mercoledì 16 gennaio 2013

30 Days Movie Challenge. Giorno 2: Un Film che Odi

Oh, siete già arrivati? Scusate miei cari Avventori, oggi sono in ritardo io! Arrivo subito, devo solo...un momento...voilà...ho cambiato or ora la spina, volete un buon boccale di birra? Mmh?



Ed eccoci al secondo giorno del 30 Days Movie Challenge, allora oggi parleremo di un film che ho odiato pazzescamente e che, odio tutt'ora. Nel senso, di film ne ho visti parecchi, me ne sono piaciuti un po' ne ho amati pochi e ne ho odiati tanti. Buuuu che precisino so-tutto-io! Un pochino, su certe cose non transigo, anche se amo i filmacci di serie Z. Ma non divaghiamo, torniamo all'argomento di oggi.


Giorno 2 - Un film che odi: Jonah Hex


Titolo: Jonah Hex
Titolo originale: Jonah Hex
Regia: Jimmy Hayward
Durata: 70 min / 140 versione USA
Anno: 2010
Genere:West/Fantastico
Cast: Josh Brolin, John Malkovic, Megan Fox, Michael Fassbender

Trama: Jonah Hex (Brolin) è un cacciatore di taglie che vuole vendicarsi di un suo vecchio commilitone (Malkovic), questi durante la Guerra Civile sterminò la sua famiglia. Ma la vendetta assumerà un significato diverso, quando Hex scopre che l'assassino dei suoi cari ha in mente un piano per distruggere l'America. Al fianco del cacciatore di taglie sfregiato c'è una prostituta (Fox) che farebbe di tutto per lui.


Parliamone: sulla scia del successo ottenuto dalla Marvel, anche DC Comics sta investendo tantissimo sui film con i propri main characters. Il problema è che DC non ha collezionato molti successi ultimamente, eccezion fatta per la trilogia del Cavaliere Oscuro di Nolan. Purtroppo anche Jonah Hex fa parte di quei film un po' così. Per la scheda del personaggio vi rimando alla nostra amata enciclopedia internettiana.

La porno-Fox che interpreta una prostituta.

Guardando il film e leggendo poi le informazioni tratte da Wiki si pensa di avere davanti due cose diverse. In sostanza Hex viene sfigurato un'altra volta e viene trasformato in un personaggio che poco ha a che fare con quello del fumetto originale. Analizziamole con calma:
  1. L'ameno idillio familiare di Hex. Nel film, ad un certo punto, ci viene presentato il quadretto tutto "casa della prateria" di Mr Hex, quando ancora cantava Dixie e credeva che Lee avrebbe vinto la guerra. Sposato con un'indiana e con un bel figlioletto tutto somigliante al babbo. Cagata, perché in realtà non solo Hex non si sposa con un'indiana, ma metterà su famiglia molto tempo dopo aver intrapreso la carriera di cacciatore di teste, cosa che nel film è la diretta conseguenza del massacro della sua famiglia.
  2. Superpoteri? Manco per idea! No, Jonah Hex è un po' come Batman. E Batman, come sapete, non ha superpoteri. Mentre nel film vediamo Brolin con una sottospecie di superpotere in grado di riportare temporaneamente in vita i mortacci vari per interrogarli. Un po' creepy come cosa.
  3. Poca brigata vita beata. La vita del cacciatore di taglie non è poi così divertente, anzi si rischia di essere un po' soli. Infatti Jonah dovrebbe esserlo. Il fatto che si faccia allegramente sbattere da un'avvenente prostituta impersonata dalla Megan Fox, insomma è un altro punto poco chiaro di questo film.
  4. Carneade chi era costui? Guardando il film si ha una specie di dèjà vu, qualcosa che penso: "mmmmm mi ricorda qualcosa...o qualcuno". In effetti mi ricorda pure troppo qualcosa come Wild Wild West, pseudo-western ultranigga yo-yo con il Principe di Bel Air prima di diventare Leggenda (anche se leggenda non è mai diventato, in fin dei conti). Un po' le armi, un po' l'idea di Malkovic che, da buon sudista perfetto libro e moschetto, vuole disintegrare gli U.S.A, cosa che tentò di fare anche il perfidissimo Arliss Loveless un po' di tempo fa (1999).
Malkovic supercattivo

Loveless con la petosedia a rotelle












Tiriamo un po' le somme. Dal punto di vista artistico fumettistico non posso dirvi molto, non sono un purista dei comics, né sono un appassionato della DC; anzi io detesto profondamente Superman, coi suoi occhiali da nerd brufoloso, il suo ciuffo alla leccata di cammello e la sua allergia alla menta piperita. Odio che poi si è ripercosso su altri personaggi della casa.
Anyway, in generale, come film è piuttosto scadente, anti-originale, assomiglia ad un remake bruttino di Wild Wild West, decisamente meno humor e con la strappona di turno interpretata dalla Megan Fox che, diciamocelo, non è poi nemmeno sto grande asso della recitazione.

Chiudiamo le trasmissioni, il 30 Days Challenge ritorna come consuetudine Mercoledì prossimo! A presto cari Avventori!

Matt - Il Locandiere

1 commento:

  1. Concordo con ogni singola parola, non mi sento in dovere di aggiungere nemmeno una cacchio di virgola...ma un link si! Tipo quello contro Superman (eccolo qua = http://symoxiii.skyrock.com/3133237382-Baloon-Central-Episode-08.html)

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