mercoledì 9 gennaio 2013

30 Days Movie Challenge. Giorno 1: Il Tuo Film Preferito.

Eccoci qua, cari Avventori! Mercoledì 9 Gennaio 2013 e, come promesso, partiamo con i 30 Days Movie Challenge. Partiamo subito, senza ulteriori indugi.



Giorno 1 - Il tuo Film preferito: Gettysburg



Titolo: Gettysburg
Titolo originale: Gettysburg
Regia: Ronald F. Maxwell
Durata: 262  min
Anno: 1993
Genere: Guerra
Cast: Tom Berenger, Martin Sheen, Jeff Daniels, Sam Elliott, Stephen Lang

Trama: Il film ripercorre le fasi salienti dei tre giorni che costituiscono la battaglia di Gettysburg; uno dei momenti più bui e più significativi della storia degli stati uniti. Pur lasciando sul campo più di 53000 vittime, senza contare i feriti e i danni; molti storici sono d'accordo nel dire che questa battaglia, anche se non diede un vantaggio immediato, fu la svolta che permise all'Unione di trionfare. Il film ci presenta i generali e gli ufficiali dell'Armata del Potomac (Unionisti) e dell'Armata della Virginia del Nord (Confederati). Assieme ai protagonisti (ufficiali e uomini di truppa) di entrambi gli schieramenti, la pellicola fa rivivere in prima linea le emozioni e gli ideali che animavano questi grandi personaggi della storia.


Parliamone: eh, già parliamone. Perchè c'è davvero tanto da dire. Andiamo per gradi.
Dal punto di vista storiografico è ricostruito alla perfezione. Armi originali, unità originali, persino i luoghi dove è stato girato sono originali! Eh sì, poiché le riprese sono state effettuate al Gettysburg National Military Park, cioè sul luogo in cui 150 anni fa avvenne la battaglia. Il film è stato girato per commemorare i 130 anni dalla battaglia, perciò se tanto mi da tanto, quest'anno (che ricorre appunto il centocinquantesimo anniversario) verrà riproposto.
Ok, mò basta parlare di storia, che vi vedo già con la testa schiantata sulla tastiera a scrivere cose senza senso tra i commenti.
A livello tecnico (o tennico, come preferite), è uno di quei film che ti fanno restare a bocca aperta, tipo che vi devono portare al pronto soccorso con la mascella slogata, perchè? ve lo dico subito il perchè:

  • In sostanza è stata fatta una buona scelta su ciò che andava detto e ciò che non andava detto. Nel senso, le scene di battaglia e quelle in cui i vari personaggi dialogavano erano ben mescolate, ciò è un gran pregio, poiché in alcuni casi serve a smorzare la tensione. Le scene di dialoghi di solito coinvolgono i generali e i preparativi per le battaglie, anche se c'è spazio alla sfera un po' più personale. Vero è che: "in guerra non esiste nulla di più simile a Dio che un generale", però il regista ha saputo dare spazio ai loro dubbi, alle loro emozioni, alle gioie e ai dolori. Insomma, la battaglia viene ripresa a 360°.
  • La cosa most epic powa di questo film è che praticamente è stato girato arruolando una miriade di comparse, niente computer grafica. Ogni scena di combattimento è stata ripresa con degli attori in carne ed ossa intenti a fucilarsi, a baionettarsi e a sciabolarsi a vicenda. 

Chiaro il concetto?


  • Altra epicità, il cast. Martin Sheen lo si conosce per aver recitato in Apocalypse Now (si scherza un cazzo) e, più recentemente, in Bobby, The Departed e in the Amazing Spiderman (nel reboot dell'uomo aracnide, Sheen interpretava lo zio Ben che a livello di importanza per il personaggio, non è da poco). Tom Berenger, non lo conoscete? E se vi dicessi che era il sergente cattivo in Platoon? Ah, ora avete capito chi è. Forse un pochino meno conosciuto è Stephen Lang, che nel film interpreta il generale di divisione George Pickett, ma ultimamente ha recitato in un paio di film che hanno riscosso molto successo, prima in Nemico Pubblico e poi in Avatar (in cui faceva la parte del colonnello cattivo megapalestrato!).
Stephen Lang come Pickett
Stephen Lang come il Colonnello Avatar














  • Ultima considerazione sul cast. Quando sono stati scelti gli attori, è stato fatto in modo che poi, una volta truccati, assomigliassero il più possibile ai veri protagonisti della battaglia. E mò vi piazzo il video che ve ne da la prova.

Vediamo di tirare un po' le conclusioni, è il film che mi piace più di tutti per tanti motivi. Primo perchè è neutrale, cioè non siamo più nell'ottica "Unionisti belli, bravi & puliti" vs "Confederati, sagra annuale del barbone felice". Nord e Sud sono visti nelle loro differenze, coi loro meriti e i loro difetti (anche se un velo di critica maggiore cade sul Nord). Come film risulta parecchio interessante, chiaramente per gli amanti del genere, se il vostro massimo è costituito dai film di Pieraccioni, beh...lasciate perdere, per favore. Lo consiglio? Agli storici come me sì. Ai cinefili? Sicuro. A chi ama Twilight?... ma mi faccia il piacere!

Detto questo, chiudiamo le trasmissioni per questo primo giorno. Ci vediamo il prossimo Mercoledì (per chi non sa contare è il 16)  30 Days Movie Challenge - Day 2: Un Film che Odi.

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