mercoledì 17 aprile 2013

30 Days Movie Challenge. Giorno 15: Un film che dipinge la tua vita.

Buongiorno cari amici Avventori, oggi imparerete a conoscere un pochino più a fondo il vostro Locandiere di fiducia, in che senso? Beh rileggete il titolo di questo post e capirete.

Quindi per il 30 Days Movie Challenge di oggi, si parlerà di un film che rispecchia più o meno la mia vita, ovviamente a grandi linee, anche perché, solitamente, non esiste un'unica pellicola (con tutta la buona volontà che ci può mettere un regista) per dipingere la vita di una persona qualsiasi.

Giorno 15 - Un film che dipinge la tua vita: La dura verità.


Titolo: La Dura Verità
Titolo originale: The Ugly Truth
Regia: Robert Luketic
Durata: 97 min
Anno: 2009
Genere: Commedia
Cast: Gerard Butler, Katherine Heigl, Cheryl Hines.

Trama: Abby è una produttrice televisiva maniaca del self control, Mike è uno showman rozzo e cinico, che conduce un programma chiamato, appunto, "La Dura Verità" in cui spara a zero sulle relazioni tra uomini e donne. Abby scopre che Mike lavorerà per la sua emittente televisiva, i due finiranno presto ai ferri corti. Ma Abby ha incontrato l'uomo della sua vita (Colin, un chirurgo), cioè quello che secondo lei sarebbe l'uomo perfetto; allora Mike le propone un patto: se lui riuscirà a farli mettere assieme, potrà continuare a condurre lo show, altrimenti se ne andrà. Abby accetta.
Mentre Mike aiuta Abby a conquistare l'uomo dei suoi sogni scoprirà che...


Parliamone: probabilmente vi starete chiedendo se io e Katherine Heigl abbiamo avuto una relazione, beh modestamente...
Modestamente un cazzo, mi tocca deludervi, di nuovo. Niente inciucio con la Heigl, sebbene sia una bella tusa...


Ma sto divagando, come sempre. Tornando a bomba, il film dipinge un po' la mia vita, perché mi sento circa come Mike, faccio il cinico, dispenso battutine stupide sulle relazioni altrui, ma sotto sotto è facile che mi sciolga pure io. Come? Non ci credete?
Ve lo giuro! Questa è la pura/dura verità.
Sì, che poi in fin dei conti sono meno Mike di quanto si possa pensare, anche io dispenso consigli su come far andare bene le coppie altrui; mente a me va quasi sempre male, anche se, devo ammetterlo, un buon 70% è colpa solo mia.
Beh, ma che volete farci? Un giorno o l'altro troverò anche io una Locandiera adatta a me!

Il perché ve l'ho spiegato, ora, come consuetudine, proseguiamo in un commentino breve breve. Allora, il film in sé non è per niente male, risulta una commedia piuttosto godibile e per nulla grossolana (per gli standard americani si intende), che vi piacerà riguardarla un po' di volte, proprio per l'ilarità genuina delle situazioni. Il lieto fine è scontato, e vissero tutti felici e contenti...

Matt - Il Locandiere

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