sabato 16 marzo 2013

Scusi dov'è Mordor? Guida pratica per i viandanti della Terra di Mezzo: i Luoghi (Parte I)

Beeeentornati cari Avventori? Come andiamo? Prego, prego accomodatevi, sarò subito da voi.
Dopo una rapida lezione sulla Geografia della Terra di Mezzo, col secondo appuntamento daremo un'occhiata ai luoghi più significativi delle trilogie cinematografica e cartacea. Poiché di luoghi da descrivere ce ne sono un bel po' dividerò questo post in due parti, oggi parleremo dei luoghi segnati dal Bene, o che comunque appartennero al Bene per un certo tempo, mentre nel prossimo post parleremo dei luoghi corrotti dal Male. Partiamo dall'inizio...

Hobbiville (Hobbiton) - Contea


Hobbiville (Hobbiton in english) è un'amena cittadina della Contea da cui, che sfiga, partono tutte le nostre avventure. Qui vivono gli Hobbit, nelle loro belle caverne Hobbit, arredate con buongusto Hobbit e che Sauron se li porti via tutti gli Hobbit. Comunque, gli umani non vivono a Hobbiville e gli abitanti nemmeno ce li vogliono. A Hobbiville vivono Frodo Baggins, Bilbo Baggins e Samwise Gamgee. Luoghi di interesse sono: la Locanda del Drago Verde, il Mulino e Casa Baggins, che si dice sia ricolma di tesori di inestimabile valore, recuperati da Bilbo Baggins durante i suoi viaggi.


Gran Burrone (Imladris)


Imladris, o Gran Burrone che di si voglia, è uno dei pochi luoghi della Terra di Mezzo in cui vivono stabilmente gli Elfi. Non solo, ma è la dimora di Elrond Mezzelfo, uno dei più grandi esponenti della sua razza che ancora non sono partiti per Valinor. Gran Burrone è uno dei pochi posti sicuri ai piedi delle Montagne Nebbiose, vigilato notte e giorno dalla vista acuta degli Elfi. A Imladris il Male non ci entra, a meno che tu sia così scemo da portarcelo. Ma anche gli abitanti di questa allegra valle stanno lasciando le loro case, questo a causa dell'Oscurità crescente. Qui giunge Frodo Baggins dopo essere stato ferito dal Re degli Stregoni di Angmar a Collevento (insieme a Pipino, Merry, Sam e Aragorn). Sempre a Gran Burrone si tennero due importanti consigli:
- Il Bianco Consiglio che deliberò sulla faccenda "Negromante" (durante gli eventi narrati ne: Lo Hobbit).
- Il Consiglio di Elrond che deliberò sul destino dell'Unico Anello.
Luoghi di interesse: la casa di Elrond, i frammenti di Narsil la Spada di Elendil (riforgiata col nome di Andùril).


Miniere di Moria (Kazhad-dum o Nanosterro)


Moria è il nome dato al complesso di scavi, sale e fucine sotto le Montagne Nebbiose, dopo che il popolo dei Nani la abbandonò. La storia di Moria è piuttosto travagliata, ma tutti sono d'accordo che costruì gran parte della sua fortuna (e sfortuna) sull'estrazione dell'argento mithril, un metallo dalle proprietà portentose, adatto per la costruzione di armature e cotte di maglia. La brama di mithril spinse i nani a scavare troppo a fondo e troppo avidamente, lì risvegliarono un orrore da tempo dimenticato: un Balrog, una delle antiche creature al servizio di Mogoth Bauglir. A causa di questo mostro, i Nani fuggirono da Moria lasciando le ampie sale incustodite, il loro posto venne preso dagli Orchi che sciamarono sulle Montagne Nebbiose. Balin  tentò di recuperare l'antico reame guidando una spedizione militare, purtroppo fallì nel suo intento e rimase ucciso. Durante gli eventi de "Il Signore degli Anelli" la Compagnia attraversa le miniere e Gandalf affronta il Balrog sconfiggendolo. Le porte ovest di Moria sono incantate con la magia degli Elfi e recano la scritta:

Ennyn Durin Aran Moria, Pedo Mellon A Minno.
Che significa:

Le Porte di Durin Signore di Moria,Dite Amici ed entrate 
 Luoghi di Interesse: armerie, la camera di Mazarbul (Tomba di Balin), miniere di mithril.
Ho deciso di inserire Moria nei luoghi del Bene perché in sostanza è stata corrotta a causa di guerre e invasioni da parte delle razze malvagie, al contrario di Orthanc che è partito come luogo del Bene, ma Saruman lo ha corrotto con la sua brama di potere.

Fosso di Helm


Si tratta di una fortezza eretta nei territori di Rhoan, ai piedi dei Monti Bianchi. Prende il nome da un Re di Rhoan che combatté gli Esterling quando essi invasero il suo territorio. La fortezza fu luogo di un'altra battaglia decisiva per la guerra dell'Anello, quella combattuta tra l'esercito di Saruman e quello di Re Theoden (con l'aiuto degli Elfi di Lothlòrien). I luoghi di interesse sono l'Armeria, il Trombatorrione e le Caverne in cui si nascose il popolo di Rhoan.

Lòrien (o Lothlòrien)


Costituisce il secondo reame dei boschi degli Elfi, qui vi abita Dama Galadriel con suo marito Celeborn. Lòrien è situato a est delle Montagne Nebbiose, è situato alla confluenza tra i fiumi Celebrant e Anduin. Per i boschi di Lòrien passò la Compagnia dell'Anello, quando riuscii a fuggire dalle Miniere di Moria. Lì si riposarono per poi ripartire nella loro impresa. Sempre da Lòrien giunsero gli arcieri che aiutarono Theoden e Aragorn nella battaglia del Fosso di Helm. A pochissimi è concesso il privilegio di osservare da vicino gli alberi di mallorn e di carpire i segreti del popolo dei Galadhrim. Quando Frodo & compagni giungono Lòrien, le guardie dei confini li conducono bendati al cospetto di Galdriel. Alla fine della Guerra dell'Anello, Lòrien, come tutti gli altri reami degli Elfi, iniziò pian piano a svuotarsi dei suoi antichi padroni. Luoghi di interesse: mah, più o meno qualsiasi cosa, anche se la cosa più figa in assoluto è lo specchio di Galadriel...e Galadriel stessa ovviamente ( <3 )

Minas Tirith



Minas Tirith è la capitale di Gondor, fu costruita dai superstiti di Numénor (un'antica civiltà di uomini dell'Ovest che fu distrutta a causa della loro corruzione) col nome di Minas Anor. Aveva una città gemella ai piedi delle montagne che formano i confini di Mordor, chiamata: Minas Ithil. Ma con l'avvento della Seconda Oscurità di Sauron, Minas Ithil venne conquistata dai Nazgul (gli Spettri dell'Anello) e divenne Minas Morgul. Così il trono venne trasferito a Minas Anor, in seguito ribattezzata Minas Tirith (Torre di Guardia).
Dopo la caduta dei Re di Gondor, ospitò i Sovrintendenti, che avevano il compito di reggere il Governo dello stato fino all'arrivo di un nuovo Re. L'ultimo Sovrintendente fu Echtelion II che morì durante la Battaglia dei Campi del Pelennor, in cui le forze di Sauron vennero sconfitte. Fu danneggiata gravemente durante questa battaglia, ma con l'ascesa al trono di Aragorn, venne ricostruita e continuò a prosperare. Di luoghi interessanti ce ne sono molti, oltre alle tombe dei Re, c'è la Torre Bianca, l'Albero Bianco (che è un discendente degli Alberi di Valinor), le immense biblioteche e le armerie. Merry e Pipino furono sepolti proprio a Minas Tirith quando morirono molti anni più tardi.

Bosco Atro


Reame degli Elfi Silvani, il cui Re Thranduil è il padre di Legolas. Bosco Atro viene attraversato dalla compagnia di Nani e dal Signor Bilbo Baggins nel suo viaggio verso la Montagna Solitaria. Bosco Atro prese tale nome dopo che un Negromante si insediò in una vecchia roccaforte a Sud; presto il bosco si riempì di orrori indicibili, soprattutto di ragni giganti (c'è chi dice fossero discendenti di Ungoliant, mostro mitologico malvagio a forma di ragno). A Bosco Atro i Nani furono fatti prigionieri dagli Elfi, mentre Bilbo, che riuscì a nascondersi grazie all'anello rubato a Gollum, vagò per il Palazzo. Con un abile stratagemma riuscì a farli fuggire.

Erebor (la Montagna Solitaria)


La meta del viaggio del Signor Bilbo Baggins e dei suoi 13 compagni. La Montagna Solitaria era un antico reame dei Nani situato a Nord Est, famoso soprattutto per la perizia con la quale gli artigiani forgiavano oggetti di ogni tipo, dai comuni giocattoli alle armi per i re. Il Regno fu fondato da Thrain I dopo l'avvento del Balrog a Moria. Purtroppo l'avvento del Drago Smaug offuscò lo splendore di questo Reame. Smaug distrusse la vicina città di Dale e attaccò Erebor, molti Nani morirono a causa della furia del drago e la città fu abbandonata. Thorin Scudodiquercia, i suoi 12 compagni e Bilbo Baggins si diressero a Erebor per scacciare Smaug e riconquistare il vecchio Regno, nelle cui sale più profonde nascondeva ancora tesori di valore inestimabile.

Altri luoghi della trilogia cinematografica e cartacea.
Brea: piccolo borgo ai margini della Contea, verso Est. Ospita in prevalenza Umani, anche se esistono delle piccole comunità di Hobbit, mal viste dagli abitanti della contea. Compare sia nella versione cinematografica che in quella cartacea de il Signore degli Anelli. A Brea Frodo, Merry, Pipino e Sam incontrano Grampasso/Aragorn e scampano per un soffio ad un attacco dei Nazgul.
La Vecchia Foresta: compare solo nei libri. Si tratta di un'antica foresta ai margini della Contea che Frodo & Co, devono attraversare per raggiungere Brea senza essere notati, non è un luogo benigno, ma neanche maligno. Diciamo che gli alberi non vedono di buon occhio gli Hobbit, poiché tagliarono molti di loro per costruire le proprie abitazioni.
Foresta di Fangorn: è una delle antiche foreste della Terra di Mezzo situata ai margini di Isengard, dimora degli Ent e di Barbalbero. Questi, dopo che viene a sapere che Saruman è diventato malvagio e che ha deturpato parte della foresta, decide di scendere in Guerra contro Isengard. Sempre qui troviamo Gandalf, dopo il suo ritorno dalla vittoria contro il Balrog.
Casa di Tom Bombadil: compare solo nel libro. Questa è una casa collocata in mezzo alla vecchia foresta, dove abita questo curioso personaggio, Tom Bombadil appunto, con la sua compagna Baccador. Tom Bombadil soccorre Frodo, Sam, Merry e Pipino e li ospita a casa sua per un certo periodo di tempo, rifocillandoli e indicandogli la direzione più sicura da seguire. Tom Bombadil è un personaggio del tutto inedito, si pensa sia un maiar (uno spirito molto potente che costituisce il pantheon delle divinità minori).
Osgiliath: era l'antica città in cui sedevano i Re di Gondor, con la cattura di Minas Ithil da parte dei Nove Nazgul, i re si trasferirono a Minas Tirith. La città cadde in rovina e fu presto oggetto di assalti e razzie da parte dei Corsari Umbar e degli Orchi di Sauron, è posta lungo il fiume Anduin, di fronte a Minas Tirith. Nella trilogia cinematografica la vediamo come una città straziata perennemente contesa dalle forze del Bene e del Male.
Casa di Beorn: per quanto ne sappiamo compare solo nel libro Lo Hobbit. Si tratta della casa di un uomo, Beorn, che vive tra le Montagne Nebbiose e Bosco Atro; è un uomo dall'aspetto possente che è in grado di trasformarsi in orso. Qui vengono ospitati e aiutati Gandalf, Bilbo e i 13 nani della compagnia.

Matt - Il Locandiere

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