mercoledì 6 marzo 2013

30 Days Movie Challenge. Giorno 9: Un film del tuo attore preferito.

Bentornati cari Avventori, come ogni Mercoledì torna fisso l'appuntamento per cinefili. In realtà oggi devo comunicarvi tutto il mio imbarazzo, poiché mi è stata posta un'ardua scelta da effettuare.

Oddio, in realtà tanti attori godono della mia simpatia, perciò è stata una tragedia trovare l'attore che preferisco in assoluto. Ma tutto sommato ho scelto un attorone, signori miei, cose che vi faranno dire "eh la Madonna!". Ebbene sì, sto parlando di Lui, l'unico, inimitabile, immortale Al Pacino!

Giorno 9 - Un film del tuo attore preferito: Scarface


Titolo: Scarface
Titolo originale: Scarface
Regia: Brian De Palma
Durata: 170 min
Anno: 1983
Genere: drammatico/thriller/ azione
Cast: Al Pacino, Michelle Pfeiffer, F. Murray Abraham, Steven Bauer.

Trama: durante i Magnifici 80, a Miami, in Florida, arriva l'esule cubano Antonio Montana (Pacino), col suo amico Manolo (Bauer). Ben lungi dall'intenzione di guadagnarsi da vivere col duro lavoro, Tony inizia con piccoli lavori di bassa manovalanza criminale, per poi arrivare a guadagnarsi la fiducia del boss. Ammaliato dalla bellezza di Elvira (Pfeiffer), la moglie del suo capo, Tony brama sempre più potere e soldi. Ciò lo porta a sostituire il suo vecchio capo avviando con Sosa (un barone della droga boliviano) un'enorme impero del narcotraffico. Ma le cose non sono destinate a durare in eterno...


Parliamone: premettendo che l'immagine di Tony Montana è stata abusata, storpiata, violentata e spiattellata in diecimila salse diverse. In realtà, Tony non è un modello di vita, a meno che voi siate alla disperata ricerca di un soggiorno prolungato in galera, o peggio...
Detto questo andiamo avanti col commento.
A onor del vero, Al Pacino, il grande Al, il sommo Al ne ha fatti di film; soprattutto ne ha girati di film eccezionali (robette tipo Profumo di Donna, l'Avvocato del Diavolo, il Padrino!), però Scarface, forse ingenuamente, è stato quello che mi ha colpito maggiormente; sebbene se lo contenda un po' con Scent of a woman...
Beh, la trama ve l'ho snocciolata a grandi linee, ma adesso cerchiamo di capire perchè Pacino è un grande. Dire che è un bravo attore e basta ci metterebbe alla pari di quelli che a Galileo Galilei risposero con una pernacchia, quando questi affermò che era la Terra a girare attorno al Sole (anche se pare che la cosa non sia universalmente riconosciuta nemmeno nel 2013, ma vabbé...). Resta il fatto che Al, buon Al, caro Al sia praticamente identico ad uno dei millemila immigrati cubani del periodo, cioè quando il Lìder Màximo decise di aprire le gabbie e scaricare la sua feccia sulle bianche spiagge di Miami Beach (OH YOU!); pregevole anche la resa sbruffonesca-maranza del personaggio di Tony Montana, intabarrato in quegli orribili/meravigliosi abiti fru fru dei Magnifici 80, non li ho vissuti, ma sto film me li fa rimpiangere...
Oh, altra scena epicissima di questo film, che ti fa capire quanto *clapclapclapclap* sei bravo Al Pacino è la scena del ristorante, in cui lui, visibilmente sbronzo, se la prende con gli astanti dopo l'ennesimo litigio con la moglie, in diretta streaming. Scena che, peraltro, vi ripropongo:



Che poi Scarface abbia  sconcertato l'opinione pubblica non ci sono dubbi. Anche perché il video seguente vi mostra la quantità industriale di fuck inseriti random nella pellicola:


Roba che la combo di fuck meritava un FATALITY. A voler ben vedere il turpiloquio non è l'unica cosa di così scandalosa del film. L'altra è di sicuro la droga, kg di cocaina permeano l'aere tutta, in lungo e in largo, spegnendo il fascino sbrilluccicoso delle cotonate del tempo e dei succinti vestitini di paillettes:


Per non parlare della brutale esecuzione con la motosega, sì proprio questa qui. LOL!
Dal momento in cui Tony diventa il padrone di Miami, si assiste alla sua mutazione finale, al momento in cui il potere, ahimé, la droga e il denaro corrompono definitivamente anche lui. Benché si intraveda uno spiraglio di circa umanità, quando si rifiuta di far saltar per aria la macchina di un informatore in cui c'era tutta la famiglia, il personaggio di Tony è irrevocabilmente negativo. Non ci sono cazzi...
Ma forse è proprio questo che rende grande Al Pacino, il fatto che sia un attore poliedrico, in grado di adattarsi a qualsiasi ruolo.
Bene, concludiamo la trasmissione col pezzo forse più epico e famoso del film, la scena in cui Tony strafattissimo affronta tutti gli scagnozzi mandati a farlo secco. Il 30 Days Movie Challenge come sempre torna Mercoledì prossimo! Alla prossima cari Avventori!


Matt - Il Locandiere

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