lunedì 15 aprile 2013

Il Lunedì del Locandiere

Messa da requiem per una casa produttrice.

[Abstract]:Miei cari avventori, è con una tristezza immensa che appresi la notizia della chiusura della LucasArts, celeberrima casa produttrice di videogames che ha dato alla luce capolavori quali Mercenari (in collaborazione con Pandemic) e una valanga di videogiochi che hanno sfruttato in lungo e in largo Star Wars ed il suo universo espanso. Qui trovate chi ne da il triste annuncio. Scopo di questo articolo è lamentarsi di quanto sarà triste il mondo senza LucasArts e darne un degno tributo parlando di qualcuna delle sue vecchie glorie. 

Purtroppo c'era un pochino da aspettarselo, padroni nuovi, teste nuove e management nuovo (in teoria). Certo è che, stavolta, Disney si è alienata una grossa fetta di pubblico decidendo di rendere non-indispensabile, indi sacrificabile la casa LucasArts.
Ma cos'è la LucasArts? Cos'è stata per noi (noi pubblico videoludico) smanettoni, nerd e fansz?
In una parola: TANTO.
Alla fine ve lo sarete chiesto anche voi, sicuramente la domanda sarà affiorata, la vexata quaestio: perché?
In fin dei conti, qui vi chiedo di seguire la mia tesi, LucasArts, con le debite eccezioni, ha sfornato giochini e giochetti degni di nota e che hanno comunque rivoluzionato l'universo dei videogiocatori in una qualche maniera. Insomma, sfruttando esclusivamente il brand di Star Wars sono soldi praticamente sicuri; senza contare tutti gli sviluppi possibili sull'Universo Espanso e su ciò che non è stato mostrato nella esalogia di Lucas. Aggiungete poi i videogiochi basati sulla tetralogia di Indiana Jones, la collaborazione con la LEGO ed altre fruttuose cooperazioni, agitate, integrate tra un istante iniziale ti = 0 e uno finale tf = t, vi salta fuori più o meno l'onorevole carriera di questi studi.
Mi piacerebbe avere una risposta più concreta alla domanda di cui sopra, però purtroppo nemmeno i Locandieri (pur essendo estremamente pettegoli) sono onniscienti.
La notizia giunge poi in un momento che poteva, in teoria, portare ulteriori vantaggi; sapete no? è stata annunciata una terza trilogia, una miniera d'oro per lo sfruttamento dei diritti, ma no...si è preferito chiudere i battenti di una storica casa, che tra l'altro aveva in programma due figate pazzesche:

  • STAR WARS BATTLEFRONT 3
  • STAR WARS 1313 (di cui vi beccate il trailer)

Un giochino con parecchie potenzialità, nevvero?
Però purtroppo non possiamo fare altro che agitarci e maledire la Disney, sperando che nel frattempo non abbia un'altra geniale idea, attendiamo con fede l'avvento di un nuovo episodio.
Ora, visto che è una messa da requiem, parliamo di alcune vecchie glorie, che ci hanno tenuto compagnia in lunghe e intense sessioni notturne di gioco, trascurando amici e fidanzate, genitori, parenti, cibo, finanche le basilari funzioni vitali (tra cui respirare, andare in bagno e deambulare).
Raccogliamoci in adorazione di alcune di queste vecchie glorie, rendendo loro degno tributo.

Star Wars Battlefront


Gioco rivoluzionario, senza dubbio. Per la primissima volta ci consentiva di stare sulle barricate assieme agli altri. Basta con le solite manfrine tutte Forza e spade laser, era giunto il momento di gettarsi nella mischia, stare in prima linea assieme ai nostri amici tutti uguali e darsele di santa ragione. Potevamo scegliere tra: Impero, Ribelli, CSI e Repubblica. Io possedevo un'innaturale inclinazione per l'Impero (che effettivamente era la fazione più figa del gioco). Epiche le sessioni di gioco libero nelle varie mappe tratte dagli scenari originali delle pellicole ed altri (Hoth, Naboo ecc), senza contare anche la campagna di conquista che ci metteva di fronte ad una AI agguerrita pronta a metterci i bastoni tra le ruote. Una pecca? Poco materiale sbloccabile.


Star Wars Battlefront II


Seguito del precedente Battlefront, aggiunge cose più fighe tipo eroi (anche i Jedi), la storia della 501° Legione ed una modalità conquista galattica migliorata, nuove mappe e, soprattutto, la modalità battaglia spaziale. Eh sì, finalmente si è potuto assaporare la sensazione di dare d'assalto ad uno Star Destroyer a bordo di un minuscolo X - Wing, oppure di rivivere la battaglia di Coruscant ai tempi della Guerra dei Cloni. In questo gioco proprio i cloni la fanno da padroni, essendo la fazione più figa del gioco, ma anche gli altri non se la cavano male.


Star Wars Bounty Hunter


La vita del cacciatore di taglie è dura, LucasArts ce la fa rivivere nei panni di Jango Fett (il papà di Boba e matrice originale dei cloni della Repubblica), in questo videogioco affronteremo gli eventi che precedono la formazione dell'esercito della Repubblica, viaggeremo con Jango per la Galassia cacciando una Sith decisamente poco simpatica e fuori di cervello. Oddio in realtà poteva essere sviluppato meglio, ma in fin dei conti (grazie anche al materiale sbloccabile inserito) riusciva a tenerci incollati allo schermo per un tempo discreto.


Star Wars il Potere della Forza


Sempre parlando di rivoluzioni, in questo videogioco impersoneremo un allievo di Dart Vader, a caccia di Jedi. Uno spettacolo mai visto, un uso praticamente illimitato della Forza che ci ha permesso di entrare più in profondità nel mondo dei Jedi/Sith. Ambientazioni pazzesche, boss pure, spettacolare, un po' alla GoW per certi pezzi (si sa, l'uso dei tasti per le combo fa figo); ma intramontabile. Sarà anche per la trama stuzzicante?


LEGO Star Wars 1 & 2


Versione irriverente e cubettosa dell'omonima saga,in sostanza nulla di nuovo, coi nostri alter ego LEGO ripercorreremo le fasi salienti delle due trilogie, alternando scene prettamente platform, con mini-giochi e combattimenti spaziali, corse et similia. Divertente, adatto a qualsiasi amante della serie, tantissime ore di gioco e tanto materiale da sbloccare e testare nelle varie modalità di gioco libero.


Star Wars L'Impero in guerra


Altro gioco che si basa sull'universo Star Wars, stavolta da un punto di vista più all'Empire Earth. Bello strategico, tosto e longevo. L'AI anche a livelli bassissimi risulterà sempre molto aggressiva, dandoci parecchio filo da torcere, ciò ci obbligherà a studiare strategie diverse per ogni situazione. Anche in questo caso possiamo alternare battaglie terrestri a battaglie spaziali, immancabile nella lista di un appassionato di strategici in tempo reale.

LEGO Indiana Jones


Indiana Jones è stato un altro azzeccatissimo personaggio partorito dalla vulcanica mente di Lucas (benché i film siano stati girati da Spielberg). Di conseguenza questo videogioco è un tributo ai tre maggiori film che hanno visto per protagonista l'archeologo più avventuroso del mondo. Anche stavolta, il tutto è stato rivisitato in modo umoristico, con tante costruzioni LEGO da assemblare e utilizzare (videoludicamente parlando).


Mercenari


Concludiamo questo piccolo tributo con uno dei migliori videogiochi sparatutto in terza persona di sempre. Ve ne avevo già parlato qui, brevemente: come si evince dal titolo, impersoneremo un mercenario libero di agire sulla scena di un ipotetico (ora non tanto) conflitto in Corea del Nord. Anche in questo caso il titolo è risultato rivoluzionario, un po' per la trama in sé, un po' per il nuovo sistema di lavora-compra-distruggi, un po' anche per il contesto in cui è stato adattato. Contesto che, peraltro, non è stato esente da critiche (infatti, in Corea del Sud non fu distribuito, figuriamoci in quella del Nord! Ma sapranno cos'è la Playstation lì? Boh!)


Matt - Il Locandiere


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