sembrare remoto, della serie: "seee seee ma chi se lo caga il Consorzio, c'ha il nome di una sagra di paese, saranno quattro stronzi messi assieme" ora ci rendiamo conto della sua soffocante e terribile presenza che, credo, permarrà e peggiorerà sempre di più nel proseguire della narrazione; particolarmente efficace è il paragone Consorzio = piovra.

Approvato o Respinto? Approvato


Decisamente adrenalinico e meno riflessivo rispetto al capitolo precedente, ancora una volta il nostro Symo ci dimostra che non possiamo restarcene comodi in poltrona a leggere, perché il ritmo della narrazione non è mai costante, ma cambia di volta in volta adattandosi alle caratteristiche proprie di ogni personaggio. Keep up the good work! 

Matt - Il Locandiere

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