sabato 12 gennaio 2013

Piacevoli conversazioni di carattere vario...

Ah eccovi miei cari amici Avventori, state bene? Eccoci qui per un altro appuntamento week-endoso!


Dunque, poco fa stavo amabilmente conversando con Symo, il mio migliore amico, di cui vi parlo ogni tanto e che ha anche lui un blog, decisamente più serio del mio (A Star Crossed Wasteland ). Dalle nostre conversazioni emerge sempre qualcosa di interessante, tipo che mi stavo chiedendo come potesse essere il telefilm di casa DC Comics su Green Arrow chiamato appunto, Arrow.


Premetto che non sono questo grande critico ed esperto di fumetti, anzi in realtà conosco molto poco del mondo dei comics; però sapete com'è, alla fine vi prende la curiosità, un po' le abbiamo subite in tutte le salse, prima con Smalville (che allietava parte dei miei pomeriggi da liceale e che mi ha subito molato i coglioni), poi Heroes. Heroes non era neanche tanto male, a parte un po' la versione Japan dell'Uomo Gatto di Papi, sembrava promettere bene; poi però è caduto nel dimenticatoio e chi s'è visto s'è visto. Stamani sfogliando giornali di alta cultura (come per esempio TV Sorrisi & Canzoni, che in realtà non fa poi nemmeno tanto sorridere) mi sono imbattuto nello sponsor per questo telefilm. Sembra più o meno convincente; ma prima, chiedo all'esperto del campo, cioè a Symo.

Ecco, se c'è una cosa che mi fa piacere di Symo è la schiettezza, se una cosa fa cagare te lo dice, senza mezzi termini. Ecco qual è stato il suo commento:
Symo: obiettivamente è un prodotto mediocre. Si intravedono alcune cose che già con Avengers ci sono, ovvero il rispetto dei personaggi, si vede che è una cosa fatta con passione. Hanno chiamato gente esperta del personaggio [Green Arrow], insomma si cerca di presentare un prodotto su Freccia Verde e non su un suo clone. Il punto è che c'è troppo Nolan's Batman. Ok che Freccia Verde rimane il Robin Hood dei fumetti. Ok che il suo unico pregio è quello di essere un arciere formidabile e non avere nessun potere. Ok che Freccia Verde è anche ricco. Però Oliver Queen che diventa Freccia Verde per vendicare l'omicidio dei genitori, usando le tecniche imparate a Inculandia e i suoi picciuli, a me ricorda qualcun altro...[a chi mai si starà riferendo??Ma a lui!]

Ci credo, in fin dei conti le sue previsioni si sono dimostrate sempre veritiere, fumettisticamente parlando. Però ci vuole un pochino di senso critico e un'oretta di tempo, perciò torrent sta già macinando bytes per permettermi di guardare in anteprima il primo episodio di questa nuova serie, che in Italialand uscirà in primavera (a quanto dice il giornale infelice).

Quando Torrent mi avvisa, gentilmente, che l'episodio è bello che scaricato, mi accingo a guardarlo.

Dunque, l'episodio pilota, come tutti gli episodi pilota di qualsiasi serie, introducono il personaggio. Detto in breve, si parla di questo tizio, Oliver Queen, che, dopo un'innumerevole quantità di sfighe passate su un'isola deserta per 5 anni, dopo il naufragio della Costa Concordia...errrr...cioè volevo dire dello yacht del babbo, torna a casa e si trova:
- La mamma che, affranta dal dolore per la perdita di figlio e marito, ha fatto presto a sposarsi con l'ex socio d'affari del caro compagno estinto.
- La sorella che sta diventando un'allegra tossicodipendente con le sue amiche molto Gossip Girl.
- L'amicone riccone che pensa bene di organizzargli una festa a base di tette e culi per reintegrarlo nella società.
- Altre storiacce di ordine vario, ma non ve le racconto perchè preferirei che andaste a guardarvi l'episodio.

Per essere il primo capitolo Arrow non è che faccia una bella impressione. Apprezzo, però,  che hanno preso attori abbastanza ignoti, mi piace quando si da la possibilità ai giovani di mettersi alla prova. Per il resto Green Arrow si presenta un po' come un Batman con arco e frecce, sa delle tecniche di arti marziali poderosissime, s'arrampica su cancelli, muri, specchi manco fosse il buon Spidey, ogni tanto ha flashback da reduce del Vietnam, insomma...non vi sembra un po' di esagerare? Vero è che dal primo episodio non si possono trarre tante conclusioni, secondo me è da seguire con attenzione, più avanti capiremo se hanno intenzione di incanalare la potenza del personaggio nel cliché "nolaniano" del Batman della Trilogia del Cavaliere Oscuro, sfortunatamente le premesse ci sono, e non è una bella cosa.

Matt - Il Locandiere

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