giovedì 3 gennaio 2013

I videogiochi di simulazione che mi hanno completamente alienato dal mondo. Parte I.

Bentornati cari Avventori, siete in vacanza? Avete fatto bene a passare, quattro chiacchiere in compagnia del vostro Locandiere preferito non guastano mai, prego accomodatevi, tra poco sarò da voi.

Stamattina stavo riordinando casa, poi mi sono soffermato sul mobiletto in cui tengo i miei videogiochi (mio padre ha il suo, quindi io ho il mio!) e ho realizzato che la mia collezione di videogiochi per pc è piuttosto consistente; ma soprattutto una grossa fetta di questa collezione è occupata dalla categoria dei simulatori!!

Posso vantare la cifra di ben 14 cofanetti, tra i quali posso contare The Sims, Simcity 4 e Farming Simulator; tutto ciò senza contare gli altri che sono stati "gentilmente offerti dal World Wide Web, ad uso gratuito dei gentili utenti"...quindi le cifre sarebbero un po' da ritoccare, ma vabbé.
In sostanza sono un appassionato dei giochi di simulazione, non so perché. In tanti mi hanno chiesto:
<Ma non ti rompi i coglioni a guidare un autobus? Che senso ha?>
No, non mi rompo i coglioni ed ha tanto senso quanto staccare la testa ad una Medusa a God Of War! Ok, va bene, non è la stessa cosa, ma era giusto per tirare un po' di acqua al mio mulino.

Sicché vi dicevo, questa passione è talmente gigante da spingermi a cercare e provare tutti i videogames di questo tipo che mi intrippano, non sono pochi fidatevi! Qui di seguito vi elenco alcuni di quelli che mi hanno regalato tante, ma tante ore di gioco. Visto che sono un po', ho deciso di dividere il tema in due post. Qui si parlerà dei simulatori che sì, mi hanno flippato un macello, ma fino ad un certo punto; nella seconda parte, invece, parleremo di quelli più alienanti dal mio punto di vista. Pronti? Partenza...VIA:


Emergency Ambulance Simulator 2012


Annotatevi bene il nome dei produttori (cioè la Astragon), perché non sarà l'ultima volta che lo vedrete. Ma cosa  si deve fare in questo gioco? Banalmente, si guida un ambulanza. Premetto che il gioco è parecchio ripetitivo, ci sono solo 4 livelli di "esperienza", raggiungibili accumulando Punti Esperienza durante l'adempimento del dovere di ambulanzista. Il che implica:
-Andare il più velocemente possibile sulla scena dell'incidente.
-Non tamponare le altre auto durante il percorso.
-Non sbagliare terapia durante l'assistenza al ferito
-Non metterci troppo tempo a portare il ferito all'ospedale.
-Non usare i lampeggianti e le sirene se non è necessario.
-Rispettare il codice stradale se non si è in emergenza.
L'infrazione di una o più regole sopra elencate comporterà all'accumulo di un punteggio negativo che verrà sottratto al punteggio finale della missione. Non una grossa tragedia, poiché in tempi relativamente ridotti vi troverete ad aver scalato tutti i livelli. Il livello di realismo è così così, non male; ma di sicuro si poteva fare meglio.
Come dicevo, poco longevo, troppo ripetitivo e una gestione del traffico automobilistico davvero imbarazzante, come le automobili che si piantano davanti al semaforo con luce verde e aspettano a ripartire solo quando per noi scatta il rosso (ovviamente). Diciamo che non è un gioco adatto agli amanti della guida sportiva di Need For Speed, Burnout o GTA ecco..


Destruction Simulator


 Ecco un altro prodotto targato Astragon, come vi dicevo, leader dei giochi di simulazione realistica.
Come si evince dal titolo e dall'immagine di copertina, in questo simulatore c'è solo una cosa che potrete fare: SPACCARE TUTTO! Eh sì, proprio così. Nelle varie missioni si dovrà utilizzare una serie di macchinari adatti allo scopo (c'è anche la palla da demolizione!). La fisica realisticissima inoltre ci consente di usare le leggi di Newton per prevedere dove cadranno le macerie ed impedirci di fare le cose alla cazzum canis (antico modo di dire latino che significa: guidato dal caso) lanciando mattoni e pezzi di immobile in giro per la mappa. Ricordiamoci di raccogliere le macerie una volta che la struttura sarà venuta giù!. I contro? un po' ripetitivo, una grafica un po' così così, e la limitatezza degli ambienti, nonostante la possibilità di creare con l'editor.


Ski Region Simulator 2012


Altro simulatore, ancora Astragon. In questo gioco rientra anche la componente gestionale. In pratica saremo catapultati in un'amena località delle alpi svizzere, partiremo come proprietari di un gatto delle nevi e di una minuscola pista a bordo mappa; nostro compito sarà quello di ingigantire il nostro business comprando altre strutture e rendendo disponibili ai turisti hotel, piste sempre ben curate, parcheggi, spa, negozi eccetera eccetera. Inoltre il meteo influenzerà le nostre mosse. Infatti se il tempo resta sereno per troppo tempo, le piste ne soffriranno, diminuendo gradualmente la quantità del prezioso candido manto e costringendovi ad usare i costosi cannoni spara-neve artificiale; invece, se nevica piste e strade diventeranno sporche, costringendoci a liberare i parcheggi con trattori, lame e spargisale...non dimentichiamoci di rendere le piste percorribili per non incorrere nelle ire dei facoltosi clienti! Decisamente carino, nulla di pretenzioso in verità; ma la presenza di innumerevoli mods gratuite ci consentiranno di installare tanto materiale extra da usare. Può tenerci incollati allo schermo per un po', perde decisamente di interesse una volta che i meccanismi sono stati compresi e si inizia a possedere un discreto capitale. All'inizio può essere ostico da capire.


Microsoft Train Simulator


Uno dei tanti simulatori ferroviari, per essere uno fra i primi è riuscito piuttosto bene. La grafica non è granché; ma ci si accontenta. Le tratte percorribili sono ridotte, così come le locomotive da utilizzare (essenzialmente sono di tre tipi: a vapore, elettrodiesel ed elettriche), il livello di realismo può essere modificato, così come le condizioni meteo (pioggia, neve, sereno) e le stagioni. Limitato ma carino, niente di più, niente di meno. Anche qui sono presenti alcune mod, ma sono di difficile installazione e possono creare problematiche nel corso del gioco. Purtroppo non è presente l'espansione di Trenord che ci consente di abusare dell'opzione "ritardo" e "soppressione".

SimCity 4: Deluxe Edition


Dagli stessi creatori di the Sims ecco un giochino simulazione/strategico/gestionale. Divertente, famosissimo quanto il fratello maggiore dedicato ai singoli Sim, Simcity 4 unisce gestione e simulazione con un sottofondo decisamente humor. Sta a noi decidere se creare metropoli scintillanti, super-ecosostenibili oppure giganteschi agglomerati industriali che inquineranno acqua, cielo e renderanno molto, molto scontenti gli ambientalisti. Choose wisely!
Come The Sims darà parecchie ore di divertimento, saremo tutti intenti ad accontentare i perennemente scassapalle cittadini che chiederanno più alberi, strade migliori, più sicurezza, più parchi e via dicendo; dovremo stabilire dove far passare le autostrade, le ferrovie, gli acquedotti, le linee metropolitane ed elettriche e, soprattutto, dove smaltire i rifiuti?
La grafica non sarà eccezionale, ma comunque non del tutto da buttare. Un difetto? Nonostante voi possiate essere i più geniali ingegneri urbanistici, i migliori manager o i più tagliati trafficoni-magheggiatori, i conti della vostra città andranno sempre in rosso...SEMPRE!


continua....


Matt - Il Locandiere

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