domenica 13 gennaio 2013

EDIZIONE STRAORDINARIA. Quando le nuvole disegnano un atlante

Bentornati cari Avventori. Oggi appuntamento domenicale extra, ma vediamo subito cosa bolle in pentola.


Dunque, ieri sera mi sono lasciato convincere ad andare al cinema, a dir la verità non è che ci sia voluto molto, io adoro il profumo dei pop-corn; sicché il cinema sarebbe il mio luogo di lavoro ideale, se non stessi studiando per fare altro...ma vabbé sono dettagli.

Premessa importante per i sig. Avventori e le sig.ne Avventrici, come ben sapete, quando si parla di film che sono ancora nelle sale, i miei articoli sono NO SPOILER, di conseguenza potete continuare a leggere senza farvi guastare niente.

Che film sono andato a vedere? Cloud Atlas

A dir la verità, quando ero andato a vedere questo film trovai qualche difficoltà nell'interpretare il trailer, che ora vi ripropongo.


Effettivamente mi trovo un po' nell'imbarazzo, poiché non saprei bene da che parte iniziare. Anche perché, dal mio punto di vista, è uno di quei film che guardi, ma non dici subito: che figo! Che bello!
Io personalmente ci ho dovuto riflettere sopra, poi mi sono detto: effettivamente vale il prezzo del biglietto.

La pellicola è diretta dai fratelli Wachowski (già noti per la trilogia di Matrix)e Tom Tykwer, pertanto mi aspettavo qualcosa un po' fuori dagli schemi. Dunque, non è facile nemmeno darvi un'idea di trama evitando gli spoiler. Mmmmmm fatemi pensare...ah sì! Mettiamola così.

In sostanza, nel film, c'è un filo continuo tra passato, presente e futuro, che lega tutte le persone, perciò un azione buona o una cattiva si possono ripercuotere nel futuro dell'individuo. E i registi lo fanno capire bene mostrando epoche diverse in cui interagiscono tra loro i personaggi.

Il cast è molto variegato, comprende Tom Hanks, che ha dato ancora prova di essere un attore versatile, Hugh Grant, Hugo Weaving, insormontabile, ma un po' troppo fossilizzato nel cliché da antagonista per eccellenza, infine troviamo Halle Berry, che s'era meritata dei buuuuuuu per Catwoman, e qualche prrrrrrlt per aver fatto la parte di Tempesta nei film degli X-Men. Tuttavia in Cloud Atlas ci sguazza meglio, dimostrando che è più tagliata per le parti un po' drammatiche, diciamo.

Altro non vi voglio dire, vi consiglio di andare a guardarlo. Anche perché, per cinefili come me, è una bella matassa di eventi e concetti da districare sulla poltrona del cinema; matassa che, se prestate attenzione, si svolgerà pian piano da sola ai vostri piedi. Nonostante io mi sia andato a leggere un po' di recensioni, e ognuno dice la sua come gli pare e piace, non mi trovo d'accordo su alcune cose che vengono dette. Io credo che Cloud Atlas abbia del potenziale perché è come un libro di Nietzsche, cioè lo leggete oggi e per voi ha un significato, rileggete lo stesso pezzo fra un anno, in tempi e uomore diverso, e ne trarrete conclusioni diverse. Davvero visionario e che merita l'attenzione di un pubblico che sa riflettere; di conseguenza, se il vostro massimo è I soliti idioti, per favore lasciate perdere...

Matt - Il Locandiere

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