giovedì 27 dicembre 2012

I 5 Motivi per cui Liam Neeson spacca i culi

Bentornati cari Avventori, ve l'avevo già detto , era in cantiere già da un po' di tempo e, finalmente è arrivato.
Il post che tutti attendevano (sì sì, come no!), la lode, il trionfo, la preghiera e la supplica a Liam Neeson, il più grande dei grandi. Talmente grande che neanche Chuck Norris può impensierirlo!
Il mito, l'idolo delle folle, il vero SpecialOne. Ma basta, iniziamo subito. Ecco i 5 motivi per cui Liam è un vero badass!





I 5 Motivi per cui Liam Neeson spacca i culi!

Motivo Numero 1: è un dio.




Tecnicamente questo dovrebbe assicurarci la vittoria a tavolino. Chiuse le contestazioni, suvvia. Non c'è bisogno di altre prove. Fine.
No, suvvia, siamo un po' seri. Dunque, nella pellicola Scontro tra titani (remake del più vetusto Scontro di titani del 1981), il caro Liam interpreta nientepopodimenoche il papà di tutti gli dei, non una divinità inferiore, ma proprio Zeus, in carne ed ambrosia. Siamo onesti, il film di per sé non era granché, se non un ammasso stupefacente di effetti speciali, il tutto peraltro sulla scia di Avatar di Cameron. Nonostante tutto Liam si difende piuttosto bene, dando ancora una volta la prova inconfutabile di essere un attore molto, ma molto versatile.


Motivo Numero 2: è un maestro Jedi.


In realtà non è un maestro Jedi, ma è il maestro Jedi Qui-Gon Jinn. Uno dei più rispettati e saggi di tutto l'Ordine. Potente, giusto e decisamente troppo avventato, sarà il maestro di Obi-Wan Kenobi e colui che condurrà Anakin Skywalker verso il periglioso cammino della Forza. Solenne, squisito, Liam Neeson viene più spesso associato a Qui-Gon che a qualsiasi altro personaggio da lui interpretato. Un dio è già di per sé una cosa terrificante, pensate un po' ad un dio/jedi...



Motivo Numero 3: ha personalmente addestrato Batman.


Nel primo capitolo della trilogia dedicata al Cavaliere Oscuro, il caro Liam Neeson è Ra's Al Ghul, il tenebroso e potente capo della Setta degli Assassini, che addestrerà Bruce Wayne, il futuro Uomo Pipistrello di Gotham City. Anche in questo film Liam si dimostra all'altezza di essere adatto ad interpretare un ruolo piuttosto difficile, quello di un cattivo del mondo fumettistico.


Motivo Numero 4: è un ex agente della CIA.


In Io vi troverò (Taken), Liam interpreta il pensionato agente CIA Bryan, che fa qualche lavoretto saltuario per mantenersi. Sua figlia va in Francia con un'amica per seguire il tour degli U2 (che cattivo gusto), ma accade l'imprevedibile: viene rapita. E il papy superfigo ha solo ventiquattro ore per trovarla, prima che scompaia per sempre nella rete della criminalità organizzata dell'Est Europa. Stavolta Liam ci mostra un volto decisamente più cinico, violento e fuori da tutti gli schemi (basti pensare che tortura un povero cristo attaccandolo alla presa della corrente).


Motivo Numero 5: è il capo dell'A-Team.



Nel remake del telefilm sul celebre gruppo di mercenari, che ha allietato la mia infanzia compare anche lui, il nostro Liam. Ma non ha un banale ruolo da comprimario, no, bensì il capo del gruppo stesso: il colonnello John "Hannibal" Smith. La mente dell'A-Team, per chi avesse ancora qualcosa da ridire, consiglio di battere in ritirata immediatamente; come si fa ad affrontare un dio-jedi-assassino-agente della Cia-mercenario, così a muso duro? 

Questi cinque motivi, peraltro, hanno portato all'enunciazione di una legge su Liam Neeson (tutto ciò grazie al prezioso supporto di Symo, il mio migliore amico, quello di cui vi parlavo qui). Eccolo:


Teorema fondamentale di Liam Neeson.

Postulato 1:  Liam Neeson, in qualsiasi ruolo da lui interpretato, può essere battuto solo se lo decide.

Postulato 2:  Liam Neeson non muore, decide semplicemente di cambiare parte.

Postulato 3: Non importa quanto sarai lontano, quanto sarai abile a nasconderti, quante lingue sai parlare e quanti buchi in cui rifugiarti conosci, Liam Neeson ti troverà. Sempre.

Postulato 4: Un personaggio di Liam Neeson, se muore, non sarà mai morto invano.


Bene, per oggi è tutto, spero che questo mio piccolo tributo a Liam Neeson vi sia piaciuto. Chiudiamo le trasmissioni con un classico che vede protagonista il Nostro, nel suo ruolo più famoso:



Matt - Il Locandiere





2 commenti:

  1. Fin troppo figo sto post, e fin troppo figa la citazione! \m/

    RispondiElimina
  2. Comunque è troppo da approfondire il discorso Neeson, non finisce certo qua!

    RispondiElimina